Esame patente A e B: nel 2022 quiz con meno domande

Patente con dislessia: nuove modalità per l’esame di teoria e CQC [DECRETO]

Procedure semplificate e strumenti di compensazione per l’esame patente e CQC con dislessia: ecco le novità del decreto del Ministero delle infrastrutture

3 giugno 2021 - 13:11

L’esame patente con dislessia avverrà con modalità semplificate per quanto riguarda la burocrazia. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha approvato nuovi strumenti compensativi per la prova di teoria e snellito l’iter burocratico per l’esame patente con DSA, estendendo l’impiego del file audio (già previsto per l’esame patente di guida) anche per la Carta di Qualificazione professionale del Conducente. Ecco tutte le novità per i candidati che devono sostenere l’esame di teoria della patente con disturbo specifico dell’apprendimento.

DURATA INCREMENTATA PER L’ESAME PATENTE CON DISLESSIA

Rispetto a quanto già previsto in passato, le novità abbattono alcune criticità legate al conseguimento della patente per i candidati con dislessia. Oltre agli strumenti di compensazione che saranno attuati dal giorno successivo alla pubblicazione del DM in Gazzetta Ufficiale, altre semplificazioni riguardano anche la visita media e il Certificato attestante la diagnosi di DSA per il candidato. In estrema sintesi, per quanto riguarda la durata dell’esame di teoria per candidati con dislessia, il Ministero ha previsto una durata incrementata di 10 minuti per la patente e 20 minuti in più per la CQG. La durata complessiva quindi diventa:

40 minuti invece di 30 minuti per la patente di guida;

110 minuti anziché 90 minuti per la parte comune e quella specialistica (10 minuti in più per la sola parte comune o per la sola parte specialistica);

ESAME CQC CON FILE AUDIO OPPURE ORALE

Ma non solo, è ora autorizzata la possibilità di fruire del file audio per i quiz CQC, come avveniva già per i candidati che allegavano alla documentazione di rito anche il certificato di dislessia per l’esame patente. In alternativa al file audio, il candidato con dislessia può chiedere di sostenere un esame orale autorizzato dalla Motorizzazione. In tal caso un funzionario del Ministero leggerà la scheda dei quiz al candidato.

PER L’ESAME PATENTE CON DISLESSIA E’ SUFFICIENTE IL CERTIFICATO DELL’ASL

Oltre a prevedere più tempo per la prova di teoria ed estende al conseguimento della CQC l’ascolto del file audio, la patente con dislessia non comporta più la visita specialistica di un neuropsichiatra. Il decreto riporta che “Al fine di fruire degli strumenti compensativi in sede di prova di controllo delle cognizioni teoriche, il candidato al conseguimento di una patente di guida, titolare di diagnosi di DSA, ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 170 del 2010, esibisce tale certificazione in sede di visita per la verifica dei requisiti di idoneità psico-fisica”. Quindi per iscriversi agli esami di teoria per la Patente con dislessia, basterà presentare il certificato rilasciato dal Servizio sanitario nazionale attestante la diagnosi DSA. Non è più richiesto, né necessario presentare il certificato rilasciato dal neuropsichiatra.

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