P

PDK – Porsche Doppelkupplung

17 giugno 2013 - 17:25

Il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) opzionale, con modalità di cambio manuale e automatica, consente cambiate sempre estremamente veloci senza interruzione della forza motrice. Offre valori di accelerazione decisamente elevati e consumi ridotti, senza rinunciare al comfort di un cambio automatico.

Il PDK dispone complessivamente di 7 marce. Dalla 1a alla 6a marcia il rapporto di trasmissione ha un’impostazione sportiva, la velocità massima si raggiunge con la 6a marcia. La 7a marcia è una marcia di riposo e riduce ulteriormente i consumi.

Il PDK è composto praticamente da due cambi integrati in un’unica scatola. Due cambi richiedono due frizioni, che questo caso sono in bagno d’olio. Questa doppia frizione accoppia i due cambi al motore, tramite due alberi motore separati (l’albero motore 1 ruota sull’albero motore 2 forato e cavo).

La forza motrice agisce sempre, e solo, tramite un cambio e una frizione, mentre la marcia successiva è già selezionata nel secondo cambio. Nel cambio marcia non avviene un cambio effettivo, ma solo l’apertura di una frizione e contemporaneamente la chiusura dell’altra. In questo modo i cambi marcia avvengono in pochi millisecondi. La frizione 1 comanda il primo cambio con le marce dispari (1a, 3a, 5a, 7a) e la retromarcia. La frizione 2 comanda il secondo cambio con le marce pari (2a, 4a, 6a).

L’utilizzo del PDK

L’albero a gomiti trasmette la coppia motore al volano a doppia massa. Da qui viene trasferita, tramite la scatola della frizione, alle frizioni a lamelle e ai rispettivi supporti esterni delle lamelle.

Tramite la pressione dell’olio, la frizione 1 si chiude e produce un accoppiamento di forza con l’albero motore 1. Attraverso l’albero motore 1, ed infine il differenziale, la coppia può ora arrivare all’asse posteriore. A questo punto il PDK ha preselezionato la marcia successiva nell’albero motore 2. Al segnale di cambio marcia scatta il ricoprimento, ossia mentre la frizione 1 si apre, la frizione 2 si chiude, si produce l’accoppiamento di forza con l’albero motore 2 e la forza viene trasferita alle ruote. La marcia inserita viene visualizzata sullo strumento combinato.

A seconda del programma di cambio prescelto, la cambiata varia, in pochi millisecondi, da particolarmente confortevole a spiccatamente sportiva. I vantaggi rispetto a un cambio manuale: cambiate estremamente veloci senza interruzione della trazione, per valori di accelerazione decisamente migliori a parità di consumi.

I vantaggi rispetto a un cambio automatico: dinamica sensibilmente elevata a parità di comfort. E consumi decisamente ridotti.

Le dimensioni compatte del cambio riducono le masse rotanti. L’effetto: risposta più diretta del motore e peso contenuto del sistema.

L’ottimo grado di efficienza del sistema e la 7a marcia di riposo contribuiscono ad abbassare consumo ed emissioni. Paragonabili a quelli di un cambio manuale.

Fonte – porsche.com

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Tagliando auto: cosa comprende e quanto costa

Tesla: auto fuori garanzia, 8 mila dollari per il motore bruciato

Mini Cooper 2021: vince facile nel test dell’alce, ma a quale prezzo?