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Lotti di auto usate in vendita all’asta: acquisto e partecipazione

Cresce l’interesse nei confronti dei lotti di auto usate in vendita all’asta. Partecipazione e acquisto sono legati ad aspetti procedurali ben codificati

11 marzo 2022 - 13:30

Perché investire nei lotti di auto usate in vendita all’asta? Sicuramente per via della convenienza dal punto di vista economico. Si tratta infatti di una formula che può rappresentare una grande opportunità per le aziende (e i privati) che scelgono di investire in questo segmento di mercato. Con tutte le garanzie del caso in quanto il Ministero della Giustizia ha stilato e pubblicato un elenco delle piattaforme web a cui fare riferimento. I lotti di auto usate in vendita all’asta possono infatti rientrare nelle gare giudiziarie favorendo un risparmio sulle spese d’acquisto anche nel caso di aggiudicazione di una intera gamma di vetture. Il tutto senza dimenticare che ogni auto è accompagnata da una dettagliata scheda descrittiva. E che in alcuni casi, i buyer possono anche prenotare una visita sul posto e ispezionare i beni di persona, prima di partecipare all’asta e formulare una proposta d’acquisto. Cerchiamo allora di saperne di più.

DALLA PARTECIPAZIONE ALL’ACQUISTO DI LOTTI DI AUTO USATE IN VENDITA ALL’ASTA, COME FUNZIONA

Il percorso che va dalla partecipazione all’acquisto di lotti di auto usate in vendita all’asta avviene per gradi. Ciascuno di essi è attentamente normato dalle rispettive piattaforme che propongono questa formula. Tuttavia restano alcuni punti in comune.

– Si comincia dalla richiesta del seller che vuole proporre lotti di auto usate in vendita all’asta. Contatta la piattaforma web e insieme individuano il percorso più strategico per la compravendita;

– Entrano poi in gioco i periti che si accertano delle condizioni dei veicoli. Lo fanno con le ispezioni e le fotografie del caso, a cui seguono descrizioni e relazioni;

– Ecco poi l’asta vera e propria, a cui i buyer possono partecipare solo dopo la registrazione al portale web.

Ogni lotto in vendita contiene il profilo delle auto con tanto di immagini, relazioni e descrizioni. I buyer lanciano le offerte e al termine dell’asta, il seller riceve quella più alta. A quel punto predispone la documentazione per la vendita mentre al buyer sono assegnati tempi stretti per effettuare il pagamento. In genere è la stessa piattaforma web a occuparsi della parte burocratica, inclusa l’eventuale esportazione, se necessaria.

TEMPI DI CONSEGNA DEI LOTTI DI AUTO USATE IN VENDITA ALL’ASTA

Se c’è poi un aspetto a cui buyer e seller prestano attenzione quando ci sono di mezzo lotti di auto usate in vendita all’asta è quello relativo alle tempistiche. La questione è molto semplice: quali sono i tempi di consegna delle auto? Il punto di partenza è duplice:

– Tutti gli attori coinvolti hanno interesse a chiudere le operazioni il prima possibile. Non solo buyer e seller per ragioni differenti. Ma anche responsabili e gestori della stessa piattaforma che hanno organizzato l’asta online;

– Occorre tenere conto di alcuni aspetti tecnici che non possono essere aggirati e che richiedono tempo;

Il primo è relativo al pagamento dell’importo con cui il buyer si è aggiudicato il veicolo. I tempi, come spiegato, sono stretti. Ecco poi che dalla ricezione del bonifico, dall’incasso dell’assegno o dall’approvazione del finanziamento, servono dalle 24 alle 48 ore per avviare le pratiche che si concludono con la consegna vera e propria. I tempi sono variabili e legati essenzialmente al passaggio di proprietà. In media, il seller mette il veicolo nelle mani del buyer entro 10 giorni dall’aggiudicazione.

LOTTI DI AUTO USATE IN VENDITA ALL’ASTA: DAL RITIRO DEL VEICOLO ALL’ACCETTAZIONE

L’accettazione del veicolo nell’ambito dei lotti di auto usate in vendita all’asta è una sorta di punto di non ritorno. In buona sostanza, se il buyer ritira l’auto vuole dire che l’ha accettata così com’è ovvero sulla base della descrizione fornita dal seller e pubblicata sulla piattaforma online. Eventuali danni inclusi. Questa situazione comporta due conseguenze ben precise. In prima battuta il buyer non può più segnalare la presenza danni in un momento successivo alla consegna. In seconda battuta, lo stesso buyer conserva il diritto di non mantenere il modello di cui è entrato in possesso nel caso in cui presenti danni aggiuntivi rispetto a quanto segnalato nella scheda auto. La procedura vede poi nella consegna dei documenti del veicolo aggiudicato all’asta un altro passaggio centrale. Solo dopo esserne entrato in possesso – in formato digitale o cartaceo – il buyer può procedere con la sottoscrizione della polizza di assicurazione. Si tratta naturalmente di una scelta completamente personale e slegata all’acquisto dell’auto usata in un’asta online.

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