Allarme bambini in auto: dal 2022 necessario per le 5 stelle Euro NCAP

Euro NCAP incalza i Costruttori di auto: dal 2022 i primi test sui sistemi antiabbandono per bambini e animali. Ecco i modelli già pronti

19 agosto 2019 - 19:52

La sicurezza in auto è un fattore determinante tanto che l’auto sia in movimento quanto che sia ferma. Il crescente numero di bimbi dimenticati a bordo dai genitori allarma i legislatori sia in America che in Europa. In arrivo obblighi specifici per i costruttori di auto che dovranno montare dispositivi antiabbandono a bordo dei loro modelli di ultima generazione. Il cambio delle norme sarebbe un grande sprone per le case automobilistiche e sembra che la semplice ipotesi stia già smuovendo le acque. Ad oggi molti brand come Nissan, GM e Hyundai offrono strumenti di allerta acustica o tramite app che segnalano ai genitori la presenza a bordo dei piccoli. Vediamo perché la tecnologia può aiutarci ad evitare un errore banale e molto rischioso come quello di dimenticare nostro figlio in auto.

LEGGI IN CAMPO

I legislatori statunitensi ed europei stanno prendendo in considerazione nuove regole che potrebbero imporre sistemi di rilevamento della presenza di minori a bordo. Si tratta di strumenti volti ad evitare la morte in auto dei bambini lasciati incustoditi dai genitori distratti. Ad ora non è chiaro se le autorità competenti sceglieranno di unire le forze per definire una modalità di azione comune per procedere più velocemente. Secondo Raviv Melamed, Ceo della società israeliana Vayyar Imaging: “Nel momento in cui arriveranno le nuove regolamentazioni le cose si muoveranno rapidamente”. Vayyar è uno dei numerosi fornitori attivi nel settore delle tecnologie automotive, che lavora su sistemi di rilevamento bimbi, nonché su altre forme di monitoraggio del conducente e degli occupanti. Va detto che questi strumenti di sicurezza stanno già attirando l’interesse dei consumatori sempre meno attenti alla guida e presi dalla vita quotidiana.

TEST BIMBI IN AUTO

Al momento l’organismo europeo che effettua i test di sicurezza sulle auto nuove, Euro NCAP, ha annunciato cambiamenti. A partire dal 2022 inizierà ad assegnare punteggi ai veicoli considerando anche i mezzi di riconoscimento della presenza di minori a bordo. Molte tecnologie promettono infatti di rilevare la presenza di un bambino lasciato solo in una macchina e avvisare il proprietario. Nel caso in cui il genitore non intervenga l’auto sarà in grado di chiamare i soccorsi al fine di evitare tragici epiloghi come quelli legati ai colpi di calore. Da parte loro gli Stati Uniti non restano a guardare. Una proposta di legge in materia è già depositata presso entrambe le camere ed è in fase di discussione. Lo scorso 1 luglio un disegno di legge bipartisan ha messo al lavoro il Congresso dopo che a maggio una analoga istanza aveva raggiunto i banchi del Senato americano.

LE TECNOLOGIE

Da quanto trapela il disegno di legge prevede che le auto abbiano un sistema “per rilevare la presenza di un occupante” rimasto a bordo ma non definisce specifici requisiti tecnici. Alcune case automobilistiche offrono già funzionalità volte a ridurre la probabilità che qualcuno possa accidentalmente lasciare in auto il proprio bambino incustodito. In questo senso General Motors, Nissan e Hyundai si stanno già muovendo. Ad esempio, il Rear Occupant Alert di Hyundai Santa Fe e Palisade utilizza sensori ad ultrasuoni per rilevare movimenti nei sedili posteriori. Successivamente l’auto invia un messaggio di testo al conducente e, se non c’è risposta, procede con avvisi visivi e audio. Nel florido settore della tecnologia automobilistica israeliana alcune aziende pensano a sistemi ancora più sofisticati. Invece di affidarsi ai sensori delle porte, come Nissan e GM, si pensa a sensori visivi o radar posizionati nel sedile anteriore. Questi ultimi sarebbero così precisi da poter identificare un occupante percependone il battito cardiaco.

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