Kia Pro Cee'd GT: prova su strada

Abbiamo messo alla prova la coupé coreana nella serie limitata allestita per il lancio, ecco come va la Kia Pro Cee'd GT

22 aprile 2014 - 12:00

Ricordate le coupé degli anni Novanta? Quei modelli che facevano battere il cuore agli appassionati e girare la testa ai ragazzini fuori dai licei? Si chiamavano Alfa Romeo GTV, Fiat Coupé, Opel Calibra, Rover 220 Turbo, Toyota Celica e Volkswagen Corrado, più qualche modello esotico giapponese come la Honda Prelude o la Mitsubishi Eclipse. Sotto il cofano avevano tutte almeno un motore turbo da più di 200 CV e dichiaravano velocità massime superiori (anche di gran lunga) ai 200 km/h. Poi gradualmente e per tanti motivi si sono estinte, tanto che oggi le coupé in vendita in Italia si contano sulle dita di una mano. La Kia Pro Cee'd GT, pur essendo figlia della modernità, porta con sé una parte importante di quello spirito dei Novanta. La sua anima emerge soprattutto all'interno, quando ci si accomoda sui Recaro sportivi ad alto contenimento, con rivestimento misto alcantara e pelle, che già da soli sarebbero un buon motivo per acquistare l'auto. Poi ci si guarda intorno e si scopre una plancia con pochi fronzoli, ma tanta sostanza, una bella leva del cambio corta e un posto guida tutto dedicato al pilota, ma anche dettagli come la pedaliera in alluminio con l'acceleratore incernierato in basso, una primizia sempre più rara nella grande produzione. Infine, l'elettronica di ausilio alla guida è ridotta al minimo. Niente mappature del motore, niente servosterzo regolabile o differenziali autobloccanti simulati, nessun pulsantino “sport” che promette ma non mantiene e nemmeno lo Start/Stop. Se non è un tuffo negli anni Novanta questo, è meglio lasciare stare.

DESIGN -La Kia Pro Cee'd GT non è certo un'auto che passa inosservata. L'abbinamento vernice bianca/cerchi scuri fa il suo effetto, così come il paraurti anteriore con le griglie a nido d'ape e la “sottile linea rossa”. Ma nonostante questo e gli altri dettagli dal sapore racing – minigonne laterali, doppio scarico, estrattore posteriore – la coupé coreana mantiene una sua coerenza complessiva. Il merito va sicuramente al team del designer Peter Schreyer, che è riuscito a creare una linea dalla personalità ben distinta, nella quale le varie appendici sono funzionali all'insieme.

INTERNI – Dopo aver parlato dei sedili sportivi Recaro, che spiccano su tutto il resto, ci possiamo concentrare sulla plancia, scoprendo un insieme ben organizzato e con tutti i comandi disposti in modo intuitivo. Il sistema di infotainment e il climatizzatore sono separati, mentre sul volante sono riportati diversi comandi, che una volta fatta l'abitudine sono comunque intuitivi da utilizzare. Da segnalare la presenza del tetto apribile panoramico, che dona molta luminosità all'abitacolo, anche se sottrae non poco spazio in altezza e aggiunge peso proprio dove non serve, cioè nella parte alta dell'auto. Molto scenografica, invece, la possibilità di cambiare la grafica della parte centrale della strumentazione con il pulsante “GT” sul volante: si passa dal classico tachimetro a una infografica digitale della pressione del turbo e della coppia erogata istantaneamente.

INFOTAINMENT – Il sistema di infotainment è basato su un display touch da 7 pollici. La grafica non è delle più scenografiche, ma in compenso la precisione al tocco è ottima e l'usabilità molto intuitiva. Alcuni tasti posizionati ai lati permettono di richiamare le informazioni principali, mentre lo scorrimento nei vari menu può essere comandato anche da due rotelle. La retrocamera è inclusa così come la funzione vivavoce Bluetooth che funziona egregiamente (testata con Samsung Galaxy S3).

CORPO VETTURA – La Kia Pro Cee'd GT è lunga 4,31 metri, larga 1,78 m, con un passo di 2,65 m. L'altezza raggiunge gli 1,43 metri, configurando un bagagliaio da 380 litri, che aumentano fino a 1.225 se si abbattono i sedili posteriori. La massa a vuoto del corpo vettura è di 1.359 kg.

SU STRADA – L'aspetto esteriore della Pro Cee'd GT non si può certo definire dimesso, così quando si mette in moto e si inserisce la prima le aspettative sono piuttosto alte. La prima nota positiva viene proprio dal cambio, gli innesti sono corti, secchi e precisi, come dovrebbero essere su qualsiasi auto sportiva che si rispetti. Percorrendo i primi chilometri si scopre un assetto ben rigido, da vera coupé, che in città fa sentire tutte le sconnessione. È il rovescio della medaglia. Il dritto si scopre non appena si infila una serie di curve. Kia ha dichiarato che la messa a punto dell'assetto ha richiesto 480 giri nella leggendaria pista del Nurburgring. Tuttavia sembra che se ne sia occupato direttamente un famoso tuner tedesco, sebbene non ci siano conferme in tal senso. Ad ogni moto l'auto quasi non conosce il rollio. L'inserimento in curva è preciso e rapido, grazie anche al volante abbastanza diretto e la linea impostata viene seguita in maniera fedele, con il retrotreno che si alleggerisce solo se stuzzicato appositamente. È una taratura che premia la stabilità, come si conviene a un'auto in grado di superare agevolmente (e di gran lunga) i 200 km/h. Questo può accadere grazie al 1.6 GDI Turbo a iniezione diretta, che esprime 204 CV a 6.000 giri e una coppia massima di 265 Nm che rimane costante tra i 1.750 e i 4.000 giri. Peccato che non si faccia sentire. Anche ai regimi più elevati non c'è verso di far arrivare nell'abitacolo il suono del quattro cilindri in linea, come non c'è modo di sentire qualche sbuffo del turbocompressore. La scelta dei tecnici Kia premia il confort, ma su un'auto del genere ci saremmo aspettati ben altro. In ogni caso, il motore convince. La sua spinta è presente e pastosa sin dai 2.000 giri, per poi crescere con vigore dopo i 3.500 giri. Anche a velocità autostradali, complice il buon Cx di 0.30, la Pro Cee'd GT scatta in avanti con una ottima verve, raggiungendo facilmente velocità proibite. Meglio impostare il cruise control e frenare i bollenti spiriti. Gli ultimi complimenti li riserviamo all'impianto frenante, che ha un'ottima potenza e risulta adeguato alle prestazioni dell'auto.

SICUREZZA –  La Kia Pro Cee'd GT è stata testata da Euro NCAP nel 2012, ma nella versione berlina Cee'd, che può comunque essere presa come riferimento, ottenendo le cinque stelle con un punteggio di 89%, 88%, 61%, 86%  nelle categorie di protezione adulti, bambini, pedoni e sistemi di sicurezza. Completa la dotazione di sicurezza, che presenta di serie sei airbag, l'ABS con EBD e l'ESC, oltre ai fari bi-xeno.

IN OFFICINA – La Pro Cee'd GT nasce sulla stesso pianale della berlina (qui la nostra prova), condivisa peraltro con la Hyundai i30: è un'evoluzione della precedente piattaforma di segmento C del Gruppo Hyundai e fa ampio uso di acciai altoresistenziali. Le sospensioni anteriori sono di tipo McPherson mentre al posteriore c'è un raffinato schema multi-link costruito parzialmente in alluminio. L'impianto frenante prevede quattro dischi di cui gli anteriori autoventilanti.  

PREZZI – Il listino della Kia Pro Cee'd GT comprende per adesso la sola versione First Edition, una serie limitata e numerata di 500 esemplari che è venduta a 28.000 € e per la quale non sono disponibili optional.

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