Crash test IIHS 2020 più severi: il 23% muore negli incidenti laterali gravi

I crash test laterali hanno aumentato del 70% la sopravvivenza negli incidenti, ma le auto cambiano forma e dimensioni e l’IIHS prepara nuovi crash test più severi

22 novembre 2019 - 10:59

I crash test laterali hanno reso le auto sempre più sicure negli ultimi 20 anni, tuttavia il 23% degli incidenti stradali laterali negli USA continua a fare vittime. E’ quanto emerge da uno studio dell’IIHS (Insurance Institute for Highway Safety) sui danni riportati in condizioni reali dalle auto con punteggio migliore nei crash test. I nuovi modelli di auto e SUV cambiano forma, dimensioni e peso, aggirando così la severità dei crash test laterali più recenti. Ecco come saranno i crash test laterali dell’IIHS dal 2020 con i nuovi standard.

GLI AIRBAG LATERALI NON SALVANO TUTTI

L’IIHS ha introdotto i crash test laterali nel 2003 colmando una lacuna delle prove degli altri enti come la NHTSA. Le barriere mobili più alte (nella foto di colore grigio) rispetto alle altre (gialle) permettevano di simulare incidenti laterali contro SUV e Pickup. Anche l’adozione di manichini femminili e di bambini ha inasprito gli standard nei test di impatto laterali. Condizioni di prova che hanno accompagnato la diffusione degli airbag laterali, aumentando del 70% la probabilità di sopravvivenza in incidenti stradali laterali. Perché allora si continua a morire negli incidenti stradali laterali?

PERCHE’ UN CRASH TEST LATERALE PIU’ SEVERO

Inizialmente solo 1 auto su 5 superava il crash test laterale IIHS con un giudizio accettabile. Con lo sviluppo di strutture antintrusione più robuste e airbag laterali obbligatori, oggi il 99% delle auto supera i crash test laterali con molta facilità. Analizzando però le stesse auto coinvolte in incidenti reali l’IIHS si è accorto che il peso è diventato un nuovo fattore critico. “Questi cambiamenti potrebbero non sembrare un grosso problema, ma l’aumento della velocità di 6 mph produce da solo il 42 percento in più di energia in caso di incidente”, afferma Becky Mueller, Senior Research Engineer dell’IIHS. “Insieme all’aumento di peso, la configurazione di prova modificata ha l’82% di energia in più rispetto al nostro attuale test di valutazione laterale.”

COSA CAMBIA NEI CRASH TEST CON SUV PIU’ PESANTI

L’IIHS ha iniziato una serie di test su Toyota Camry, Volkswagen Atlas, Honda Accord e Infiniti QX50 in condizioni più severe colpite da un SUV e dalla barriera mobile. La velocità è stata elevata a 37 mph (59 km/h) anziché la velocità di 31 mph (50 km/h) dell’attuale crash test laterale. La barriera mobile è diventata più pesante da 3.300 a quasi 4.200 libbre (1900 kg), come il peso medio di un SUV del 2019. Nello stesso crash test laterale, l’IIHS ha verificato due risultati differenti tra la nuova barriera e il SUV. Oltre alla maggiore intrusione attesa del montante centrale, le riprese hanno mostrato pure che cambia il verso di rotazione assiale dell’auto (foto sopra). In pratica con la nuova barriera più pesante, l’auto ruota nel verso opposto, contrastando l’intrusione. Nell’impatto laterale con il SUV, l’auto ruota verso di esso, favorendo l’intrusione a causa della distribuzione non omogenea dell’energia (foto qui sotto).

BARRIERE DI PROVA PIU’ REALISTICHE

Questo ci dice che l’attuale crash test laterale misura le cose giuste” ha spiegato” ha dichiarato Mueller. Tuttavia l’IIHS sta lavorando per migliorare la struttura a nido d’ape delle barriere impiegate nei crash test laterali e replicare le condizioni reali di un impatto contro un SUV o un Pickup. “In questo modo, possiamo essere certi che i cambiamenti apportati dalle Case automobilistiche per ottenere buoni voti nel nuovo test laterale comporteranno una migliore protezione anche per gli occupanti dei veicoli”.

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