Volkswagen Passat Variant Alltrack 2.0 TDI 4Motion: prova su strada

La brillante versione 4WD 190 CV della station tedesca abbina spaziosità e grande versatilità della trazione integrale

28 settembre 2016 - 9:00

La Passat Variant Alltrack è la versione 4WD della Variant, la station wagon ricavata dalla berlina media della Casa di Wolfsburg. L'obiettivo è quello di offrire un'auto con caratteristiche stradali paragonabili alle crossover 4×4 senza rinunciare alle qualità tipiche delle wagon. Esternamente si distingue per l'assetto rialzato di 27,5 mm, la fascia sottoporte e i bordi passaruota protetti da cornici in materiale plastico. Si tratta di una vettura molto spaziosa ( è lunga 4,78 m) e con un bagagliaio capiente.  La Alltrack è proposta esclusivamente con il motore 2.0 TDI con tre livelli di potenza: 150, 190 e 240 CV. La prima è ottenibile solo con il cambio manuale 6 marce, mentre le versioni più potenti dispongono del cambio automatico DSG6 a doppia frizione. La dotazione di serie comprende: barre sul tetto, 7 airbag, attacchi isofix, sensori di parcheggio ant./post., clima trizona, cerchi in lega, cruise control, autoradio-Aux. I prezzi partono da 39.150 euro per la versione 150 CV. SicurAUTO.it ha provato la Alltrack 190 CV (140 kW) proposta a 43.750 euro. L'esemplare del test è inoltre dotato di vernice metallizzata (750 euro), cerchi “Kalamata”da 18” (560 euro), navigatore (975 euro), retrocamera (385 euro), Fari a led (930 euro ), cruscotto digitale ad alta risoluzione (630 euro), avviso superamento corsia (540 euro), comando vocale (205 euro), per un totale di 48.725 euro.

DESIGN ED ESTERNI Il design  della Passat Variant è caratterizzato da linee tese e spigolose, con poche concessioni alla moda corrente. Il frontale in cui domina la calandra a sviluppo orizzontale allineata al profilo dei fari, accentua la sensazione visiva di larghezza. L'andamento delle fiancate è assai classico con il  profilo inferiore della vetratura non inclinato verso l'alto. La parte meno convincente è quella posteriore, abbastanza anonima, nonostante i finti terminali di scarico trapezoidali. L'assemblaggio dei vari pannelli di carrozzeria è di ottimo livello, buono l'aspetto delle verniciatura con spessori medi misurati di circa 100 micron ( 115 -125 micron sul cofano motore)  La Passat Alltrack è lunga 4,78 m, larga 1,83 m, alta 1,51 m.

IN OFFICINA Il controllo dei livelli si effettua facilmente così come la sostituzione dei vari fusibili alloggiati nel vano motore e sotto la plancia a sx.  Il motore TDI è un 4 cilindri 2.0 common rail da 190 CV(140 kW) a 3600 giri e 400 Nm di coppia max. a 1900 giri, dotato di post-trattamento dei gas di scarico  SCR  e di una seconda valvola EGR a bassa pressione. Il cambio è il doppia frizione a bagno d'olio  DSG a 6 rapporti, utilizzabile in modalità Drive oppure Sport sequenziale tramite la leva di selezione sul pavimento. La trazione integrale a controllo elettronico  4Motion, prodotta da Haldex,  distribuisce la coppia del motore tra asse anteriore e posteriore, in modo da consentire ad ogni singola ruota di agire in funzione del fondo stradale. Le sospensioni sono di tipo McPherson all'anteriore e multilink al posteriore con ammortizzatori  a regolazione elettronica in funzione della modalità di guida prescelta. I pneumatici sono 245/45 R18 (optional). Il manuale di istruzioni per l'uso, di 561 pagine, dall'eccellente veste grafica, è molto esauriente. La garanzia è di 2 anni sulla vettura, 3 anni sulla vernice e 12 anni sulla corrosione passante.

INTERNI La plancia, con rivestimento superiore in materiale morbido, è caratterizzata da linee squadrate e da un assemblaggio curato. La qualità percepita dei materiali è di livello superiore alla media. Di bell'effetto la fascia lucida simil-carbonio sulla plancia. La strumentazione, molto scenografica, è del tipo digitale ad alta risoluzione e comprende i due grandi quadranti per tachimetro e indicatore livello carburante a destra,  contagiri e indicatore temperatura liquido raffreddamento a sinistra con all'interno le altre indicazioni, La grafica è buona ma le numerose segnalazioni e le varie spie alloggiate all'interno, rendono tali quadranti  eccessivamente affollati. Tra i due strumenti è alloggiato il display multifunzione. Nella consolle centrale troviamo lo schermo touch multifunzione,  i pulsanti per le varie funzioni e più in basso i pratici comandi del climatizzatore automatico trizona. Il vano portaoggetti è abbastanza capiente ed è climatizzato (ospita anche il lettore CD). Sul tunnel centrale, accanto alla levetta del freno di stazionamento elettrico troviamo il pulsante della funzione auto-hold (disinseribile), che consente  di tenere il veicolo fermo  senza che sia necessario tenere premuto il pedale del freno. I sedili rivestiti in alcantara e tessuto “7 Summits” sono ben realizzati e trattengono bene in curva. I pannelli interni degli sportelli sono ben realizzati ed ergonomici e la pedaliera è rivestita in acciaio inox spazzolato. Presenti inoltre i listelli battitacco in acciaio inox. Il volante di ottima fattura comprende i pulsanti per l'impianto audio, il telefono, il trip computer e il navigatore. Lo spazio  sul sedile posteriore è decisamente abbondante con il consueto limite, per il passeggero centrale, dovuto alla presenza del tunnel e della consolle sporgente. la capacità del bagagliaio è di 639 litri (1769 con i sedili posteriori abbattuti).

SU STRADA La visibilità di marcia è buona  ma i sensori di parcheggio e la retrocamera  si rivelano molto utili durante le manovre, data la lunghezza dell'auto.  Ottima la tenuta di strada con un leggero sottosterzo facilmente controllabile. La frenata si rivela efficace e modulabile in ogni condizione con una corsa limitata del pedale. Apprezzabile il feeling dello sterzo per quanto riguarda precisione e corretta servoassistenza.  Il motore è abbastanza silenzioso ma l'insonorizzazione dell'abitacolo potrebbe essere migliore. La spinta del propulsore è notevole fin dai regimi bassi senza avvertire ritardi apprezzabili nella risposta. Eccellente l'abbinamento con il cambio automatico a doppia frizione DSG6 che assicura cambiate veloci e prive di strappi. Il pulsante del  Driving Profile permette di selezionare diverse modalità di guida che intervengono su sterzo, acceleratore, motore, cambio, sospensioni. A nostro parere, il miglior compromesso tra prestazioni e consumi si ottiene in modalità “normal” mentre la funzione Eco si rivela deludente in termini di consumi in città. Completano il quadro le modalità “sport”, “individual” e “offroad”, quest'ultima assicura una buona trazione su fondi a scarsa aderenza.  Il sistema di assistenza nelle partenze in salita e la funzione di marcia assistita in discesa impediscono invece spostamenti o accelerazioni involontarie su tratti in pendenza. Il cambio automatico viene integrato con un riduttore supplementare, utile quando si procede lentamente su strade non asfaltate. I consumi ottenuti, specie nei percorsi urbani, non sono tra le qualità della Passat Alltrack, ma i risultati si spiegano se si considera che stiamo parlando di una vettura 4WD di oltre 1700 kg a vuoto, con un motore da 190 CV. In modalità Eco o Normal, con clima spento e S&S inserito, i consumi in città oscillano tra  10 e 8,5 Km/L, mentre nei percorsi extraurbani e autostradali si percorrono in media 12 km/L (serbatoio da 66 litri). I valori di consumo dichiarati dalla Casa sono assai distanti dalla realtà: 6,1 L/100 Km nel ciclo urbano e 4,7 L/100 Km in quello extraurbano.

INFOTAINMENT L' impianto audio della Passat Alltrack con 8 altoparlanti  è di ottima qualità. Come detto, nel vano portaoggetti  è presente un'unità che comprende lettore CD e slot per le schede SD). Soddisfacente la qualità del sistema viva-voce bluetooth con una connessione veloce di un nuovo telefono. Il navigatore ha una buona grafica ed è abbastanza intuitivo nell'uso, ma anche in questo caso, le mappe non risultano molto aggiornate.

SICUREZZA Nei crash test EuroNCAP  la Passat berlina ha ottenuto 5 stelle (protocollo 2009-14) con una protezione per gli adulti pari al 85%,  bambini 87%, pedoni 66%, safety assist 76%.  La dotazione di serie prevede due airbag frontali anteriori (quello passeggero disattivabile) + airbag ginocchia guidatore, 2 airbag testa e 2 airbag laterali. Presenti inoltre i pretensionatori anteriori, i limitatori di carico anteriori e posteriori e gli attacchi Isofix sul sedile posteriore. I sistemi di sicurezza attiva e di ausilio alla guida, comprendono  ABS, ESP, EBA, riconoscimento segnaletica stradale, frenata autonoma di emergenza, cruise control adattivo, avviso superamento di corsia.

 

SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la consueta collaborazione

Pro

  • notevole spazio interno
  • motore brillante
  • finiture interne curate

Contro

  • molti optional a pagamento
  • consumo urbano elevato
  • prezzo impegnativo

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