Codifica fari aftermarket a LED su VW Golf 6: perché è necessaria?
La codifica che rende possibile l’upgrade ai fanali a LED sulla VW Golf 6 è un passaggio fondamentale per garantire il corretto funzionamento. Vediamo come si fa
La codifica che rende possibile l’upgrade ai fanali a LED sulla VW Golf 6 è un passaggio fondamentale per garantire il corretto funzionamento. Vediamo come si fa
L’installazione di fanali posteriori a LED aftermarket sulla VW Golf 6 è una delle modifiche più richieste dagli appassionati di tuning, desiderosi di dare al proprio veicolo un aspetto più moderno e accattivante. Tuttavia, l’operazione non si limita a un semplice montaggio: richiede un intervento sulla centralina elettronica del veicolo, detta Body Control Module (BCM). Nei prossimi paragrafi vediamo in dettaglio perché è importante la codifica dei fari a LED e quali sono le indicazioni riportate in un bollettino tecnico riservato alle officine.
CODIFICA FARI LED AFTERMARKET: PERCHE’ È NECESSARIA?
I sistemi di illuminazione delle auto moderne sono controllati già da alcuni anni da centraline dedicate che gestiscono, regolano e monitorano ogni funzione. Per questo motivo, qualsiasi nuovo gruppo ottico installato, sia come ricambio OE presente in origine, sia come ricambio retrofit installato successivamente, deve essere “presentato” alla centralina tramite la codifica, altrimenti si incorre in malfunzionamenti e messaggi di errore sul cruscotto.
COMPONENTI INDISPENSABILI ALLA CONVERSIONE DEI FARI POSTERIORI A LED
Prima di procedere con la codifica, è fondamentale predisporre tutti i componenti richiesti per la conversione, come indicato in un bollettino tecnico per officine realizzato da HELLA:
- Gruppi ottici posteriori a LED esterni cod. 2SD 010 408-071 (sinistro) e 2SD 010 408-081 (destro)
- Gruppi ottici posteriori a LED interni cod. 2SA 010 409-131 (sinistro) e 2SA 010 409-141 (destro)
- 4 connettori per collegamento fanali a LED cod. VW 7N0 972 703
- 4 connettori femmina cod. VW 191 972 713
- Contatti a crimpare HELLA cod. 8KW 863 931-003
- 6 cavi singoli con contatti crimpati cod. VW 000 979 150 EA
Questi adattatori e cablaggi supplementari sono indispensabili, poiché i gruppi ottici a LED utilizzano connessioni elettriche differenti rispetto ai fanali alogeni originali.
VERIFICA DELLA VERSIONE SOFTWARE DEL BCM
Prima di eseguire qualsiasi codifica, occorre verificare la versione software del BCM, poiché non tutte le centraline sono compatibili con i fanali a LED. Ecco alcuni esempi:
- BCM vecchio (versione software 03XX) → non compatibile con la conversione; richiede la sostituzione con un BCM aggiornato.
- BCM nuovo (versione software 05XX: 0537 o 0541) → compatibile, ma con una limitazione: sui veicoli con fari xenon di serie, l’opzione “Luci diurne fisse” viene disattivata dopo la codifica.
- Per mantenere le luci diurne fisse attive è necessario aggiornare il BCM ad una versione 0575 o successiva.
La verifica può essere effettuata tramite attrezzatura diagnostica, accedendo alla centralina “Centrale impianto elettrico” e leggendo la versione software installata.

PROCEDURA DI CODIFICA FARI A LED VW GOLF: MODIFICA DEL BYTE 18
Una volta confermata la compatibilità del BCM, si può procedere con la codifica vera e propria:
- Collegare l’attrezzatura diagnostica al veicolo tramite la porta OBD.
- Accedere a “Centrale impianto elettrico” → “Codifica” → “Codifica lunga”.
- Individuare il byte 18 nel menu di configurazione.
- Impostare il valore del byte 18 su “04”.
- Confermare e salvare la codifica.
Come riportato da HELLA, al termine della procedura non dovrebbero comparire errori sul display e i gruppi ottici posteriori a LED funzioneranno correttamente.
