Assicurazione auto e cambio di residenza

Assicurazione auto e cambio di residenza: cosa fare

Nell'ambito dell'assicurazione auto comunicare il cambio di residenza sulla polizza è fondamentale. Spieghiamo perché e quali rischi si corrono a non farlo

15 marzo 2022 - 14:30

Comunicare il cambio di residenza alla compagnia dell’assicurazione auto è molto importante perché, com’è noto, la zona di residenza influisce sull’entità del premio di polizza insieme ad altri parametri. Di conseguenza chi non provvede ad aggiornare tempestivamente l’indirizzo sui propri documenti assicurativi potrebbe riscontrare dei problemi in fase di liquidazione del danno (in caso di incidente), con la concreta possibilità di non ricevere l’ indennizzo o di riceverne uno di importo inferiore.

CAMBIO DI RESIDENZA: COME AVVISARE LA COMPAGNIA ASSICURATIVA

Quando si cambia residenza occorre sbrigare numerose pratiche e in campo automobilistico è necessario aggiornare il libretto di circolazione e il certificato di proprietà del veicolo, con rilascio del nuovo documento unico di circolazione e proprietà, la patente di guida e la polizza assicurativa. Attenzione: per regolarizzare la variazione di residenza sul contratto della RC auto è necessario aggiornare PRIMA gli altri documenti dell’auto. L’aggiornamento della polizza va fatto in tempi brevi avvisando la propria compagnia di assicurazione tramite gli strumenti preposti (telefono, raccomandata A/R, email, PEC, sito web, app, ecc.). La compagnia, una volta ricevuta la notifica del cambio di residenza e fatte le verifiche necessarie, provvede a cambiare l’indirizzo della polizza avvisando il cliente dell’eventuale necessità di ricalcolare il premio.

ASSICURAZIONE AUTO E CAMBIO DI RESIDENZA: IL RICALCOLO DEL PREMIO

La nuova residenza, specie se posta in un’altra città (in genere si fa riferimento al CAP), potrebbe infatti causare una variazione del premio, in un senso o nell’altro. Come detto, uno dei fattori che concorrono a determinare il premio assicurativo è la zona di residenza. Ogni zona, infatti, presenta degli indici di rischiosità in base all’incidenza del numero di sinistri, un dato che le compagnie usano per calcolare il costo della polizza in maniera corretta. Quindi chi si trasferisce da una zona a basso rischio a una ad alto rischio pagherà un premio più alto, viceversa chi sposta la residenza da una zona ad alta sinistrosità a una con meno incidenti pagherà un premio più basso. Per questo è così importante comunicare tempestivamente il cambio di residenza, perché un’assicurazione auto che si basa su una residenza diversa da quella reale presenta sicuramente un valore alterato.

Se il cambio di residenza richiede un adeguamento del premio, in caso di diminuzione del rischio la compagnia procede a rimborsare la differenza. Mentre in caso di aggravio del rischio, chiede al cliente di versare la differenza rispetto a quanto già pagato per il premio al momento della stipula o del rinnovo della polizza. Bisogna dire che molte compagnie, al fine di evitare gli effetti del recesso e mantenere in vita il contratto, non dispongono subito l’aumento preferendolo rinviare al rinnovo.

COSA SUCCEDE SE NON SI COMUNICA IL CAMBIO DI RESIDENZA?

La mancata comunicazione del cambio di residenza altera la corretta valutazione della rischiosità dell’assicurato e può pertanto comportare conseguenze spiacevoli: in caso di sinistro, qualora la residenza non risulti aggiornata, la compagnia potrebbe risarcire solo parzialmente il danno subito, soprattutto se c’è una grossa differenza tra le tariffe applicate ai due diversi luoghi di residenza. E nei casi più estremi potrebbe addirittura rifiutarsi di pagare il risarcimento, oppure liquidare il danno e poi rivalersi sull’assicurato per quanto versato.

Ovviamente decisioni del genere vengono valutate volta per volta, a seconda delle circostanze, tuttavia per evitare qualsiasi rischio è fondamentale attivarsi in tempo per aggiornare tutti i dati della polizza auto. Lo stesso vale per gli altri documenti dell’auto, in quanto le sanzioni per la guida con i documenti del veicolo non in regola sono abbastanza severe. Per esempio l’articolo 94 comma 4 del Codice della Strada dispone che chi guida un veicolo senza aver aggiornato la residenza sulla carta di circolazione o sul DU è soggetto a una multa da 363 a 1.813 euro + il ritiro del documento.

ASSICURAZIONE AUTO: CAMBIO DI RESIDENZA E LEGGE BERSANI (RC FAMILIARE)

Il cambio di residenza sul contratto assicurativo, oltre che necessario, potrebbe rivelarsi un modo per risparmiare sulla RC auto. Infatti, sfruttando le agevolazioni previste dalla normativa vigente con la nuova RC Familiare, già Legge Bersani, una volta effettuato il cambio di residenza è possibile ottenere la classe di merito più vantaggiosa di un eventuale familiare convivente. La classe di merito acquisita in virtù della RC Familiare è una classe universale, e quindi qualora si cambi ulteriormente residenza o compagnia assicurativa dovrà essere sempre riconosciuta allo scadere della polizza.

Però attenzione: se dopo poco tempo si dovesse tornare al vecchio indirizzo di residenza, la classe di merito più vantaggiosa potrebbe essere revocata per mancanza del requisito fondamentale della convivenza stabile, che è alla base della RC Familiare e della Legge Bersani (questo per evitare cambi di residenza ‘di comodo’). Perciò, è bene che tra un cambio di residenza e l’altro sia trascorso un lasso di tempo ragionevolmente lungo, diciamo almeno 1 anno.

ASSICURAZIONE AUTO E CAMBIO DI RESIDENZA: PREVENTIVO RC AUTO GRATUITO

Se il cambio di residenza provoca un notevole aumento del costo dell’assicurazione auto si può valutare di cambiarla. Cliccando sull’immagine seguente e inserendo due semplici dati come la targa del veicolo e la data di nascita del proprietario del mezzo, in pochi minuti si possono confrontare gratuitamente i preventivi di numerose compagnie e scegliere la proposta più vantaggiosa.

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