FCA: record italiano al centro sicurezza, 20 mila crash test dal 1961

FCA: record italiano al centro sicurezza, 20 mila crash test dal 1961 Il Centro sicurezza FCA festeggia oltre 40 anni di ricerca: in questo tempio tecnologico vi abbiamo mostrato in esclusiva un crash test speciale

Il Centro sicurezza FCA festeggia oltre 40 anni di ricerca: in questo tempio tecnologico vi abbiamo mostrato in esclusiva un crash test speciale

27 Febbraio 2017 - 09:02

Nel mondo automobilistico la sicurezza dei passeggeri è sempre stato un tema di fondamentale importanza, specialmente durante le fasi di progettazione e test prototipali. Noi di SicurAUTO.it lo sappiamo bene e giornaliermente cerchiamo non solo di aggiornarvi al meglio sulle nuove tecnologie, ma anche di mostrarvi i risultati dei crash test. A tal proposito FCA ha raggiunto un traguardo importante con il proprio sito di Orbassano: il Centro Sicurezza ha totalizzato 20mila crash test. Il nostro continuo interesse e lavoro nei confronti della sicurezza ci ha permesso, in via del tutto eccezionale dato l'altissimo livello di riservatezza del luogo, di visitare in esclusiva il centro di Orbassano, per mostrarvi come nascono i nuovi modelli e come vengono testati.

40 ANNI DI CRASH TEST Il Centro Sicurezza FCA non è nato direttamente ad Orbassano, ma la sua prima parentesi è stata nel 1961 direttamente nel complesso di Mirafiori. Successivamente, dopo aver svolto 755 test all'interno dello stabilimento, tutto venne spostato ad Orbassano, sede più grande e meglio preparata a livello tecnologico. Nella nuova sede, a partire dal 1977, cominciarono tutti i test auto ad un ritmo sostenuto, per sviluppare non solo nuove tecnologie ma anche per garantire livelli di sicurezza alti in caso di impatto. In esclusiva abbiamo avuto la possibilità di varcare direttamente le porte del Centro Sicurezza di Orbassano, probabilmente uno dei centri con il più alto tasso di riservatezza di tutto il Gruppo, per potervi mostrare direttamente nel video qui sotto quali sono gli standard lavorativi ed i risultati che si ottengono.

LE AUTO DI ORBASSANO La prima auto ad aver vissuto degli impatti all'interno del Centro Sicurezza di Orbassano fu una Lancia Beta, ma quel modello aprì semplicemente le danze. Successivamente tutti i modelli e prototipi del Gruppo FCA sono stati valutati in questo stabilimenti, con test condotti direttamente su modelli in scala 1:1 (leggi tutto il nostro interessantissimo speciale sul Centro Sicurezza di Orbassano e guarda le fasi del crash test di una Fiat 500 in full scale). Per i nostalgici o per chi ha vissuto gli anni '70 da protagonista segnaliamo che anche le gloriose Fiat 126 e Fiat 127 hanno svolto i test d'impatto in questo luogo, ma se vogliamo limitarci ai giorni nostri ed agli ultimi modelli basti pensare che anche l'Alfa Romeo Giulia è stata testata direttamente qui (leggi del crash test della Euro NCAP svolto sull'Alfa Romeo Giulia, che ha fatto registrare un record di protezione).

LE INNOVAZIONI Le potenze di calcolo ed i software da anni vengono in aiuto non solo degli ingegneri ma anche dei tempi di sviluppo, poichè la loro capacità di simulare con estrema precisione delle dinamiche particolari permette di attuare crash test sempre più mirati. Il risultato è molto semplice: meno modelli da costruire per l'impatto (quindi costi inferiori), poiché i primi dati possono essere ottenuti “virtualmente” e quindi in parte è necessaria solo una conferma fisica (leggi come anche TRW ha inaugurato un centro per crash test avanzati). Ad ogni modo nello stabilimento di Orbassano è stato inaugurato anche un nuovo simulatore d'urto, capace di non deformare la scocca del modello e di ipotizzare accelerazioni fino a 60g, con una velocità fino a 90 km/h.

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