Come segnalare una strada pericolosa: il modulo

5 settembre 2016 - 12:47

Le condizioni di molte strade pubbliche italiane sono critiche, così come non mancano incroci pericolosi, segnaletica illeggibile o addirittura mancante. Da automobilisti ci sarà capitato innumerevoli volte di percorrere tratti stradali da incubo o di trovarci in situazioni di pericolo proprio per le condizioni della strada.  Una legge, attiva da anni, ci permette di andare oltre lo sdegno e le lamentele circoscritte al nostro abitacolo; da cittadini possiamo segnalare la situazione anomala o di rischio e dare avvio a un processo amministrativo che metterà in moto autorità e magistratura.

STRUMENTO PER ESERCITARE I PROPRI DIRITTI Spesso la voce dei cittadini viene amplificata quando questi si rivolgono a giornali e altri media per portare alla luce situazioni critiche e di rischio. Grazie alla risonanza dei media (vedi le iniziative di Striscia la Notizia) appelli e lamentele spesso raggiungono Enti e autorità e in molti casi viene trovata anche una soluzione. Pochi sanno che non è necessario richiedere l’intervento di telecamere e inviati speciali, la legge 241/90, nota anche come “legge sulla trasparenza” sancisce il diritto di ogni cittadino di segnalare un’anomalia o un disservizio direttamente all’Ente gestore e prevede l’apertura di un procedimento amministrativo, sull’esito del quale il cittadino ha il diritto di essere informato.

RISPOSTA GARANTITA PER LEGGE Nel caso dei disservizi o delle cattive condizioni di una strada è sufficiente inviare, a mezzo raccomandata A/R, un’unica richiesta al proprietario della strada pubblica e chiedere di venire informati quando il procedimento che si innescherà verrà concluso. L’Ente destinatario (Comune, Regione etc.) ha 30 giorni di tempo per fornire una risposta e indicare come intende procedere fornendo un riscontro esauriente al nostro quesito o motivare l’eventuale rigetto dell’istanza. Il procedimento amministrativo sarà affidato ad un responsabile, le cui generalità saranno dichiarate, il quale, in caso di mancata risposta, sarà esposto a responsabilità penale. Qualora non venga recapitata una risposta entro i termini di legge è possibile rivolgersi alle autorità di Polizia affinché venga attivata la Magistratura. Pertanto, attraverso il modulo scaricabile in basso tra gli Allegati, potrete avviare un vero e proprio procedimento amministrativo al quale avrete il diritto di partecipare. Qualcosa dovrebbe muoversi.

LE ARMI DEL CITTADINO RESPONSABILE La responsabilità diretta del funzionario incaricato fa sì che questo, nella maggior parte dei casi, si attivi almeno per quanto di sua competenza. Viene innescato un meccanismo in base al quale la responsabilità passa da funzionario a funzionario, finché il rischio di essere denunciati non viene annullato dalla soluzione al nostro problema, qualora l’istanza non sia stata respinta inizialmente per fondati motivi.Ovviamente non è detto che tutto si risolva immediatamente ma, ad esempio se presso un Comune giungono più istanze da parte di cittadini, i quali sollevano il medesimo problema, si avrà la consapevolezza di aver partecipato alla risoluzione di un disservizio per la collettività. Le nostre città sono piene di buche, guard-rail rotti e segnaletica fatiscente, inviare istanze per ogni singolo caso è impensabile, ma si può pensare di “adottare” una strada e premurarsi di far provvedere a quella.

UN PORTALE DEDICATO AL DISSERVIZIO Altro interessante strumento per segnalare e attirare l’attenzione nei confronti di disservizi e anomalie sulle strade urbane italiane è il portale Decorourbano.org. Si tratta di iniziativa molto interessate che si propone di creare un filo diretto, passante esclusivamente per il web, tra cittadini e le Amministrazioni comunali. Grazie al servizio sul sito e alle app per smartphone e tablet, il cittadino può segnalare in maniera chiara ed esatta, sfruttando anche il posizionamento satellitare se la segnalazione avviene da terminale portatile. I comuni, se registrati al servizio, possono monitorare graficamente il territorio e recepire le segnalazioni, che possono riguardare tutti gli aspetti dei servizi urbani, dalle strade dissestate agli atti vandalici, dalla raccolta dei rifiuti alle affissioni pubblicitarie abusive. Ad oggi sono presenti numerosi Comuni, ma non sono presenti i grandi capoluoghi, è possibile però invitarli a partecipare iscrivendosi al portale e compilando l’apposita richiesta.

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