Rimozione forzata

Rimozione forzata: come recuperare il veicolo

L'auto è finita in rimozione forzata? Scopriamo come recuperare il veicolo nel minor tempo possibile per alleggerire i costi

31 marzo 2020 - 16:00

Alcune gravi violazioni al Codice della Strada prevedono la sanzione accessoria della rimozione forzata del veicolo, che viene trasportato e custodito in un deposito comunale, o convenzionato con il Comune, nell’attesa che il proprietario provveda a recuperarlo dopo aver pagato tutte le spese. In questa sede ci occupiamo proprio di spiegare come recuperare un veicolo sottoposto a rimozione forzata.

LA RIMOZIONE FORZATA DI UN VEICOLO

A volte capita di non trovare più l’auto nel posto in cui era stata parcheggiata. Istintivamente si pensa subito al furto, e nella maggior parte dei casi è così. A meno di scoprire di aver lasciato la vettura in divieto di sosta, ad esempio per essersi dimenticati che quel giorno era previsto il lavaggio strade. E che pertanto è stata rimossa dagli agenti municipali (o da altre Forze dell’ordine) intervenuti con il carro attrezzi. A quel punto tocca recuperarla, ma come? In casi del genere la prima cosa da fare è contattare la sede della polizia locale indicando i dati del veicolo (modello e targa). E il luogo dove era posteggiato. Se giunge la conferma della rimozione occorre attivarsi per procedere al ritiro.

COME RECUPERARE UN’AUTO SOTTOPOSTA A RIMOZIONE FORZATA

Premesso che ogni Comune può stabilire una procedura di recupero diversa, generalmente bisogna presentarsi nel luogo presso cui è custodita la vettura muniti di un documento di riconoscimento, della carta di circolazione e del certificato di assicurazione. Dopo aver dimostrato di essere gli effettivi proprietari del mezzo, per recuperare il veicolo è obbligatorio pagare le spese di rimozione e custodia direttamente sul posto. La tariffa varia in base a diversi parametri, tra cui: la massa a pieno carico e la tipologia del veicolo; la fascia oraria della rimozione e della restituzione; la durata della custodia (per questo conviene recuperare l’automobile il prima possibile). Sommando questi parametri il costo di una rimozione si aggira, in media, tra 150 e 200 euro + Iva. Attenzione: il veicolo può essere ritirato anche da una persona diversa dal proprietario, purché provvisto di una delega e della documentazione richiesta.

TEMPI PER PROCEDERE AL RECUPERO DELLA VETTURA

In base all’articolo 215 comma 4 del Codice della Strada il proprietario (o un suo delegato) ha 180 giorni di tempo, decorrenti dalla notifica del verbale con la contestazione della violazione e l’indicazione della effettuata rimozione, per recuperare la vettura. In caso contrario l’autovettura può essere venduta o demolita. Importante: il pagamento dei costi della rimozione non vanno confusi con quelli della sanzione vera e propria (divieto di sosta, parcheggio in seconda fila, ecc.) che si possono pagare a parte seguendo le modalità indicate nell’accertamento di infrazione (com’è noto pagando entro 5 giorni dalla notifica si risparmia il 30%). Ricordiamo infine che contro la sanzione amministrativa accessoria della rimozione del veicolo è ammesso il ricorso al prefetto.

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