I crash test in Giappone: il protocollo JNCAP

5 aprile 2016 - 20:05

Il JNCAP, programma di valutazione delle auto nuove in Giappone, utilizza un nuovo protocollo dall’anno 2010. Il consorzio viene finanziato dal governo giapponese. Il protocollo attuale è il risultato delle varie aggiunte avvenute negli anni al protocollo originale, che prevedeva solamente l’urto frontale pieno. Oggi il protocollo 2010 prevede per la sicurezza passiva due crash test frontali, uno laterale, un tamponamento e l’investimento del pedone. Per la sicurezza attiva viene valutata la frenata d’emergenza.

IL CRASH TEST FRONTALE – Il primo test frontale, eseguito alla velocità di 55 km/h, avviene con tutto il musetto contro un blocco di cemento. Prova molto impegnativa per i sistemi di ritenuta ma abbastanza blanda sulla prestazione della scocca.  A bordo dell’auto ci sono il pilota e il passeggero rappresentati da due manichini Hybrid III 50percentile. La valutazione del test si basa su 5 livelli di protezione (con 5 il massimo punteggio) per il pilota e per il passeggero. Nell’impatto si valutano le lesioni ottenute da: testa, collo, torace, gambe e piedi.

IL CRASH TEST FRONTALE OFFSET – Per il secondo test frontale l’auto va ad urtare a 64 km/h una barriera deformabile con il 40% del musetto. Questo test mette a dura prova la resistenza della struttura dell’auto. A bordo prendono posto il pilota, un manichino che rappresenta un uomo di stazza media (Hybrid III 50percentile) e un passeggero posteriore di piccola taglia (Hybrid III 5percentile). La valutazione di ogni manichino si basa su 5 livelli. Per il pilota si tiene conto delle lesioni riportate da testa, collo, torace, femori, ginocchia, tibie, caviglie e piedi. Per il passeggero posteriore si valutano testa, collo, torace, addome e femore. Il risultato di ogni singolo occupante viene valutato con una scala di 5 livelli, da 1 a 5.

IL CRASH TEST LATERALE – Per il test laterale si utilizza un carrello da 950 kg con una superfice deformabile, che simula il musetto di un’auto. Il carrello viene lanciato sulla fiancata dell’auto ferma a 55 km/h, a bordo di quest’ultima si trova un pilota di stazza media rappresentato da un manichino ES-2. Le rilevazioni delle lesioni su testa, torace, addome e bacino danno la valutazione della protezione del pilota, distribuita su 5 livelli, con 5 come massimo.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLA SICUREZZA PASSIVA – Per la valutazione complessiva del pilota si tiene conto del test frontale, del frontale offset e del test laterale. Per il giudizio del passeggero si utilizzano i punti ottenuti nel test frontale e in quello laterale. I risultati finali vengono espressi in stelle, da 1 a 6. Se la vettura è equipaggiata di airbag laterali a tendina viene aggiunto un + e la dicitura SCA (airbag laterali a tendina, Side Curtain Airbag in inglese) alle stelle ottenute.

TEST DI TAMPONAMENTO – La protezione dal colpo di frusta si verifica tramite una simulazione su slitta alla velocità di 32 km/h, tramite un manichino studiato appositamente per i tamponamenti (BioRID-II). La valutazione complessiva si esprime su 4 livelli. Da 1 a 4.

INVESTIMENTO PEDONE – In questa prova si valuta la protezione offerta alla testa di un pedone investito in vari punti d’impatto alla velocità di 35 km/h. Distribuito su 5 livelli il giudizio finale, Con 5 come massimo livello.

LA FRENATA D’EMERGENZA – Nella prova di frenata si verifica lo spazio utilizzato per fermarsi dalla velocità di 100 km/h su asfalto asciutto e su asfalto bagnato. Il risultato espresso in metri viene pubblicato sulla scheda dell’auto.

Qui sotto il video con i crash test che vengono effettuati.

AGGIORNAMENTO 2013

NUOVO TEST PEDONI – Ora il test di investimento pedoni aggiunge anche la valutazione della protezione della gamba. Questa valutazione si aggiunge a quella fornita alla testa, già introdotta negli anni scorsi. La velocità del test aumenta di 5 km/h arrivando a 40 km/h.

CINQUE STELLE – Ora la valutazione complessiva tiene conto anche della prestazione dell’auto nel test del pedone e degli avvisatori acustici e visivi delle cinture slacciate del passeggero anteriore e dei passeggeri posteriori. Sono disponibili in totale 208 punti, 100 sono attribuiti alla protezione degli occupanti nei crash test (frontale, frontale offset, laterale e tamponamento), altri 100 sono disponibili per il crash test dei pedoni (testa, gambe), ulteriori 8 punti vengono attribuiti agli avvisatori acustici delle cinture slacciate dei passeggeri. La valutazione complessiva è indicata in stelle, con il massimo risultato ottenibile di 5 stelle per le migliori vetture.

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