Auto danneggiata in sosta

Auto danneggiata in sosta: cosa fare per ottenere il risarcimento

Nella malaugurata ipotesi di trovare la propria auto danneggiata in sosta per opera di ignoti, si può chiedere il risarcimento all'assicurazione ma solo se sussistono determinati requisiti.

6 maggio 2019 - 19:23

Uscire di casa al mattino e trovare la propria auto danneggiata in sosta da ignoti: quale peggior modo per iniziare la giornata? Eppure si tratta di un’eventualità purtroppo frequente, soprattutto se non si ha a disposizione un box privato o un garage e si parcheggia la vettura in uno spazio pubblico. Di solito i danni si limitano (si fa per dire) a graffi o ammaccature sulla carrozzeria, ma alle volte può andare molto peggio. Cosa si fa in questi casi? C’è la possibilità di ottenere un risarcimento dall’assicurazione? Non sono domande banali, dato che un ‘imprevisto’ del genere può costare centinaia o migliaia di euro, a seconda della gravità del danno.

L’ASSICURAZIONE RC AUTO COPRE I DANNI PROVOCATI DA IGNOTI?

Tutti i veicoli messi in circolazione sono obbligatoriamente coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi, comunemente detta RC auto o RCA. Ma questa polizza non tutela in alcun modo gli automobilisti che hanno subito un danno da ignoti. Senza conoscere le generalità del ‘colpevole’ non si può avviare la normale pratica per il risarcimento danni, quindi l’unica possibilità consiste nel cogliere sul fatto chi ha provocato il danno, o sperare in un testimone oculare che abbia assistito alla collisione prendendo nota della targa. Oppure che la telecamera a infrarossi sul cruscotto dell’auto (se installata) o quelle di videosorveglianza nei paraggi (se presenti) abbiano immortalato la scena identificando il responsabile.

LA POLIZZA ATTI VANDALICI

Quindi la RC auto serve a poco per ottenere il risarcimento in caso di auto danneggiata in sosta. Può invece tornare utilissima una garanzia accessoria, cioè facoltativa: la polizza auto per atti vandalici. Tale garanzia copre nello specifico gli atti vandalici di gruppo, i danneggiamenti eseguiti da singoli e gli atti vandalici compiuti da ignoti. Insomma, è perfetta per l’occasione. Solitamente l’assicurazione auto contro gli atti vandalici copre il valore totale del danno solo se questo supera la soglia minima fissata nel contratto. E non prevede il risarcimento per danni ai vetri (per cui è necessaria l’ancor più specifica polizza cristalli), ma solo quelli alla carrozzeria. Stessa cosa se i danni all’auto parcheggiata sono stati causati da un tamponamento con un’altra vettura: in questo caso il risarcimento è possibile soltanto con un’ulteriore copertura accessoria, la polizza Kasko.

COME CHIEDERE IL RISARCIMENTO PER L’AUTO DANNEGGIATA IN SOSTA

Chi trova la propria vettura danneggiata da ignoti durante la sosta in uno spazio pubblico, ed è coperto dalla polizza atti vandalici, per ottenere il risarcimento deve seguire determinati step. La prima cosa da fare è quella di sporgere denuncia contro ignoti presso le forze dell’ordine. Il termine per la denuncia è di 90 giorni da quando si riscontra il danneggiamento, ma è meglio farla subito per accelerare l’iter. Il secondo passo consiste invece nell’inviare la richiesta di risarcimento alla propria compagnia assicurativa, allegando la copia della denuncia fatta e, se possibile, delle foto che attestino i danni. Un perito dell’assicurazione provvede poi a visionare l’auto danneggiata e a redigere una stima dei danni. Dopodiché, se non sorgono intoppi, la compagnia procede al rimborso. Ricordiamo che il massimale minimo garantito è di 6.070 euro per i danni alle persone e 1.220 euro per i danni alle cose.

AUTO DANNEGGIATA IN UN PARCHEGGIO PRIVATO A PAGAMENTO

Attenzione a un’eccezione importante. Se il danneggiamento di un’auto in sosta da parte di ignoti (o anche il furto) avviene in un parcheggio a pagamento e custodito, la responsabilità ricade sull’azienda proprietaria del parcheggio. Che deve perciò rimborsare il proprietario dell’auto per i danni avvenuti durante la custodia. L’art. 1766 del Codice Civile dispone infatti che “il deposito è il contratto col quale una parte riceve dall’altra una cosa mobile con l’obbligo di custodirla e di restituirla in natura”. E nella fattispecie rientrano pure le automobili.

E IL FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA?

Qualcuno potrebbe obiettare che in caso di danno subito da ignoti potrebbe intervenire il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che com’è noto tutela gli automobilisti in caso di sinistri con veicoli non assicurati e/o non identificati. Ma il Fondo risarcisce solo se concorrono due condizioni. Il sinistro deve aver procurato anche gravi danni alla persona, determinando almeno il 9% di invalidità permanente; il danno alla vettura deve superare la franchigia di 500 euro.

2 commenti

stassist_14268681
16:45, 7 maggio 2019

Non credo proprio che le cose siano come avete scritto,
controllate prima di dare informazioni inesatte….

    Donato D'Ambrosi
    15:49, 9 maggio 2019

    Ciao,
    Cosa non ti convince?

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