Batteria auto scarica: con Ctek Battery Sense non ti lascia a piedi

Come mi accorgo se la batteria dell’auto è da ricaricare? Abbiamo testato Ctek Battery Sense che manda in pensione i cavi per l’avviamento d’emergenza

Batteria auto scarica: con Ctek Battery Sense non ti lascia a piedi
La batteria dell'auto scarica è una delle panne più diffuse dopo l'inverno, quando il ricorso è frequente agli accessori voraci di energia (tergicristalli, ventilazione, luci, sbrinatore, ecc), ma se l'auto viene usata per brevi tragitti casa-lavoro allora ogni giorno dell'anno è ideale per ritrovarsi a piedi con il motore che starnutisce. La domanda più frequente che ci pongono i nostri lettori è: "come mi accorgo se la batteria dell'auto è da ricaricare?" Con Ctek Battery Sense è la batteria che chiede una ricarica quando serve, molto prima che sia necessario ripartire con i cavi di emergenza (scopri qui come riconoscere e scegliere quelli di qualità). Lo abbiamo messo alla prova in un doppio test per mostrarvi come funziona e come si comporta con una batteria "fresca" e una più datata e fiacca.

COME FUNZIONA

Le batterie delle auto moderne sono sempre più nascoste e stivate in box di plastica nei punti più disparati per esigenze di spazio e per proteggerle dal calore del motore. Non è raro infatti dimenticarsene o dover sfogliare il manuale dell'auto per rintracciarla quando va ricaricata (leggi come ricaricare una batteria esausta) o sostituita (scopri se le batterie auto dei supermercati sono affidabili). Ctek Battery Sense (prezzo 59,90 euro + iva) è un compatto analizzatore di carica che si collega ai poli della batteria e tramite la trasmissione radio Bluetooth 4.0 a basso assorbimento di energia (verificate che il cellulare abbia almeno il sistema operativo Android 4.4 Kitkat o iOS 7 o successivi) dà voce alla batteria segnalando sul cellulare del guidatore se la batteria è sufficientemente carica (colore verde tra 100 e 58%), se ha bisogno di una carica (colore giallo tra 57 e il 35%) e se serve una carica urgente (colore rosso sotto il 35%). Questo messaggio, abbinato a un grafico temporale (vedi fotogallery) visualizzabile con l'App, aiuta a capire durante la guida dell'auto o entro una distanza di 10 metri, se una pausa di qualche giorno manderà al tappeto una batteria apparentemente buona. Prima di mostrarvi come capire dai grafici delle nostre prove se la batteria sta per scoccare le ultime scintille, scopriamo qualche dettaglio interessante del Ctek Battery Sense.

NON CHIAMATELO VOLTMETRO

Ormai sono rare le auto dotate di voltmetro, per lo più fuoristrada autentici e quasi sempre modelli esclusivi e costosi, che danno un'indicazione approssimativa della tensione della batteria. I tecnici Ctek che abbiamo contattato per capire di più del dispositivo prima dei nostri test, ci tengono a precisare che "Ctek Battery Sense non si limita a leggere il voltaggio della batteria ma tiene sotto controllo i tempi della ricarica e le curve di scarica, in modo da poter determinare con sufficiente precisione uno stato di carica analizzando più fattori. Inoltre, è compatibile con tutti i tipi di batteria al Piombo acido, anche AGM ed EFB delle auto con dispositivo  Start&Stop". L'idea di non dover avviare più il motore con il timore che la batteria possa scaricarsi all'improvviso ci entusiasma molto, ma come si capisce se una batteria andrebbe sostituita subito o ha bisogno solo di una carica che la rimetta in forma? Ve lo mostriamo nel nostro test.

COME SI RICONOSCE UNA BATTERIA ESAUSTA

Evitando soste prolungate dell'auto, una batteria di qualità prodotta con le più recenti tecnologie difficilmente cede all'improvviso, a patto che durante la guida abbia il tempo di recuperare l'energia fornita ai vari accessori (radio, sbrinatore, frigorifero portatile, aspirapolvere da auto, kit ripara gomme, ecc). E' pur vero che nel tempo la sua capacità di accumulare energia si riduce inesorabilmente. Ecco perché abbiamo voluto mettere alla prova il Ctek Battery Sense per oltre un mese a sorvegliare due batterie della stessa età e storie differenti: una, installata su Fiat Punto, con frequenti avviamenti giornalieri e zero manutenzione e un'altra su Alfa Romeo Giulietta, utilizzata di rado ma con un mantenimento della carica frequente.

LA BATTERIA PARLA E NON TI LASCIA A PIEDI

Per entrambe le batterie il test è iniziato con una carica ricostituente e una partenza alla pari. Ma fin da subito l'insospettabile batteria della Punto è stata rivelata dal Ctek Battery Sense, che ha evidenziato le sue fatiche sul grafico seghettato con una tendenza media della curva discendente. La repentina perdita di carica (fino al 16%) in soli pochi giorni di sosta è un chiaro segnale che questa batteria ci lascerà a piedi e andrebbe sostituita. Diverso il test e i risultati della batteria della Giulietta, costretta a una scarica importante (simulando una scarica per i fari o lo stereo accesi a lungo) fino al 35% circa, segnalata tempestivamente dal Ctek Battery Sense che ricorda di ricaricarla con un messaggio sullo smartphone. In questo caso è bastata una carica a ridare vigore alla batteria riuscendo ad intervenire prima che si esaurisse del tutto, e il grafico rassicurante del Ctek Battery Sense ci lascia pensare che potremo rimandare la sostituzione e concedergli qualche esercizio rifocillante appena lo smartphone ci chiederà di caricarla. Va detto che non si può pretendere di partire per un lungo viaggio lasciando il Battery Sense a guardia dell'auto ferma in garage (in tal caso è opportuno collegare un caricabatterie che mantiene anche la carica come il Ctek MXS 5.0), ma è un efficace e confortevole supporto che aiuta a viaggiare più sereni e sicuri, senza dover ricorrere a strumenti professionali per controllare quanta carica residua ha la batteria e decidere se è sufficiente una carica o deve essere sostituita.

pro

  • Misura la carica della batteria e avverte se deve essere caricata
  • Non bisogna più recarsi in officina per controllare solo la batteria
  • Aiuta a prolungare la vita della batteria, compensando le eccessive scariche dei brevi tragitti

contro

  • Funziona con i più recenti smartphone dotati di Bluetooth a basso consumo 4.0, Android da 4.4 e iOS 7
 
 
 
 

Pubblicato in Test e recensioni il 06 Maggio 2016 | Autore: Donato D'Ambrosi


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