Volkswagen Polo 1.0: prova su strada

Dopo una lunga prova su strada, la versione rinnovata della Volkswagen Polo si è fatta apprezzare per la dotazione di sicurezza ed i consumi ridotti

19 novembre 2014 - 14:14

Nata nel 2009, la Polo di sesta generazione è ormai giunta al restyling di metà carriera. Volkswagen ha apportato alla sua vettura di segmento B piccoli accorgimenti estetici e sostanziosi interventi che riguardano la sicurezza, ed in particolare i dispositivi di ausilio alla guida, il tutto nel solco della filosofia della casa tedesca che preferisce l'evoluzione piuttosto che la rivoluzione. Per il lancio della nuova Polo, Volkswagen ha deciso di introdurre un nuovo allestimento super accessoriato, denominato Fresh, che si caratterizza per la calandra nero lucido, i fendinebbia di serie, gli specchietti retrovisori esterni verniciati di nero, l'illuminazione della targa a LED, i cristalli posteriori oscurati, i gruppi ottici posteriori bruniti, i cerchi da 16 pollici (davvero molto belli) e il logo “Fresh” sui parafanghi anteriori. Gli altri allestimenti disponibili per questa vettura sono i classici Trendline, di accesso, e Confortline; i motori, tutti Euro 6, sono il 1.0 a benzina da 60 o 75 CV o il 1.2 TSI turbo ad iniezione diretta da 90 CV abbinabile ad un DSG 7 marce mentre per quanto riguarda la motorizzazione diesel è presente un 1.4 3 cilindri da 75 CV o 90 CV (con questa potenza è disponibile anche il DSG 7 marce). Per la nostra prova su strada abbiamo utilizzato la motorizzazione 1.0 da 75 CV nel nuovo allestimento Fresh.

INTERNI – Molto sobri, come su molte vetture di casa Volkswagen. La plancia ha un design classico e presenta al centro le bocchette dell'aria condizionata inframezzate dal pulsante dell'hazard, subito sotto troviamo i pulsanti per i sensori di parcheggio e il lunotto termico. Più in basso troviamo lo schermo a colori del sistema infotainment con 6 pulsanto fisici per il controllo di radio, media esterni, CD, telefono, informazioni vettura e setup. Scendendo ancora lungo la consolle centrale vi sono i comandi clima e, più in basso, un piccolo vano portaoggetti (illuminato a LED) con presa accendisigari e ingresso USB. Completano il tunnel centrale il freno a mano e bracciolo centrale. Poco capiente il cassetto portaoggetti che però è climatizzato e ospita un portapenna e un portaocchiali. Il quadro strumenti è composto a sinistra da un contagiri con all'interno l'indicatore di temperatura del liquido di raffreddamento, a destra abbiamo il tachimetro con all'interno l'indicatore del livello carburante al centro abbiamo un display multifunzione simile a quello della Golf (ma in bianco e nero anzichè a colori) attraverso il quale è possibile controllare i dati veicolo, la radio e il navigatore. Il volante, rivestito in pelle con cuciture a contrasto, ha un'impugnatura piccola e ricorda da vicino quello della golf GTD con l'ormai immancabile taglio orizzontale nella parte bassa della corona. La pedaliera è in alluminio e l'illuminazione del vano piedi è a LED. I sedili sono in tessuto beige e le portiere sono bicolore nero/beige. Buona infine l'abitabilità anche per cinque.

IN OFFICINA – La Polo è lunga 3,97 metri, larga 1,68 metri e alta 1,47 metri; il vano bagagli ha una capacità pari a 280 litri mentre il serbatoio può ospitare 45 litri di carburante. Il sottoscocca è carenato lateralmente e nella parte sottostante al vano motore. I pneumatici sono 215/45R16. All'anteriore la sospensione è di tipo McPherson, mentre al posteriore si trova il classico ponte torcente. L'assemblaggio complessivo risulta molto curato. I tagliandi sono previsti ogni 2 anni o 30 mila km ma possono essere anticipati nel caso il computer di bordo rilevi delle problematiche (ad esempio qualità dell'olio non più conforme).

INFOTAINMENT – La nuova Polo vanta una possibilità di scelta tra quattro sistemi con touchscreen. La radio Composition Touch è il modello di accesso, con display monocromatico da 5 pollici, interfacce SD e AUX-IN e altoparlanti anteriori. Più evoluta è la Composition Colour con display a colori da 5 pollici, due altoparlanti supplementari nel vano posteriore, lettore CD (con funzione MP3/WMA) e Phase diversity (sistema di ricezione doppio). Segue la Composition Media, presente sulla vettura in prova, che comprende, tra l'altro, interfaccia USB e display a colori da 6,5 pollici con sensori di prossimità, interfaccia telefonica Bluetooth, JPEG Viewer per la visualizzazione di immagini e, come caratteristica peculiare, il controllo vocale: la qualità audio delle telefonate è buona e l'accoppiamento del telefono al sistema è molto semplice e rapido. La qualità audio ascoltando la musica è più che discreta, discreta l apotenza totale dell'impianto. Il top di gamma dei sistemi di infotainment disponibili sulla Polo è invece la radio Discover Media che, rispetto alla Composition Media, è dotata anche di sistema di navigazione. A richiesta il sistema può essere ampliato con un'integrazione iPod (MEDIA-IN) e con una telecamera per la retromarcia (a partire dalla radio Composition Colour).

SU STRADA – Il comfort in marcia è buono, l'impressione complessiva è quella di solidità; solo le buche più estreme risultano mal digerite dalle sospensioni. La tenuta di strada è buona mentre lo sterzo, molto demoltiplicato, non sembra essere affetto da sottosterzo. Contenuto il rollio mentre il beccheggio risulta essere abbastanza presente; ottima la stabilità, discreta la maneggevolezza. La frenata è nel complesso buona sia per quanto riguarda la potenza sia per quanto riguarda la modulabilità (solo ad inizio corsa manca un po' di mordente). Il motore ha una coppia interessante soltanto sopra i 3000 giri, pertanto, se si vuole un po' di brio bisogna far salire di giri il motore. Il cambio a 5 marce, molto corte, permette di sfruttare al meglio il piccolo 3 cilindri; gli innesti non sono contrastati e la frizione è molto leggera. Il consumo medio rilevato 5,2 litri/100 km (nel traffico cittadino si arriva ai 9,6 litri/100 km).

SICUREZZA – La Polo ha ottenuto nel crash test Euro NCAP 5 stelle . La nuova Polo è la prima della sua categoria con frenata anti collisione multipla di serie (frena automaticamente il veicolo dopo un impatto al fine di evitare ulteriori collisioni), e con sistema di riconoscimento della stanchezza del guidatore, un sistema che registra un'eventuale diminuzione della concentrazione di chi si trova al volante, richiamandone l'attenzione con un segnale acustico della durata di cinque secondi e con un messaggio nella strumentazione che sottolinea la necessità di fare una pausa; se nei 15 minuti successivi non vengono effettuate pause, l'avviso viene ripetuto una seconda volta. Altri dispositivi di sicurezza (questa volta optional, ma presente sulla vettura in prova) sono il sistema di controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza City. Il Front Assist utilizza un sensore radar integrato nel frontale (se vuoi vedere dov'è clicca qui e lo vedrai nella nostra fotogallery) per per monitorare permanentemente la distanza dai veicoli che precedono. Il Front Assist supporta chi sta al volante in situazioni critiche, per esempio nell'imminenza di un possibile tamponamento, ovvero predispone l'impianto frenante e avvisa il guidatore “invitandolo” a intervenire con segnali ottici e acustici davvero tempestivi e, contrariamente ai dispositivi presenti su altri concorrenti intervengono solo quando realmente necessario. In una seconda fase, se il guidatore non frena, il sistema interviene con una breve frenata di avvertimento mentre in caso di frenata debole da parte del guidatore, il sistema aumenta adeguatamente la pressione frenante, in modo da evitare una collisione. Qualora invece il guidatore non reagisca, il Front Assist decelera automaticamente la vettura fino all'arresto definitivo, quando necessario. Il sistema avvisa inoltre il guidatore della Polo in caso di eccessiva riduzione della distanza rispetto al veicolo che precede. Parte integrante del Front Assist è la funzione di frenata di emergenza City che monitora, per mezzo di un sensore radar, lo spazio antistante la vettura. Il sistema agisce in un range di velocità inferiore a 30 km/h. In caso di una collisione imminente con un veicolo che precede (in movimento o fermo), se il guidatore non intraprende alcuna azione per evitare l'urto, l'impianto frenante viene predisposto come avviene nel caso del Front Assist. Se necessario, la funzione di frenata di emergenza City interviene con una frenata automatica per ridurre le conseguenze di un impatto imminente e, se il guidatore non frena con forza sufficiente, gli mette a disposizione tutta la forza frenante. Optional anche l'ACC funziona tra (30 e 160 km/h): se la nuova Polo viene ordinata con l'ACC, la dotazione di bordo comprende anche il sistema di controllo perimetrale Front Assist e la funzione di frenata di emergenza City.

PREZZI – La versione 1.0 in allestimento Trendline con 3 porte costa 10 mila 900 Euro con contributo dei concessionari; di serie il sistema anti collisione multipla, il sistema di rilevazione della stanchezza “Fatigue Detection”, radio “Composition Touch” con display da 5″, lettore MP3, SD card, AUX-IN e 4 altoparlanti, climatizzatore manuale, Electric Pack con chiusura centralizzata con comando a distanza e specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente. La versione Fresh oggetto della nostra prova parte da 15 mila 800 Euro, che, con le dotazoni presenti come le 5 porte con alzacristalli elettrici (650 Euro), la vernice nero perla (550 Euro) raggiunge i 17 mila Euro: una cifra consistente.

SicurAUTO.it rigrazia l'autofficina Antares di Roma per la gentile collaborazione

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