RC auto familiare rinvio febbraio 2020

Pratiche auto: rimborso pagamento errato

Quando si fanno dei versamenti relativi alle pratiche auto, non è raro incorrere in uno sbaglio. Scopriamo perciò come ottenere il rimborso di un pagamento errato

28 gennaio 2020 - 23:18

Nella gestione di pratiche auto può accadere che venga effettuato un pagamento errato. Magari può sorgere confusione tra i bollettini di conto corrente postale da utilizzare. O, nel caso di un pagamento online, vengono versate le somme su un numero di conto errato. Potrebbe inoltre accadere di effettuare due volte lo stesso pagamento. Sono sicuramente situazioni fastidiose ma alle quali si può quasi sempre porre rimedio, vediamo come.

RIMBORSO VERSAMENTO ERRATO: PRATICHE AUTO DI COMPETENZA MINISTERIALE

Riguarda il rimborso per versamenti postali errati relativi a pratiche automobilistiche di competenza del Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il cittadino o l’operatore professionale che ha effettuato un versamento errato sui c/c postali 9001, 4028, 551002, 24927006, può accedere alla modalità di rimborso diretto da parte di Poste Italiane S.p.A.,quando ricorrono le seguenti condizioni:
– il versamento NON è antecedente al 31 gennaio 2005;
– la causale della richiesta di rimborso è tra quelle di seguito elencate:

  • Importo del versamento errato (non conforme rispetto al tariffario pratiche DT);
  • Utilizzo di bollettino non conforme a quanto previsto dalla G.U. Parte II n. 207 del 03-09-2004 (ad esempio pagamento con bollettino di tipo 123 o 456 – N.B.: i bollettini DT sono di tipo 674);
  • Importo del versamento corretto ma versato su c/c postale errato 9001, 4028, 551002, 24927006;
  • Pagamento per una pratica non presentata alla Motorizzazione Civile.

Qualora non ricorrano una o più delle condizioni sopra elencate, le richieste di rimborso devono essere inoltrate al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale del Personale e degli Affari generali – Divisione III – via G. Caraci 36, 00157 Roma.

N.B.: il rimborso del pagamento effettuato sul c/c postale 121012 non rientra negli ambiti delegati dal Ministero a Poste Italiane S.p.A. La richiesta dev’essere pertanto inoltrata ESCLUSIVAMENTE al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione – Divisione 4- via G. Caraci 36, 00157 Roma.

Attenzione: i bollettini di conto corrente postale n. 9001 hanno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi. Trascorso tale periodo, il bollettino è ‘bruciato d’ufficio’ e quindi reso inutilizzabile e NON rimborsabile. Di conseguenza le richieste di rimborso riguardanti bollettini c/c 9001 avanzate oltre il periodo di validità sono considerate NON AMMISSIBILI.

RIMBORSO VERSAMENTO ERRATO: PAGAMENTO AVVENUTO ALLE POSTE

Il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato in seguito, l’apposito ‘modulo di richiesta rimborso‘ debitamente compilato avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo. Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, devono essere allegati al modulo gli originali di entrambe le ricevute relative a ciascun versamento errato (Attestazione di versamento e Ricevuta di versamento, come da immagine sotto riportata: in rosso le parti del bollettino da allegare alla richiesta di rimborso, per pagamento effettuato presso Ufficio Postale).

La richiesta di rimborso deve essere indirizzata al seguente destinatario:

Poste Italiane S.p.A.
Centro Territoriale Puglia – Bollettini Cicli di Recupero
Viale De Blasio zona Industriale
70026 Modugno (BA).

Oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo:
RIMBORSOPOSTEMOTORI@PEC.POSTEITALIANE.IT

Il rimborso avviene tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

PRATICHE AUTO: RIMBORSO PAGAMENTO ONLINE EFFETTUATO DA CITTADINO

Il richiedente che ha effettuato un pagamento online errato, tramite Il Portale dell’Automobilista, deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito ‘modulo di richiesta rimborso‘ debitamente compilato, avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo. Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, devono essere allegate al modulo le ricevute dei versamenti errati, avute via posta elettronica al momento del pagamento, relative a ciascun versamento di cui viene chiesto il rimborso. La richiesta di rimborso, debitamente corredata degli allegati richiesti (originali se via posta, copie scansionate o digitali se via posta elettronica certificata), può essere inoltrata come segue:

Poste Italiane S.p.A.
Centro Territoriale Puglia – Bollettini Cicli di Recupero
Viale De Blasio zona Industriale
70026 Modugno (BA).

Oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo:
RIMBORSOPOSTEMOTORI@PEC.POSTEITALIANE.IT

Il rimborso avviene tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

PRATICHE AUTO: RIMBORSO PAGAMENTO ONLINE EFFETTUATO DA OPERATORE PROFESSIONALE

L’operatore professionale che ha effettuato un pagamento online errato, tramite il Portale dell’Automobilista, deve contattare il call center di assistenza ai servizi di pagamento al numero 800.002.277 richiedendo il rimborso. L’assistenza prende in carico la richiesta e successivamente l’operatore professionale riceve l’elenco delle codelines (numero di c.c.p., importo bollettino, importo commissione, codeline, data di pagamento) sottese al versamento per cui chiede il rimborso. Ottenute le codelines il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito ‘modulo di richiesta rimborso‘ debitamente compilato avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo. Infine l’operatore deve indirizzare la richiesta di rimborso al seguente destinatario:

Poste Italiane S.p.A.
Centro Territoriale Puglia – Bollettini Cicli di Recupero
Viale De Blasio zona Industriale
70026 Modugno (BA).

Oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo:
RIMBORSOPOSTEMOTORI@PEC.POSTEITALIANE.IT

Il rimborso avverrà con accredito diretto sul conto BPIOL dell’operatore professionale entro il termine di 60 giorni dalla data della richiesta.

PRATICHE AUTO: RIMBORSO PAGAMENTO EFFETTUATO IN TABACCHERIE CONVENZIONATE CON BANCA ITB

Il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito ‘modulo di richiesta rimborso‘ debitamente compilato avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo. Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, devono essere allegati al modulo, per ciascun versamento errato, gli originali della ‘ricevuta di accredito‘, della ‘copia per l’ufficio della Motorizzazione‘ e della ‘quietanza di pagamento‘, forniti dal punto di servizio ITB all’atto del pagamento, e il bollettino c/c 9001 fornito al punto di servizio ITB per la cattura dei barcode su di esso stampati. La richiesta di rimborso va indirizzata al seguente destinatario:

Poste Italiane S.p.A.
Centro Territoriale Puglia – Bollettini Cicli di Recupero
Viale De Blasio zona Industriale
70026 Modugno (BA).

Oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo:
RIMBORSOPOSTEMOTORI@PEC.POSTEITALIANE.IT

Il rimborso avviene tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

Attenzione: il bollettino con il quale si procede al pagamento presso i tabaccai deve essere compilato in ogni sua parte e può essere utilizzato per effettuare un solo pagamento. Pertanto i pagamenti successivi al primo, effettuati con uno stesso bollettino cartaceo, non sono accettati presso gli uffici della Motorizzazione. E né presso altri soggetti abilitati.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Immatricolare un’auto come autocarro: come fare?

Auto per disabili

Bollo auto: come richiedere l’esenzione per i disabili

Auto per disabili

Sedile auto girevole per disabili: funzionamento, prezzi e incentivi