Crash test Toyota Prius e Suzuki Baleno: prime 5 stelle del 2016

Crash test Toyota Prius e Suzuki Baleno: prime 5 stelle del 2016 I crash test Euro NCAP 2016 con nuove valutazioni su AEB e optional premiano la Toyota Prius

I crash test Euro NCAP 2016 con nuove valutazioni su AEB e optional premiano la Toyota Prius, migliorabile invece la dotazione della Suzuki Baleno

20 Aprile 2016 - 10:04

La prima tornata di crash test Euro NCAP del 2016 ha messo alla prova due soli modelli ma in una doppia valutazione come vuole il nuovo protocollo per le auto, leggi qui le novità, che considera separatamente la sicurezza delle varianti più ricche di optional per la prevenzione degli incidenti. Da quest'anno la protezione dei pedoni si basa anche sull'efficacia del sistema di frenata autonoma AEB che ha permesso alla Toyota Prius di spuntare le 5 stelle rispetto alla inedita Suzuki Baleno, che si ferma a 3 stelle senza i sistemi di prevenzione degli incidenti Radar Brake Support (valgono un stella). Vediamo i commenti di Euro NCAP nel primo crash test del 2016 riservato alle auto.

BAMBINI PIU' GRANDI Ecco la grande novità del protocollo 2016: l'utilizzo dei nuovi manichini per i bambini di 6 e 10 anni in luogo di quelli di 18 mesi e 3 anni utilizzati fin dal 1998. Nuove tipologie di seggiolini saranno quindi installate a bordo delle auto in prova, uno integrale per il più piccolo e un rialzo o “booster” che utilizza le cinture dell'auto per quello più grande. Resta comunque la verifica della compatibilità di installazione fra i posti dell'auto e varie tipologie di seggiolini attualmente in commercio.

PACCHETTO SICUREZZA Se disponibili come optional in tutta Europa e se richiesto dal costruttore, potranno essere valutati i sistemi di sicurezza avanzata disponibili a richiesta. Questa nuova valutazione chiamata SAFETY PACK sarà indicata con un punteggio in stelle separato e andrà a modificare solamente il campo inerente il Safety Assist. Non potranno essere valutati e aggiunti dispositivi di sicurezza passiva che richiedono lo svolgimento di ulteriori crash test. Inoltre, come già anticipato in questo articolo, se l'auto in esame è dotata di un sistema di frenata autonoma per i pedoni saranno svolti test sul suo funzionamento, andando ad arricchire il punteggio della protezione pedoni.

RICORDATE IL SICURAUTO SAFEBUY? Già dal 2010 SicurAuto.it si era mosso nella direzione di valutare la dotazione di sicurezza dei modelli “base” combinata ai risultati dei crash test Euro NCAP, leggi tutto sul premio SicurAUTO Safebuy. Lo scopo era premiare la sicurezza reale offerta sul mercato italiano e nel 2011 abbiamo anche realizzato in collaborazione con ACI e Remak i test di frenata da 100 km/h sul circuito di Vallelunga, per valutare anche un altro aspetto importante della sicurezza: evitare gli incidenti. Ogni categoria ha visto premiata la propria regina della sicurezza globale nella sede romana di ACI e per i primi 3 acquirenti del modello premiato è stato regalato un corso di guida sicura presso l'autodromodi Vallelunga.

TOYOTA PRIUS IV GENERAZIONE La nuova Toyota Prius ha fatto segnare un punteggio di riferimento che gli altri costruttori dovranno battere, in tema di crash test con il nuovo protocollo 2016. La prova di impatto frontale ha evidenziato una buona protezione generale degli occupanti soprattutto per arti e testa, con il torace del guidatore che però fa registrare un risultato leggermente inferiore a causa della compressione: per questa stessa zona i danni possono cominciare ad essere tangibili in caso di impatto con un palo. Nulla da temere per il collo, che in ogni situazione ha evidenziato un'ottima protezione. Ottimi i riscontri sui danni ai bambini praticamente in ogni situazione, simulati con manichini che riproducono giovani di 6 e 10 anni: l'unica pecca è sul fissaggio al sedile centrale posteriore. Incremento di sicurezza negli impatti con i pedoni, poichè il paraurti anteriore ha dimostrato una sicurezza all'impatto esemplare così come il centro del cofano e parte del parabrezza, mentre gli elementi strutturali come i montanti e gli angoli restano ancora zone critiche. Toyota Prius ha il sistema Safety Sense di serie ed ha dimostrato un funzionamento egregio di tutti i sensori, AEB incluso (frenata d'emergenza automatica per evitare i pedoni). La Prius è la prima auto ad essere valutata con l'AEB attivo e le nuove normative, che inseriscono questo test nella valutazione sulla sicurezza.

SUZUKI BALENO La Suzuki Baleno è stata la prima auto del 2016 ad essere testata nella doppia condizione: standard e con il pacchetto sicurezza. La versione standard ha evidenziato soprattutto danni leggeri al torace degli occupanti nei due impatti frontali, con il passeggero che subisce un danno maggiore alle spalle ed un danno marginale anche alla testa nel caso del test con impatto riguardante tutta l'area frontale dell'auto. Qualche danno alla testa negli impatti laterali, mentre il torace del conducente ha evidenziato danni più seri in caso di impatto contro un palo. Bandiera nera per i bambini sulla Baleno standard, poichè gli impatti frontali hanno evidenziato una scarsa protezione per testa, collo e torace del manichino replicante il bambino di 10 anni, che ha subito anche un impatto con il montante non protetto a causa di un'apertura non adeguata dell'airbag. Come al solito i pedoni non hanno protezione in caso di impatto contro i montanti anteriori, ma in questo caso una protezione scarsa è stata rilevata anche in prossimità dei gruppi ottici. Buoni i risultati per le parti centrali di parabrezza e cofano, così come la zona inferiore del paraurti. Pochi i punti guadagnati in termini di sistemi elettronici ed assistenza alla guida, poichè presente solo il segnalatore visivo ed acustico di cintura di sicurezza non allacciata.

SUZUKI BALENO (SAFETY PACK) I crash test con il Safety Pack incluso hanno permesso alla Suzuki Baleno di aggiudicarsi un'ulteriore stella rispetto alla versione standard, grazie ad un leggero aumento di punteggio sulla sicurezza degli adulti ed un sostanzioso upgrade in termini di assistenza alla guida. Gli impatti frontali e laterali hanno evidenziato praticamente gli stessi risultati del test senza Safety Pack, sia in positivo che in negativo e sia per adulti che per bambini, con il busto del conducente che subisce danni tangibili durante l'impatto contro il palo ed il manichino replicante il bambini di 10 anni che subisce lesioni alla zona superiore del corpo. A fare la differenza è il sistema di frenata automatica AEB, che dimostra un funzionamento adeguato.

A breve potrete consultare un'analisi più dettagliata dei singoli crash test Euro NCAP di questa sessione, i cui risultati sono riassunti nella tabella qui sotto.

 




 

Toyota Prius
92%
82%
77%
85%

Suzuki Baleno
80%
73%
65%
25%

Suzuki Baleno (Safety Pack)
85%
73%
65%
43%

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