Come segnalare una strada pericolosa

Come segnalare una strada pericolosa: il modulo

Scopri come segnalare una strada pericolosa direttamente all'ente proprietario o gestore e quale modulo utilizzare per inviare l'istanza

28 luglio 2020 - 18:25

La condizione delle strade italiane è piuttosto critica, così come non mancano incroci pericolosi, segnaletica illeggibile o addirittura mancante. Da automobilisti ci sarà capitato innumerevoli volte di percorrere tratti stradali da incubo o di trovarci in situazioni di pericolo proprio per le condizioni della carreggiata. Tuttavia noi cittadini abbiamo i mezzi per andare oltre lo sdegno e le lamentele fini a se stesse, visto che possiamo segnalare le situazioni anomale o di rischio dando avvio a un processo amministrativo che, nei casi più estremi, arriva perfino a mettere in moto la magistratura. Vediamo dunque come segnalare una strada pericolosa e quale modulo utilizzare.

GLI STRUMENTI PER ESERCITARE I PROPRI DIRITTI

Spesso la voce dei cittadini risulta amplificata quando questi si rivolgono ai media per portare alla luce situazioni critiche e di rischio. In casi del genere, grazie alla risonanza di giornali, TV e social network, appelli e lamentele che rischierebbero di restare inascoltati, riescono a raggiungere enti e autorità e in molti casi si riesce pure a trovare una soluzione. Però non è sempre necessario richiedere l’intervento di telecamere e inviati speciali: esiste infatti la legge 241/90, nota anche come ‘legge sulla trasparenza’ che sancisce il diritto di ogni cittadino di segnalare un’anomalia o un disservizio direttamente all’ente gestore, e che prevede l’apertura di un procedimento amministrativo sull’esito del quale il cittadino ha il diritto di essere informato.

IL MODULO PER SEGNALARE UNA STRADA PERICOLOSA

Pertanto se ci sono disservizi o cattive condizioni che riguardano una strada pubblica, è sufficiente inviare con raccomandata A/R o PEC una segnalazione al proprietario o al gestore di quella strada (scarica qui il fac simile del modulo da utilizzare) chiedendo di essere informati sulla prosecuzione del procedimento. L’ente destinatario (Comune, Regione, ecc.) ha 30 giorni di tempo per fornire una risposta e indicare come intende procedere, fornendo un riscontro esauriente al quesito oppure motivando l’eventuale rigetto dell’istanza. Il procedimento amministrativo è affidato a un responsabile, le cui generalità devono essere dichiarate, che in caso di mancata risposta può essere esposto a responsabilità penale. Qualora non giunga una risposta entro i termini di legge, è possibile rivolgersi alle autorità di Polizia affinché venga attivata la Magistratura. In definitiva, attraverso questa richiesta, qualunque cittadino è libero di avviare un vero e proprio procedimento amministrativo a cui ha pieno diritto di partecipare.

LE ARMI DEL CITTADINO RESPONSABILE

Il rischio, per il funzionario incaricato, di incorrere in responsabilità penali fa sì che costui, nella maggior parte dei casi, si attivi almeno per quanto di sua competenza. Di solito si innesca un meccanismo in base al quale la responsabilità passa da funzionario a funzionario, finché il rischio di essere denunciati porta comunque alla soluzione del problema (a meno che l’istanza non sia stata respinta inizialmente per fondati motivi). Ovviamente non è detto che tutto si risolva immediatamente. Ma, ad esempio, se presso un Comune giungono più istanze da parte di cittadini che sollevano il medesimo problema, aumentano sicuramente le probabilità che qualcuno se ne occupi con prontezza. Le nostre città sono piene di buche, guard-rail rotti e segnaletica fatiscente: inviare istanze per ogni singolo caso è impensabile, ma si può pensare di ‘adottare’ una strada e spingere per la corretta manutenzione almeno di quella.

COME SEGNALARE UNA STRADA PERICOLOSA: L’ALTERNATIVA ‘DECORO URBANO’

Altro interessante strumento per segnalare e attirare l’attenzione nei confronti di disservizi e anomalie sulle strade urbane italiane è il portale Decorourbano.org. Si tratta di iniziativa molto interessate, attiva già da qualche anno, che si propone di creare un filo diretto tra cittadini e amministrazioni comunali. Grazie al sito e alle relative app per smartphone e tablet, il cittadino può segnalare la strada pericolosa in maniera chiara ed esatta, sfruttando anche il posizionamento satellitare se la segnalazione avviene da terminale portatile. I Comuni, se registrati al servizio, possono monitorare graficamente il territorio e recepire le segnalazioni, che riguardano tutti gli aspetti dei servizi urbani, dalle strade dissestate agli atti vandalici, dalla raccolta dei rifiuti alle affissioni pubblicitarie abusive. Ad oggi su Decoro Urbano sono iscritti 290 Comuni e circa 50.000 cittadini che hanno inviato 100.000 segnalazioni di cui 16.500 risolte. Si può fare meglio.

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