Patente britannica in Italia

Patente britannica in Italia: dopo la Brexit ecco la proroga

Ultimi aggiornamenti sulla validità della patente britannica in Italia: cosa succede dopo la Brexit? I titolari di patente di guida inglese possono continuare a guidare da noi nel 2022?

28 dicembre 2021 - 10:45

Dal 1° gennaio 2021, terminato il processo di transizione della Brexit, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord è definitivamente fuori dall’Unione Europea con tutto ciò che ne consegue in termini politici, economici e pratici. Inutile precisare che sono previste novità anche nell’ambito della circolazione dei veicoli. Per esempio avevamo già parlato dei documenti e dell’assicurazione d’ora in poi necessari per viaggiare e guidare in UK, mentre stavolta ci occupiamo della validità della patente britannica in Italia: i sudditi di Sua Maestà la Regina possono guidare da noi con la patente rilasciata nel proprio Paese?

Aggiornamento del 28 dicembre 2021 dopo la pubblicazione della circolare del  Ministero dell’Interno del 27 dicembre 2021 che proroga di un anno la validità delle patenti britanniche possedute da persone residenti in Italia (vedi ultimo paragrafo).

VALIDITÀ DELLA PATENTE BRITANNICA IN ITALIA

Quando il Regno Unito era ancora uno Stato membro dell’UE i suoi cittadini potevano liberamente guidare negli altri Paesi dell’Unione, Italia compresa, con la patente conseguita in patria. Non solo per brevi periodi, ad esempio durante una vacanza, ma anche nel caso di trasferimento, per lo meno fino alla data di scadenza del documento di guida (dopo diventava necessario convertire la patente britannica in quella del nuovo Paese di residenza). Adesso però che Londra non fa più parte dell’Unione Europea le cose cambiano e non sono più automatiche come una volta. Vediamo che succede.

GUIDARE CON LA PATENTE BRITANNICA IN ITALIA DOPO LA BREXIT

Una circolare emessa mesi fa dal Ministero dell’Interno ha chiarito che dal 1° gennaio 2021 le patenti britanniche devono considerarsi a tutti gli effetti extracomunitarie, e pertanto regolate dall’articolo 135 del Codice della Strada, riguardante la “circolazione con patenti di guida rilasciate da Stati non appartenenti all’Unione Europea o allo Spazio economico europeo”. Tra le altre cose la norma in questione dispone che “fermo restando quanto previsto in convenzioni internazionali, i titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato extra UE/SEE possono condurre sul territorio italiano veicoli alla cui guida la patente posseduta li abilita, a condizione che non siano residenti in Italia da oltre un anno e che, unitamente alla medesima patente, abbiano un permesso internazionale ovvero una traduzione ufficiale in lingua italiana della predetta patente”.

PATENTE INGLESE IN ITALIA: NON SERVE IL PERMESSO INTERNAZIONALE

Ciò significa che i conducenti con patente inglese potrebbero guidare in Italia solo se muniti di patente internazionale o di tradizione ufficiale del documento nella nostra lingua. Tuttavia, specifica la circolare, dato che Regno Unito e Italia aderiscono entrambe alla Convenzione di Vienna sulla circolazione stradale (1968), secondo cui i Paesi aderenti riconoscono reciprocamente la validità delle patenti di guida conformi alle disposizioni dell’accordo internazionale, anche dopo la Brexit i titolari di patente britannica possono continuare a circolare sul territorio italiano senza la necessità di esibire ulteriori documenti.

PATENTE BRITANNICA IN ITALIA: COSA SUCCEDE A CHI SI TRASFERISCE NEL NOSTRO PAESE

Resta ovviamente inteso che i titolari di una patente extracomunitaria, e quindi anche britannica, possono guidare in Italia con il documento d’origine soltanto per brevi periodi o, in caso di trasferimento, fino a un anno dall’acquisizione della residenza nel nostro Paese. Trascorso questo lasso di tempo, per continuare a condurre veicoli sul territorio italiano devono necessariamente convertire la patente. La conversione di una patente extracomunitaria in italiana è possibile solo con Paesi che hanno sottoscritto accordi bilaterali con il nostro. Al momento non risulta ancora nessun accordo tra Roma e Londra, senza il quale i soggetti interessati non potranno automaticamente convertire la propria patente in quella italiana, ma dovranno conseguirne una nuova rifacendo gli esami da zero.

PATENTE UK: NUOVI TERMINI PER CHIEDERE IL RILASCIO DELLA PATENTE ITALIANA

Il Ministero dell’Interno, con la circolare prot. n. 300/A/3855/21/111/84/2/7 del 23 aprile 2021, ha comunque precisato che:

– se è vero che dal 1° gennaio 2021 le patenti di guida britanniche hanno acquisito lo status di extracomunitarie e devono pertanto soggiacere agli obblighi del citato art. 135 CdS, tuttavia fino al 31 dicembre 2020 erano da considerarsi a tutti gli effetti rilasciate da un Paese dell’Unione Europea. Ciò significa, dato che la norma del codice stradale non può avere efficacia retroattiva (anche per non pregiudicare diritti già riconosciuti), che il termine di 1 anno entro cui i titolari di patente UK che abbiano acquisito la residenza in Italia devono chiedere il rilascio della patente italiana per continuare a guidare nel nostro Paese, deve decorrere non dalla data di acquisizione della residenza ma dal 1° gennaio 2021.

– allo stesso tempo le patenti di guida britanniche derivanti a loro volta da conversione di patente di guida italiana si devono considerare convertibili. Significa che se un cittadino italiano si è trasferito tempo addietro nel Regno Unito convertendo la sua patente italiana in britannica, se torna a vivere nel nostro Paese può liberamente ottenere la riconversione della patente da britannica a italiana.

PATENTE BRITANNICA IN ITALIA: PROROGA DELL’EFFICACIA A TUTTO IL 2022

A parziale rettifica di quanto scritto finora il Ministero dell’Interno, con la circolare n. 300/STRAD/1/0000014450.U/2021 del 27 dicembre 2021, considerando la particolarità ed eccezionalità della condizione in cui si trovano le patenti britanniche di chi risiede in Italia e la mancanza di un accordo bilaterale di conversione tra i due Paesi, ha disposto che i soggetti residenti in Italia possano continuare a utilizzare, fino al 31 dicembre 2022, le patenti britanniche per la circolazione sul territorio italiano purché risultino in corso di validità e rilasciate prima della Brexit, ossia prima del 1° gennaio 2021.

20 commenti

bragada_15820316
17:11, 4 gennaio 2022

buongiorno, a febbraio mi trasferirò nuovamente in Italia e ho al momento la patente inglese.
gli esami per la patente categoria B li ho fatti in italia mentre per la categoria A li ho fatti nel regno unito.
Come dovrei comportarmi visto che non esiste conversione ma sono accettati gli esami eseguiti in italia?
Grazie ancora per l’aiuto

    Raffaele Dambra
    23:51, 5 gennaio 2022

    Salve, la circolare del ministero dell’Interno datata 23 aprile 2021 ha precisato che le patenti di guida britanniche derivanti a loro volta da conversione di patente di guida italiana si devono considerare convertibili. Quindi se lei, come mi pare di capire, ha una patente B inglese derivata da una italiana, può di nuovo riconvertirla in italiana. Procedura che invece non può fare per la patente A, se è stata originariamente presa in UK.

    In ogni caso è stata da poco disposta una proroga secondo cui i soggetti residenti in Italia possono continuare a utilizzare, fino al 31 dicembre 2022, le patenti britanniche per la circolazione sul territorio italiano purché risultino in corso di validità e rilasciate prima della Brexit, ossia prima del 1° gennaio 2021.

      fr.caste.en_16057775
      13:06, 20 maggio 2022

      Salve, ma come fa la Motorizzazione ad avere visibilita’ della conversione di una patente italiana in patente britannica?

      Io ho appena convertito la mia patente B italiana in britannica e conservo i due identificativi, ma la Motorizzazione italiana conosce solo l’identificativo della patente italiana. Come devo comportarmi?

        Raffaele Dambra
        2:10, 30 maggio 2022

        Salve, in teoria dovrebbe comunicarlo direttamente la DVLA (Driver & Vehicle Licensing Agency). Provi eventualmente a contattare quest’ultima.

a.gg.marra_15771639
13:05, 6 dicembre 2021

Sono stato alla motorizazzione qui a Pesaro e mi hanno confermato che fino ad oggi nessuno accordo e pensano che ci sara una proroga dopo il 01/01/2022 ma questo non e confermato. Dunque ci sara una proroga????

lavtanza1987564664648_15670078
18:13, 5 ottobre 2021

Ma e’ possibile che ancora oggi, 05 di Ottobre, non si sia trovato un accordo cosi’ semplice? Pazzesco.

nicolas.massim_15637462
13:14, 20 settembre 2021

Salve, la mia compagna ha una patente britannica rinnovata nel 2009 con bollino rosa e n. patente RMxxxx, il rinnovo è scaduto il 8/9/2021, può rinnovarla di nuovo oppure deve rifare la patente italiana? Grazie

    Raffaele Dambra
    15:28, 20 settembre 2021

    Salve. La risposta è affermativa. Al momento Italia e UK non hanno stipulato nessun accordo di reciprocità, per cui non è possibile convertire una patente britannica in italiana. Consigliamo comunque di chiedere conferma definitiva in Motorizzazione o presso un’autoscuola.

jabetih48_15458084
12:09, 6 agosto 2021

ci sono novità’ a riguardo?

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