Pratiche auto: rimborso pagamento errato

20 giugno 2016 - 0:18

Nella gestione di una pratica auto può accadere che venga effettuato un pagamento errato, magari può sorgere confusione tra i bollettini di conto corrente postale da utilizzare o, nel caso di un pagamento online, vengano versate le somme su un numero di conto errato. Potrebbe inoltre accadere che venga effettuato due volte lo stesso pagamento. Sono sicuramente situazioni fastidiose ma alle quali si può quasi sempre porre rimedio, vediamo come.

PRATICHE COMPETENZA MINISTERIALE

Questa fattispecie riguarda il rimborso per versamenti postali errati relativi a pratiche automobilistiche di competenza del Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il Cittadino o l’Operatore Professionale che ha effettuato un versamento errato sui c/c postali 9001, 4028, 551002, 24927006, può accedere alla modalità di rimborso diretto da parte di Poste Italiane S.p.A, quando ricorrono le seguenti condizioni:

1. Il versamento NON sia antecedente al 31 gennaio 2005;

2. La causale della richiesta di rimborso sia tra quelle di seguito elencate:

  • Importo del versamento errato (non conforme rispetto al tariffario pratiche DT)
  • Utilizzo di bollettino non conforme a quanto previsto dalla G.U. Parte II n. 207 del 03-09-2004 (ad esempio pagamento con bollettino di tipo 123 o 456 – N.B.: i bollettini DT sono di tipo 674)
  • Importo del versamento corretto ma versato su c/c postale errato 9001, 4028, 551002, 24927006
  • Pagamento per una pratica non presentata alla Motorizzazione Civile

Qualora non ricorrano una o più delle condizioni sopra elencate, le richieste di rimborso devono essere inoltrate al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale del Personale e degli Affari generali – Divisione III – via G. Caraci 36, 00157 ROMA

 

N.B.: Il rimborso del pagamento effettuato sul c/c postale 121012 non rientra negli ambiti delegati dal Ministero a Poste Italiane S.p.A. La richiesta andrà pertanto inoltrata ESCLUSIVAMENTE al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione – Divisione 4- via G. Caraci 36, 00157 ROMA.

 

Attenzione: come disposto dalla circolare 2759/RU del 10/06/2014 dal 1 settembre 2014 i bollettini di conto corrente postale n. 9001 hanno validità soltanto nel mese in cui avviene il pagamento e nei tre mesi successivi allo stesso. Trascorso tale periodo, il bollettino sarà “bruciato d’ufficio” e quindi reso inutilizzabile e NON rimborsabile. Di conseguenza le richieste di rimborso riguardanti bollettini c/c 9001, avanzate oltre il periodo di validità di tali bollettini saranno considerate NON AMMISSIBILI.

SE IL PAGAMENTO E’ AVVENUTO ALLE POSTE

Il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito “modulo di richiesta rimborso” debitamente compilato (Modulistica) avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo.

Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, debbono essere allegati al modulo gli originali di entrambe le ricevute relative a ciascun versamento errato (Attestazione di versamento e Ricevuta di versamento, come da immagine sotto riportata).

NB: in rosso le parti del bollettino da allegare alla richiesta di rimborso, per pagamento effettuato presso Ufficio Postale:

La richiesta di rimborso deve essere indirizzata al seguente destinatario:

 

Poste Italiane S.p.A.
Divisione Bancoposta
Direzione Operazioni Servizio Bollettini
Ufficio Controllo Flussi
Via di Torpagnotta, 2
00143 Roma
(fax 06-50672218)

 

Il rimborso avverrà tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

PAGAMENTO ONLINE EFFETTUATO DA UN CITTADINO

Il richiedente che ha effettuato un pagamento online errato, tramite Il Portale dell’Automobilista, deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito “modulo di richiesta rimborso” debitamente compilato (Modulistica) avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo.Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, debbono essere allegate al modulo le ricevute dei versamenti errati, avute via posta elettronica al momento del pagamento, relative a ciascun versamento di cui viene chiesto il rimborso.

La richiesta di rimborso deve essere indirizzata al seguente destinatario:

 

Poste Italiane S.p.A.

Divisione Bancoposta
Direzione Operazioni Servizio Bollettini
Ufficio Controllo Flussi
Via di Torpagnotta, 2
00143 Roma
(fax 06-50672218)

 

Il rimborso avverà tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

PAGAMENTO ONLINE EFFETTUATO DA OP. PROFESSIONALE

L’Operatore Professionale che ha effettuato un pagamento online errato, tramite il Portale dell’Automobilista, deve contattare il Call Center di assistenza ai Servizi di Pagamento al numero 800.980.308 richiedendo il rimborso.

L’assistenza prenderà in carico la richiesta e successivamente l’Operatore Professionale riceverà l’elenco delle codelines (numero di c.c.p., importo bollettino, importo commissione, codeline, data di pagamento) sottese al pacco per cui chiede il rimborso.
Ottenute le codelines il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito “modulo di richiesta rimborso” debitamente compilato (Modulistica) avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo.
La richiesta di rimborso deve essere indirizzata al seguente destinatario:

Poste Italiane S.p.A.

Divisione BancopostaDirezione Operazioni Servizio Bollettini

Ufficio Controllo Flussi

Via di Torpagnotta, 2

00143 Roma

 

Il rimborso avverrà con accredito diretto sul conto BPIOL dell’Operatore Professionale entro il termine di 60 giorni dalla data della richiesta.

PAGAMENTO IN TABACCHERIE CONVENZIONE BANCA ITB

Il richiedente deve inviare a Poste Italiane, all’indirizzo riportato nel seguito, l’apposito “modulo di richiesta rimborso” debitamente compilato (Modulistica) avendo cura di seguire le relative note per la compilazione allegate al modulo.Ai fini della ammissibilità della richiesta di rimborso, devono essere allegati al modulo, per ciascun versamento errato, gli originali della “Ricevuta di accredito”, della “Copia per l’Ufficio della Motorizzazione” e della “Quietanza di pagamento”, forniti dal punto di servizio ITB all’atto del pagamento, e il Bollettino c/c 9001 fornito al punto di servizio ITB per la cattura dei barcode su di esso stampati.

La richiesta di rimborso deve essere indirizzata al seguente destinatario:

Poste Italiane S.p.A.

Divisione Bancoposta

Direzione Operazioni Servizio Bollettini

Ufficio Controllo Flussi

Via di Torpagnotta, 2

00143 Roma

 

Il rimborso avverrà tramite spedizione di assegno vidimato all’indirizzo di residenza (o di recapito) comunicato nel modulo di richiesta, entro il termine di 60 giorni a partire dalla data della richiesta.

 

Attenzione: Il bollettino con il quale si procede al pagamento presso i Tabaccai dovrà essere compilato in ogni sua parte e potrà essere utilizzato per effettuare un solo pagamento. Pagamenti successivi al primo, effettuati con uno stesso bollettino cartaceo, non saranno accettati presso gli Uffici Provinciali della Motorizzazione, né presso altri soggetti abilitati.

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