P di principiante

P di principiante: quando e dove posizionarla

Tutte le informazioni sui contrassegni con la lettera P di principiante: quando e dove posizionarli, le misure per realizzarli in autonomia e le sanzioni

10 novembre 2022 - 16:00

Gli aspiranti patentati che hanno superato l’esame di teoria possono esercitarsi alla guida in vista dell’esame pratico ai sensi dell’articolo 122 del Codice della Strada. In particolare il permesso per esercitarsi alla guida, altrimenti detto ‘foglio rosa’, consente di condurre il veicolo per cui si sta conseguendo la patente (ad esempio la B per le automobili) avendo a fianco un accompagnatore di età non superiore a 65 anni e patentato da almeno dieci. Durante le guide occorre munire il veicolo, sia davanti che dietro, di un contrassegno recante la lettera P di principiante. Vediamo quando e dove posizionarla.

Aggiornamento del 10 novembre 2022 con le ultime novità sul contrassegno della P di principiante.

P DI PRINCIPIANTE: SIGNIFICATO DEL CONTRASSEGNO

Il comma 4 del già citato art. 122 CdS spiega che “gli autoveicoli per le esercitazioni e gli esami di guida devono essere muniti di appositi contrassegni recanti la lettera alfabetica ‘P’. Tale contrassegno è sostituito per i veicoli delle autoscuole con la scritta ‘scuola guida’. Le caratteristiche di tali contrassegni e le modalità di applicazione saranno determinate nel regolamento”. La lettera P sta a indicare che alla guida della vettura in questione c’è un guidatore ‘principiante’, non ancora in possesso della patente ma solo del foglio rosa. Quindi i veicoli che seguono o precedono la vettura con la P devono prestare particolare attenzione, dato che il suo conducente potrebbe facilmente incorrere in errori di inesperienza o di insicurezza.

P DI PRINCIPIANTE: QUANDO E DOVE POSIZIONARLA SUL VEICOLO

Nel precedente paragrafo abbiamo letto che le caratteristiche dei contrassegni con la lettera P e le modalità di applicazione sono determinate da un regolamento applicativo del Codice della Strada. E andiamo dunque a vedere cosa prevede questo regolamento. Il contrassegno con la lettera P va applicato sia nella parte anteriore che posteriore del veicolo. La P dev’essere maiuscola, di colore nero su fondo bianco retroriflettente, e posizionata verticalmente o subverticalmente in modo ben visibile e tale da non ostacolare la necessaria visibilità dal posto di guida e da quello occupato dalla persona che funge da istruttore/accompagnatore.

Il contrassegno con la lettera P si può acquistare in cartoleria, nei negozi di ricambi auto o sui siti di e-commerce al costo di pochi euro, oppure si può realizzare in modalità fai-da-te rispettando le seguenti misure:

sulla parte anteriore del veicolo: sfondo rettangolare bianco di altezza 15 cm e larghezza 12 cm; lettera P maiuscola di colore nero di altezza 12 cm e larghezza 9 cm.

sulla parte posteriore del veicolo: sfondo rettangolare bianco di altezza 30 cm e larghezza 30 cm; lettera P maiuscola di colore nero di altezza 20 cm e larghezza 18 cm.

Importante: i contrassegni devono essere di materiale retroriflettente. Inoltre, come dispone l’art. 122 CdS, la P si utilizza solo sulle vetture private, mentre sulle auto facenti parte del parco veicolare delle autoscuole o dei centri di istruzione va posto un pannello con la scritta ‘scuola guida’.

SANZIONI PER CHI NON APPLICA LA LETTERA P DI PRINCIPIANTE

Chi guida con il foglio rosa un veicolo privato per esercitarsi in vista dell’esame pratico della patente, deve obbligatoriamente applicare i contrassegni con la lettera P. I trasgressori sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 344 euro. L’obbligo del contrassegno con la P di principiante vige solo durante le esercitazioni: una volta conseguita la patente di guida il contrassegno non è più necessario, incluso il periodo in cui si è considerati neopatentati.

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