Patentino muletto: costo e come si prende

Utili informazioni sul patentino muletto: il costo e la procedura per ottenere l'abilitazione alla guida dei carrelli elevatori

16 marzo 2021 - 16:00

Il patentino muletto non è una patente per guidare i veicoli su strada ma serve per condurre e manovrare i carrelli elevatori. Si tratta pertanto di una qualifica professionale, obbligatoria per legge, che attesta la formazione dell’operatore che utilizza i carrelli. Nei seguenti paragrafi trovate informazioni sul costo del patentino muletto e sulle modalità per ottenerlo.

CHE COS’È UN MULETTO

Secondo l’allegato A dell’Accordo tra Stato e Regioni del 22 febbraio 2012 concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, per muletti si intendono i carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo, che a loro volta sono suddivisi in:

carrelli semoventi a braccio telescopico: carrelli elevatori a contrappeso dotati di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, non girevoli, utilizzati per impilare carichi;

carrelli industriali semoventi: qualsiasi veicolo dotato di ruote (eccetto quelli circolanti su rotaie) concepito per trasportare, trainare, spingere, sollevare, impilare o disporre su scaffalature qualsiasi tipo di carico ed azionato da un operatore a bordo su sedile;

carrelli, sollevatori o elevatori semoventi telescopici rotativi: attrezzature semoventi dotate di uno o più bracci snodati, telescopici o meno, girevoli, utilizzate per movimentare carichi e azionate da un operatore a bordo su sedile.

COME SI PRENDE IL PATENTINO MULETTO

Il patentino per muletto si consegue al termine di un corso di formazione, finalizzato all’apprendimento delle tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza le attrezzature, che prevede, esattamente come le patenti per le auto e le moto, una parte teorica e una prova pratica. Sempre in base all’Accordo Stato Regioni del 2012 i soggetti formatori del corso di formazione e del corso di aggiornamento possono essere:

– le Regioni e le Province autonome;

– Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali;

– L’Inail e le associazioni sindacali di categoria;

– Gli ordini o i collegi professionali;

– Le aziende produttrici, distributrici, noleggiatrici o utilizzatrici (queste ultime limitatamente ai loro lavoratori) che si occupano della distribuzione dei muletti;

– I soggetti formatori, con esperienza documentata almeno triennale nella formazione
per queste specifiche attrezzature;

– I soggetti formatori, con esperienza documentata di almeno 6 anni nella formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro;

– Gli enti bilaterali e le scuole edili.

PATENTINO CARRELLI ELEVATORI: IL CORSO DI FORMAZIONE

Generalmente il corso di formazione per il patentino dei carrelli elevatori è strutturato sui seguenti moduli teorici e pratici, con contenuti e durata prestabiliti (maggiori informazioni nell’allegato VI dell’Accordo Stato Regioni del 2012):

Modulo giuridico: dura 1 ora e contiene cenni generici sulle normative relative a igiene, sicurezza e responsabilità dell’operatore;

Modulo tecnico: dura 7 ore e contiene materie di studio più specifiche come componenti meccanici, dispositivi di comando, di sicurezza. E tutte le norme da seguire prima dell’utilizzo delle attrezzature;

Modulo pratico: dura 4 ore e consiste in esercitazioni pratiche su uno specifico carrello elevatore, tra cui l’immissione su strada, la pianificazione del percorso, le manovre di messa a riposo del muletto e le manovre di emergenza. Esiste anche un modulo pratico dalla durata di 8 ore che consente di esercitarsi su diversi tipi di carrelli elevatori.

I corsi di formazione possono avere al massimo 24 partecipanti per la parte teorica (durante l’emergenza Covid le lezioni possono tenersi anche a distanza oltre che in aula). E 6 per la prova pratica, ognuno dei quali con un istruttore e un carrello elevatore.

A fine corso viene rilasciato un attestato in cui si certifica che il candidato ha seguito con profitto almeno il 90% delle lezioni, superando le prove scritte e pratiche previste. Attenzione: con il solo attestato di formazione si possono guidare i muletti solo nelle aree private. Per condurli in strade pubbliche, pur se per brevi tratti, occorre possedere anche la patente B o C (a seconda della massa trasportata).

PATENTINO MULETTO: DURATA E RINNOVO

Il patentino muletto ha una durata di 5 anni e necessita di essere rinnovato prima della scadenza. Previa verifica della partecipazione a un corso di aggiornamento di 4 ore, di cui almeno 3 ore relative agli argomenti dei moduli pratici. L’ente formatore è tenuto a conservare per 10 anni il fascicolo del corso al cui interno sono riportati i dati anagrafici del partecipante, l’attestazione di idoneità e il registro del corso.

COSTO PATENTINO MULETTO

Il costo di un patentino muletto varia a seconda della tipologia di specializzazione (ossia del tipo di carrello elevatore per cui si chiede l’abilitazione, per quelli semoventi si spende di meno) e può andare dai 120 ai 200 euro, ma sono cifre puramente indicative. I corsi di aggiornamento per il rinnovo ogni 5 anni costano all’incirca la metà. Solitamente i corsi per i lavoratori dipendenti sono a carico dell’azienda per cui lavorano, salvo diversi accordi stipulati in fase di contratto. Da notare che alcuni enti organizzano periodicamente corsi gratuiti per cittadini in cerca di occupazione.

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