Asta auto online: quali sono i criteri di aggiudicazione

Ci sono condizioni e requisiti ben precisi da rispettare che regolano i criteri di aggiudicazione nel contesto di un’asta auto online, ecco quali sono

23 giugno 2022 - 17:00

Quando si parla di asta auto online è bene chiarire sin dal principio che ogni passaggio dall’organizzazione all’aggiudicazione del veicolo è meticolosamente normato. Lo è a tal punto che il partecipante non può sottrarsi alle proprie responsabilità di acquisto nel caso di formulazione dell’offerta vincente. O almeno, se lo fa deve essere disposto a pagarne il prezzo in termini di penalità. L’attenzione nell’organizzazione dell’asta auto online è una garanzia per tutti: per chi organizza e per chi fa offerte, anche in ambito B2B. E anche nel caso in cui di mezzo ci sono veicoli in cattivo stato oppure vetture provenienti da fallimenti così come mezzi che finiscono all’asta al termine di un pignoramento o di un sequestro. Ricordando come sia comunque possibile trovare auto in ottime condizioni così come quasi nuove, concentriamo adesso l’attenzione sulla fase finale dell’iter. Esattamente sul momento dell’aggiudicazione del veicolo nell’ambito di un’asta auto online. Quali sono i criteri seguiti? Sono gli stessi nelle aste con o senza incanto?

I DUE CRITERI DI AGGIUDICAZIONE NELL’ASTA AUTO ONLINE

Alla base della differenza tra i vari criteri di aggiudicazione nell’ambito di un’asta auto online c’è proprio la modalità di gestione dell’asta. Nell’asta senza incanto, il veicolo viene assegnato secondo il criterio dell’offerta più alta. In termini pratici, al termine della presentazione delle proposte di acquisto, il banditore apre tutte le buste. Il partecipante che ha offerto l’importo maggiore si porta a casa la vettura. Ma a una sola condizione. La somma deve superare di almeno del 20% il valore base indicato nell’offerta dell’asta auto online. Si tratta di un requisito che viene spesso richiesto. Altrimenti il giudice può decidere di non assegnare l’auto e passare quindi alla modalità con asta all’incanto. In questa circostanza i criteri di aggiudicazione sono più semplice in quanto siamo davanti a una vera e propria gara al rialzo. In buona sostanza, a diventare proprietario della vettura, al termine delle procedure amministrative richieste, è colui che ha formulato la migliore offerta d’acquisto rispetto a quelle degli altri partecipanti.

 

COME FUNZIONA L’AGGIUDICAZIONE NELL’ASTA AUTO ONLINE

Ci sono alcuni passaggi procedurali di importanza centrale da considerare nel caso dell’aggiudicazione di un veicolo seguente a un’asta auto online, sulla base dei siti autorizzati a organizzarla. Anche nell’ambito B2B. In prima battuta vale la pena ricordare che il versamento della cauzione prima della gara equivale a un impegno formale alla partecipazione. In caso contrario ovvero se la persona interessata fa un passo indietro, ecco che il (mancato) partecipante perde il 10% di quanto corrisposto. Un secondo caso da segnalare è la formulazione dell’offerta vincente a cui non segue il versamento dell’importo. Il partecipante perde l’intera cauzione e deve quindi pagare la differenza tra la sua offerta e quella aggiudicataria della successiva asta. Naturalmente se dovesse risultare inferiore alla prima. Infine, c’è un’altra situazione da evidenziare nell’ambito di un’asta auto online. Solo una volta versato il prezzo della proposta aggiudicataria, il vincitore della asta può intestarsi il veicolo. in termini pratici significa effettuare il passaggio di proprietà di un’auto secondo la normativa vigente.

ASTA AUTO ONLINE: COSA SUCCEDE DOPO L’AGGIUDICAZIONE

Se tutti i passaggi procedurali dell’asta auto online sono stati rispettati, lo step successivo è quello dell’aggiudicazione vera e propria. In pratica, colui che ha formulato l’offerta vincente può avviare le pratiche richieste per intestarsi l’auto. Per sé o per la società che dirige, nel caso di una gara B2B. Rispetto al passaggio di mano di un’auto nell’ambito di una compravendita, ci sono però alcune peculiarità di cui tenere conto. Essendo successive all’aggiudicazione, trovano applicazione sia nell’asta all’incanto sia nell’asta senza incanto. Ecco quindi che il verbale di aggiudicazione all’asta del veicolo prende il posto dell’atto di vendita. Può essere prodotto sia in originale e sia in copia conforme. In questo secondo caso è richiesta l’applicazione della marca da bollo. Non è affatto raro che la vettura si ritrovi senza il libretto di circolazione. Oppure senza il certificato di proprietà. In questa circostanza, il Pra è il punto di riferimento a cui chiedere un duplicato dietro presentazione della dichiarazione di mancanza dei documenti. Così come riportato sul verbale dal banditore dell’asta.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

stellantis modello distribuzione europa

Stellantis: nuovo modello di distribuzione in Europa dal 2023

Bollo auto a metano

Bollo auto acquistata usata da un privato: chi lo paga?

Stellantis: migliaia di auto nuove bloccate perché mancano i tir