Kia Rio 1.2 CVVT ECO GPL: prova su strada

Il nostro esperto ha messo alla frusta la berlina coreana in allestimento Active: ecco come va

21 maggio 2014 - 11:14

La rinnovata gamma Kia Rio si propone come valida alternativa alle concorrenti europee dello stesso segmento delle berline piccole. Disponibili 3 motorizzazioni: 4 cilindri benzina 1.2 – 85 CV, 3 cilindri diesel 1.1- 75 CV (qui la nostra prova su strada), 4 cilindri diesel 1.4- 90 CV. Il 1.2 benzina è abbinabile a richiesta all’impianto GPL. I prezzi di listino variano da un minimo di 11.650 ad un massimo di 16.400 in base alle versioni. SicurAUTO ha provato a fondo la Rio 1.2 CVVT 3 porte ECO Dynamics GPL in allestimento Active, venduta a 13.650 euro ( la versione 5 porte costa 14.400 euro). Di serie: clima, volante in pelle, Bluetooth con vivavoce, comandi al volante, bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, fendinebbia, retrovisori esterni e maniglie in tinta. Optional: vernice metallizzata o perlata (500 euro), controllo di velocità (500 euro).

DESIGN – La linea della Kia Rio risulta piacevole e moderna, pur non staccandosi dagli attuali canoni stilistici che caratterizza l’affollato segmento delle piccole berline di 4 metri.  Buona la qualità della verniciatura con spessori misurati di 95-110 micron. Sull’esemplare in prova lo sportellone non risulta ben allineato nel proprio vano. Nella norma i giochi di montaggio dei vari pannelli di carrozzeria.

INTERNI – I sedili, rivestiti in tessuto, sono comodi e adatti a tutte le taglie; quello del guidatore è regolabile anche in altezza. Il volante con comandi integrati per audio, telefono e trip computer, è rivestito in pelle. La strumentazione principale analogica è perfettamente visibile, ben illuminata e di ottima grafica. Comprende il tachimetro al centro, a sinistra il contagiri, a destra l’indicatore livello carburante e quello della temperatura liquido di raffreddamento. Il piccolo display del trip computer (con grafica in rosso) è inserito nel quadrante del tachimetro. Le numerose spie sono inserite nei quadranti suddetti. La plancia è rivestita nella parte superiore in plastica scura rugosa rigida ma di buona fattura. Gradevole e razionale il design della parte centrale con i pulsanti per l’autoradio-CD e i comandi della climatizzazione ottimamente realizzati e dall’uso intuitivo. I pannelli interni delle porte dello stesso materiale della plancia, sono semplici ma nella pratica si rivelano comodi ed ergonomici. Nella consolle centrale troviamo in posizione un po’ nascosta, il pulsante di selezione, con led incorporati, per l’alimentazione a GPL, le prese Aux , USB e una presa 12V. Apprezzabili, nella versione 3 porte, i braccetti regolabili che avvicinano le cinture di sicurezza ai passeggeri anteriori, così da evitare fastidiosi contorsionismi. Il bracciolo centrale anteriore, con vano portaoggetti sottostante, risulta troppo arretrato per un guidatore di statura media. Lo spazio sul sedile posteriore è sufficiente per 3 persone e la capacità del bagagliaio è di 288 L che diventano 923 abbattendo gli schienali (divisi 60/40).

INFOTAINMENT- L’impianto radio-CD-MP3 con 4 altoparlanti è di buon livello in rapporto alla categoria della vettura. Agevole la selezione e memorizzazione delle varie emittenti, ottimi l’aspetto e la qualità percepita della pulsantiera. Buona la ricezione del sistema Bluetooth con vivavoce e rapida la connessione iniziale con il nostro Samsung C 3310. Disponibili le prese Aux e USB.

IN OFFICINA – Il controllo  dei livelli è molto agevole ed anche la eventuale sostituzione dei fusibili non pone alcun problema. Questi sono alloggiati nel vano motore in apposita scatola vicino alla batteria e in un vano sotto il cruscotto a sx. protetto da un sportellino a pressione. Facile la sostituzione delle lampadine dei fari anteriori. L’impianto GPL è realizzato dall’italiana BRC e si avvale di un serbatoio toroidale da 37 litri installato nel vano ruota di scorta. Il motore 1.2 bi-fuel è un 4 cilindri 16 valvole, doppio albero a camme in testa di 1248 cc. che eroga 85 CV (63 kW) a 6000 giri con una coppia max. di 120 Nm a 4000 giri.  Le sospensioni anteriori sono del consueto tipo Mc Pherson con barra stabilizzatrice e montanti telescopici, mentre le posteriori sono a ruote interconnesse con molle e ammortizzatori non coassiali. La Kia Rio è lunga 4,045 m, larga 1,720 m, alta 1,46 m. Il peso a vuoto è di 1275-1278 kg a secondo delle versioni. La garanzia Kia è di 7 anni/150 mila Km oppure 3 anni/km illimitati. Per le versioni bifuel-GPL 3 anni/100 mila km. Verniciatura 5 anni, batteria 2 anni, corrosione passante 7-12 anni/ km illimitati.

SU STRADA – La visibilità in marcia è buona, un po’ meno quella posteriore in manovra a causa del lunotto piccolo e dei montanti posteriori larghi. Il 4 cilindri 1248 cc  della Kia Rio è molto silenzioso ai bassi e medi regimi. Il sedile guida, regolabile anche in altezza, è abbastanza comodo ed il volante è regolabile sia in altezza che in profondità. Al minimo non ci si accorge che è in moto se non dal contagiri. Questo grazie anche all’ottima insonorizzazione dell’abitacolo che abbiamo avuto modo di apprezzare soprattutto in autostrada. Le doti di accelerazione e ripresa non sono da primato della categoria ma l’erogazione è fluida e regolare anche al di sotto del regime di coppia max. (120 Nm a 4000 giri). All’atto pratico non si notano differenze sostanziali, in termini di prestazioni, tra l’alimentazione a  benzina e quella a gas. In effetti la differenza di potenza max. è del tutto trascurabile (62,5 kW a benzina contro 61 kW a GPL).  La frizione risulta morbida e abbastanza progressiva. Buona la manovrabilità del cambio 5 marce dagli innesti precisi e poco contrastati. Tranne la 1^, gli altri rapporti sono lunghi per ridurre i consumi. Le sospensioni assorbono egregiamente le sconnessioni stradali grazie anche agli pneumatici con fianco non molto ribassato 185/65 R15 e a bassa resistenza di rotolamento che però manifestano su asfalto rugoso una certa rumorosità. Da rilevare la totale assenza di scricchiolii di plastiche anche sullo sconnesso. Lo sterzo molto leggero in manovra (servosterzo elettrico) non brilla per precisione ma non crea difficoltà di assuefazione. L’impianto frenante si avvale di 4 dischi e si rivelato del tutto adeguato alle prestazioni della vettura, con un pedale modulabile e pronto. Sul fronte consumi abbiamo ottenuto, a benzina,  una media di 6,3 L/100 Km (15,8 Km/L) nei percorsi extraurbani e di  8L/100 Km (12,5 Km/L) in quelli urbani ad alta intensità di traffico. Usando il GPL i risultati peggiorano in modo evidente solo in città: 10 km/L, mentre nell’uso extraurbano si percorrono, anche in autostrada, 15 Km con un litro. Un risultato eccellente, quest’ultimo, considerando che abbiamo utilizzato, per lunghi tratti, il climatizzatore. Sommando la capacità dei 2 serbatoi (43 L benzina e 37 GPL) si ottiene una autonomia reale di oltre 1000 km. I consumi dichiarati dal costruttore sono 6,3 L/100 Km nel ciclo urbano e 4,4 L/100 Km nel ciclo extraurbano (benzina), mentre con il gas 9,6 L/100 Km nel ciclo urbano e 5,8 L/100 km in quello extraurbano. Le emissioni di CO2 sono di 119 g/km nel funzionamento a benzina e 116 g/km con il GPL.

SICUREZZA – La Kia Rio dispone di serie di 6 airbag, cinture di sicurezza con pretensionatore anteriori e limitatori di carico ant. Nel crash test Euro NCAP 2011 ha ottenuto 5 stelle. Protezione adulti 92%, protezione bambini 84%, protezione pedoni 46% , Safety Assist 86% (di serie ESC e avvisatori cinture di sicurezza per tutti i passeggeri). Optional il limitatore di velocità. Presenti gli attacchi Isofix sul sedile posteriore.

SicurAUTO.it  ringrazia l’officina Toppi Claudio di Roma per la cortese collaborazione.

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