AsConAuto: 25 anni fra successi passati e sfide future
AsConAuto festeggia 25 anni: nata nel 2001, riunisce oggi 959 concessionari e 23.768 autoriparatori, raggiungendo un fatturato di oltre 1,17 miliardi di euro
AsConAuto festeggia 25 anni: nata nel 2001, riunisce oggi 959 concessionari e 23.768 autoriparatori, raggiungendo un fatturato di oltre 1,17 miliardi di euro
AsConAuto compie 25 anni: se nel 2001 quattro consorzi diedero vita al progetto, adesso si tratta di una realtà composta da 959 concessionari che servono 23.768 autoriparatori. L’associazione che riunisce i concessionari automotive italiani, impegnati nella promozione e distribuzione dei ricambi originali, è una realtà unica nel panorama europeo. E se i successi di ieri sono stati numerosi, adesso vengono lanciate altre sfide per trasformare la collaborazione tra imprese in un modello di business. Un quarto di secolo fa, ecco l’intuizione di Filiberto Vaiani, a capo di GC Group, partner qualificato che continua ad accompagnare la crescita organizzativa del sistema. Assieme a DOC Mantova, DOC Brescia e ROE, si formò la squadra per servire autoriparatori e carrozzieri. Non era facile convincere operatori appartenenti a marchi diversi a condividere investimenti, costi e obiettivi.
I 25 ANNI DI ASCONAUTO IN UN PAIO DI RIGHE
Nel primo anno un fatturato di 46 milioni di euro. Nel 2010 la rete contava 600 concessionari, serviva 10 mila clienti tra meccanici e carrozzieri, con 172 veicoli dedicati alla distribuzione dei ricambi originali (qui un recente report), e un giro d’affari superiore ai 288 milioni. Nel 2019 l’intero territorio nazionale era servito da 273 furgoni con la caratteristica A arancione (692,5 milioni).
IN COSTANTE CRESCITA
Dopo aver resistito alla pandemia del 2020, oggi AsConAuto opera attraverso 27 distretti e 12 consorzi, coinvolge 959 concessionari auto con 2.229 sedi operative e serve 23.768 autoriparatori in 103 Province italiane.
Ogni giorno 750 collaboratori e più di 660 mezzi, tra furgoni e auto, gestiscono la distribuzione di 22 mila colli, assicurando agli operatori della riparazione un servizio rapido, tracciabile ed efficiente.
Il giro d’affari è salito a 1,175 miliardi di euro nel 2025. E il 2026 è iniziato col segno positivo: nei primi sette mesi il fatturato ha sfiorato i 724 milioni di euro, con un aumento del 2,3%.
AsConAuto è membro della Nada (National Automobile Dealers Association) dal 2009 e, dal 2023, anche di Icdp (International Car Distribution Programme), il più importante network europeo di ricerca sulla distribuzione automobilistica.

CONCESSIONARIO AL CENTRO DEL PROGETTO
In un settore in rapidissimo cambiamento, AsConAuto mette a disposizione degli imprenditori una rete capillare e una struttura condivisa capace di sostenere il comparto del post-vendita. “Il dealer e i grandi gruppi sono sempre al centro del progetto” dice Roberto Scarabel, presidente dell’associazione.
SFIDE FUTURE
Tra le priorità, ci sono la sicurezza degli automobilisti attraverso l’utilizzo dei ricambi originali e il dialogo con le Case automobilistiche, con gli operatori del noleggio e col mondo assicurativo. Più il monitoraggio dei costi della manodopera nei diversi comparti della riparazione, con attenzione al service. “Per il futuro puntiamo a continuare a creare valore, aumentando la nostra velocità di reazione ai cambiamenti e rispondendo alle nuove esigenze dei nostri stakeholder”, conclude Scarabel.