Conversione patente militare

Conversione patente militare

La patente militare può essere convertita in patente civile presentando alla Motorizzazione gli appositi documenti e pagando i costi relativi

12 maggio 2020 - 16:00

Chi possiede una patente di guida militare può ottenerne, senza dover sostenere esami, la conversione con una patente civile di categoria corrispondente. La conversione avviene secondo una tabella di equipollenza stabilita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero della Difesa. Può essere richiesta sia dai militari in servizio che dai congedati, tenendo bene a mente che la richiesta va inoltrata entro 12 mesi dalla data del congedo.

CONVERSIONE PATENTE MILITARE: DOCUMENTAZIONE E COSTI

Per ottenere la conversione della patente di guida militare è necessario presentare la domanda presso un ufficio della Motorizzazione Civile compilando e sottoscrivendo il modulo TT2112 (scarica qui) secondo le avvertenze ivi contenute, a cui occorre allegare:

– attestazione di versamento di 32,00 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– attestazione di versamento di 10,20 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– fotocopia integrale di un documento di identità valido riportante la residenza attuale del richiedente;
– fotocopia del Codice Fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o Tessera Sanitaria con attestazione del codice fiscale;
certificato medico in bollo (con data non anteriore a 3 mesi e marca da bollo da 16,00 euro) rilasciato da una delle autorità sanitarie previste dall’articolo 119 del Codice della Strada e fotocopia dello stesso;
– n. 2 foto recenti in formato tessera, di cui una autenticata, su fondo bianco ed a capo scoperto, su carta non termica.

La domanda dev’essere inoltre corredata dalla presa in visione dell’eventuale patente civile in originale (se posseduta) e fotocopia fronte-retro della stessa.

SE IL RICHIEDENTE È UN MILITARE IN SERVIZIO

La domanda può essere spedita direttamente dal Comando o presentata agli sportelli dall’interessato (nel secondo caso occorre allegare specifica richiesta, effettuata dal Comando, di conversione di patente militare del dipendente in servizio) e deve contenere, oltre alla documentazione descritta nel paragrafo precedente, anche:

– dichiarazione di servizio del Corpo d’appartenenza;
– copia autenticata della patente militare;
– attestazione del Comando che ha rilasciato la patente militare con le informazioni sul tipo di veicolo utilizzato per l’esame: queste informazioni sono necessarie per individuare la corretta categoria di patente civile corrispondente a quella militare da convertire. Le caratteristiche dei veicoli devono soddisfare i criteri minimi dei veicoli per la prova di guida per le diverse categorie di patente.

SE IL RICHIEDENTE È UN MILITARE IN CONGEDO

In questo caso la domanda deve essere corredata dalla seguente ulteriore documentazione:

allegato N (dichiarazione del Comando militare che ha rilasciato la patente);
– per chi era di grado non ‘ufficiale’: foglio di congedo originale in visione e relativa fotocopia oppure autocertificazione contenente le stesse informazioni del documento originale;
– per chi era di grado ‘ufficiale’: fotocopia dello stato di servizio oppure autocertificazione contenente le stesse informazioni del documento originale.

Ribadiamo che il richiedente in congedo deve presentare la domanda entro 12 mesi dalla data del congedo o di cessazione dal servizio, pena il decadimento del diritto a convertire la patente militare in patente civile.

L’intera pratica della conversione di una patente militare in civile può essere presentata dal diretto interessato o da un’altra persona munita di delega. Oppure sbrigata da un’autoscuola o da un’agenzia di pratiche auto pagando i costi del servizio.

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