Patente B1

Patente B1: cosa posso guidare?

Cosa posso guidare con la patente B1? Scopriamo questa abilitazione che consente di condurre quadricicli non leggeri e altri veicoli

16 febbraio 2022 - 14:30

Sappiamo più o meno tutto sulla patente B per le automobili ma probabilmente poco sulla patente B1, citata dall’art. 116 comma 3 lettera a del Codice della Strada. Si tratta in realtà di un’abilitazione che consente di guidare quadricicli non leggeri (i cosiddetti quad) entro una determinata potenza fin dall’età di 16 anni. E di esercitarsi nella guida per il conseguimento della patente B già a 17 anni, mediante la guida accompagnata.

Aggiornamento del 16 febbraio 2022 con miglioramento della leggibilità del testo e aggiunta di nuove informazioni utili sulla patente B1, in particolare sulla nuova modalità di pagamento dei bollettini tramite PagoPA.

COSA SI PUÒ GUIDARE CON LA PATENTE B1: QUAD E NON SOLO

La patente B1 permette di guidare quadricicli non leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kW. Tali veicoli sono classificati come categoria L7e, ai sensi dell’art. 47 comma 2 lettera a CdS. Per richiedere la patente B1 bisogna aver compiuto 16 anni.

Consente inoltre di condurre tutti i veicoli di categoria AM, ossia i ciclomotori a due o a tre ruote 50 cc o 4 kW (per i motori elettrici) e i quadricicli leggeri;

Permette infine di esercitarsi alla guida delle auto fin dai 17 anni accompagnati da una persona di età non superiore a 60 anni e patentato da almeno 10 (chiedendo l’autorizzazione per la guida accompagnata), nonché di accedere alla prova pratica per conseguire le patenti A1, A2, A, B e BE senza sostenere l’esame di teoria.

PATENTE B1: DOCUMENTI E COSTI

Per il conseguimento della patente B1 occorre presentare la seguente documentazione. Chi si affida a un’autoscuola deve ovviamente aggiungere anche i costi del servizio.

– domanda su modello TT 2112 (scarica qui);

– ricevuta di pagamento di un bollettino PagoPA per la tariffa “20 – ESAME DI TEORIA CONSEGUIMENTO PATENTE DI GUIDA”;

documento di identità valido e relativa fotocopia integrale;

– fotocopia della ricevuta della visita di idoneità psicofisica rilasciata non più tardi di 3 mesi prima da un medico abilitato (o da 6 mesi se la visita è stata effettuata presso una Commissione medica locale);

– fotocopia del tesserino sanitario attestante il codice fiscale;

2 foto recenti, non anteriori a 6 mesi, uguali e in formato tessera;

Se il candidato è minorenne è necessaria la sottoscrizione della domanda a cura di un genitore o di un tutore.

COME PRENDERE LA PATENTE B1: QUIZ E PROVA PRATICA

La procedura per prendere la patente B1 è più o meno simile a quelle delle altre patenti. Bisogna prima superare un esame di teoria (quiz) entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda, con due prove a disposizione. E poi una prova pratica entro 11 mesi a partire dal mese successivo alla data di superamento della teoria, con tre tentativi a disposizione (al momento della prenotazione dell’esame di guida, non oltre il decimo giorno precedente la data della prova, bisogna presentare la ricevuta di pagamento di un bollettino PagoPA per la tariffa “21 – ESAME DI PRATICA CONSEGUIMENTO PATENTE DI GUIDA”). In caso di tripla bocciatura alla prova pratica si può chiedere, per una sola volta, il riporto dell’esame di teoria. Il rilascio del foglio rosa, che consente di esercitarsi alla guida, avviene solo dopo aver superato i quiz.

Importante: la prova pratica della patente B1, anche speciale (per candidati con disabilità), deve svolgersi su un quadriciclo a motore della categoria L7e capace di sviluppare una velocità di almeno 60 km/h, dotato di retromarcia. Non è necessario che ci siano i doppi comandi.

Per ulteriori informazioni sul conseguimento della patente B1 vi rimandiamo alla circolare di riferimento n. 28823 del 19 settembre 2019.

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