Produzione automotive: a giugno l’Italia contiene il calo a -4%
Nel primo semestre 2025, la produzione automotive italiana arretra più bruscamente rispetto al bilancio mensile: tiene solo la carrozzeria
Nel primo semestre 2025, la produzione automotive italiana arretra più bruscamente rispetto al bilancio mensile: tiene solo la carrozzeria
La produzione dell’industria automotive italiana ha registrato a giugno 2025 una contrazione del 3,8% rispetto allo stesso mese del 2024, secondo i dati ISTAT elaborati da ANFIA, l’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica. Il dato più rilevante, tuttavia, emerge osservando l’intero primo semestre: la produzione cala complessivamente del 17,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando le difficoltà strutturali del settore, anche se a giugno risulta in recupero rispetto al bilancio del mese precedente.
PRODUZIONE AUTOVEICOLI: -23,5% NELL’H1 2025
Nel dettaglio, la fabbricazione di autoveicoli (Ateco 29.1) ha registrato a giugno una flessione del 3%, mentre il cumulato gennaio-giugno registra un crollo del 23,5%. Un andamento che riflette un persistente rallentamento della domanda interna e una complessa situazione sui mercati esteri.
Secondo i dati preliminari ANFIA, la produzione italiana di sole autovetture si attesta a circa 24.000 unità nel mese di giugno, mentre nel primo semestre si ferma a 136.500 unità, in calo del 31,7% rispetto alle quasi 200.000 prodotte nello stesso periodo del 2024.
In controtendenza, il comparto della fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (Ateco 29.2) mostra segnali di resilienza: +1,9% la variazione tendenziale di giugno e un incremento del 4% nel semestre. Nel bilancio ANFIA di giugno, si tratta dell’unico comparto a chiudere con il segno positivo, anche se la sua portata è limitata.
COMPONENTISTICA IN DIFFICOLTÀ: -11,3% NEL PRIMO SEMESTRE
Ancora in territorio negativo la fabbricazione di parti e accessori per autoveicoli e loro motori (Ateco 29.3), che cala del 5% nel mese e registra un decremento dell’11,3% nel primo semestre del 2025. Numeri che riflettono le preoccupazioni del tessuto industriale italiano dell’aftermarket, tradizionalmente competitivo ma oggi penalizzato – secondo il rapporto dell’associazione – dalla contrazione degli ordinativi interni ed esteri.

FATTURATO AUTOMOTIVE: -14,5% DA GENNAIO A MAGGIO
La flessione del settore automotive si inserisce in un contesto nazionale complesso: la produzione industriale complessiva italiana cala dello 0,9% a giugno 2025 e chiude il semestre a -1,2%. Anche il fatturato industriale (dato di maggio, escluso costruzioni) registra una contrazione del 4,8%, con un segno positivo sul mercato interno (+5,0%) compensato da un calo sui mercati esteri segnati anche dalla minaccia dei dazi USA (-4,4%).
Il fatturato dell’intero comparto automotive presenta una flessione del 7,5% a maggio, spinta da un calo dell’11,1% sul mercato interno e del 4,1% su quello estero. Nel cumulato gennaio-maggio, il calo raggiunge il 14,5%, con una contrazione del 18,4% della componente interna e dell’11,1% di quella estera.
Il segmento della componentistica per autoveicoli registra una performance fortemente negativa anche sotto il profilo del fatturato: -11,7% tendenziale a maggio 2025, con la componente interna a -20,7% e quella estera a -2,5%.