Prova su strada: nuova Jaguar XF 2.2 D

Prova su strada: nuova Jaguar XF 2.2 D

Piacere di guida, raffinatezza, comfort e prestazioni al top della categoria. Consumi reali limitati e niente superbollo

12 Marzo 2012 - 09:03

Dal settembre scorso la gamma XF, in produzione dal 2008, si è arricchita della versione con motorizzazione 2,2 diesel 4 cilindri da 190 CV (140 kW) che va ad aggiungersi agli allestimenti 3,0 V6 diesel da 240 e 275 CV ed a quelli benzina 5,0 V8 aspirato (385 CV) e sovralimentato (510 CV). Non è la prima volta che un 4 cilindri diesel compare sotto il cofano di una Jaguar, poiché tale frazionamento caratterizzava le X Type diesel 2,0 e 2,2 litri.EVITA IL SUPERBOLLO – La decisione di Jaguar Cars di proporre la XF anche in una cilindrata abbordabile ad una fascia di utenti più vasta, appare più che logica ed interessante, in particolare per il mercato italiano, attualmente penalizzato dal caro carburanti e dall’introduzione del superbollo per le vetture con potenza oltre i 185 kW. La XF 2,2 D (140 kW) insieme alla 3,0 D V6 (177 kW), sono i due modelli della Casa di Coventry esentati dal superbollo, un aspetto, questo, non trascurabile.IL NUOVO MOTORE – Il nuovo propulsore 2,2 litri AJ-i4D è un 4 cilindri in linea, doppio albero a camme in testa, 16 valvole, iniezione diretta common rail con turbocompressore a geometria variabile raffreddato ad acqua, alesaggio e corsa 85 x 96 mm, pari a 2179 cc., potenza max. 190 CV a 3500 g/min; coppia max. 450 Nm a 2000 g/min; rapporto di compressione 15,8:1. Supporti motore attivi, schermature fonoassorbenti, unitamente ad interventi anti NVH (Noise, vibration, and harshness) sul monoblocco e al sottocoppa, riducono notevolmente vibrazioni e rumorosità del propulsore. Nell’uso pratico la notevole coppia motrice si rivela impressionante e disponibile a tutti i regimi di normale utilizzazione, grazie anche al nuovo cambio automatico ZF ad 8 rapporti. Il consumo dichiarato nel ciclo combinato EU è di 22,11 Km/l con emissioni di CO2 di 149 g/Km. Valori sempre teorici, come vi abbiamo spiegato in un precedente articolo sui consumi auto. I consumi medi reali, da noi rilevati nel corso della nostra lunga prova (vettura con 17mila km), che ha comportato percorsi autostradali, strade statali e tragitti urbani, sono stati però più che buoni: nell’uso extraurbano, abbiamo ottenuto oltre 16 km/l (6L/100 Km) con andature autostradali sui 120-130 Km/h. In città, nel traffico di Roma, basta non esagerare (non serve) ed i 14 Km/l (7L/100 Km) sono a portata di mano. Senza dubbio un ottimo risultato, considerando che stiamo parlando di una berlina che pesa 1745 Kg a vuoto.DESIGN – Berlina con l’anima di una vettura sportiva, la Jaguar XF ha subito un lieve quanto riuscito restyling che accentua il suo aspetto aggressivo ed “emozionale”. La griglia anteriore più ampia, il nuovo disegno del cofano, dei parafanghi anteriori e l’inserimento di nuove prese d’aria laterali, conferiscono alla vettura un aspetto più muscoloso e deciso. I nuovi fari ora incorporano la tecnologia bi-function HID allo xeno che permette loro di essere più sottili e compatti. Le luci diurne sono a LED e si distinguono per il caratteristico stile “J- Blade”. Anche i gruppi ottici posteriori sono stati totalmente rinnovati ed ora si estendono, anche nella parte inferiore, verso la zona centrale della coda. Le luci di stop, gli indicatori di direzione e le luci posteriori sono ora completamente a LED. Tre nuovi colori e una vasta scelta di cerchi in lega da 17 a 20 pollici forniscono i tocchi finali al nuovo styling.INTERNI – Vissuto dal posto di guida o da quello del passeggero, l’abitacolo della XF è un luogo unico, accogliente e raffinato, grazie all’eccellente design e all’utilizzo di materiali di elevato livello. L’iniziale appagamento si trasforma in vera sorpresa quando viene premuto il pulsante di avviamento e dalla consolle centrale fuoriesce il “Jaguar Drive Selector” (il comando rotativo del cambio automatico) e le bocchette di ventilazione ruotano velocemente in posizione di apertura. Il disegno dei sedili anteriori e posteriori è stato rivisto migliorandone l’aspetto e il comfort. Il sedile guida e il volante totalmente regolabili elettricamente, consentono di trovare un assetto ottimale per tutti. Buona la visibilità, solo discreta dietro (coda alta e lunotto inclinato) ma i sensori e la telecamera agevolano molto nei parcheggi. Al fine di facilitare ulteriormente la selezione delle varie funzioni, sono stati aggiunti interruttori addizionali al di sotto dello schermo touch-screen da 7 pollici. La strumentazione principale è ora una unità a colori per una maggiore risoluzione e chiarezza. Molto efficace il climatizzatore automatico bi-zona con bocchette anche per i passeggeri posteriori che godono di ampio spazio per le gambe. La funzionalità e la grafica del navigatore sono all’altezza della classe della XF. Tutto il sistema è integrato con il viva-voce Bluetooth che consente, anche, di riprodurre musica in streaming. La maggioranza delle funzioni può essere controllata dal guidatore mediante la funzione Jaguar Interactive Voice, che fornisce un’interfaccia intuitiva a mani libere, a tutela della sicurezza.NUOVO CAMBIO AUTOMATICO A 8 RAPPORTI – Come già detto, il motore è abbinato ad un nuovo cambio automatico ZF (con convertitore di coppia) a 8 rapporti, adottato per la prima volta su una Jaguar. L’unità stupisce per la rapidità dei cambi marce (200 millisecondi), sia in drive che nell’uso manuale tramite i paddle al volante. L’ampio utilizzo di materiali leggeri assicura un peso complessivo del gruppo pari a quello del precedente cambio ZF a 6 rapporti, mentre una migliorata efficienza della pompa e gli elementi di gestione garantiscono un funzionamento ottimale. Il nuovo cambio, di serie su tutti i modelli diesel XF, secondo quanto dichiarato riduce le emissioni di CO2 del 3,0 litri a 169 g/km e migliora il consumo di carburante a 19,05 Km/l.COMPORTAMENTO SU STRADA – L’esemplare fornitoci per il test drive è una Jaguar XF bianca (Polaris White), colore attualmente molto richiesto, con interni in pelle Warm Charcoal (nero) abbinati a inserti in quercia (optional) e pannelli in alluminio zigrinato. La vettura è dotata di cerchi in lega “Vela” da 18″ (optional) al posto dei “Libra” da 17″ di serie. Chi ha avuto modo di guidare la XF o la precedente S Type equipaggiate dal V6 diesel 2,7 o 3,0 litri, non si stupisce più di tanto nel constatare che anche con la motorizzazione 4 cilindri 2,2, la XF garantisce livelli di silenziosità e di comfort di assoluta eccellenza. La risposta del motore è sempre pronta e pastosa per tutta la fascia di utilizzazione. L’impeccabile funzionamento del cambio automatico a 8 rapporti non fa che esaltare la grande coppia e la progressione offerte dal 4 cilindri. Senza alcun dubbio, un ipotetico abbinamento con un consueto cambio manuale a 6 marce (comunque non previsto), sarebbe stato molto meno entusiasmante. L’8^ marcia si rivela molto lunga, scelta dettata per ridurre il consumo, ma la notevole elasticità del motore consente di viaggiare in pieno comfort anche con poco gas. Le sospensioni, ovviamente a ruote indipendenti, multilink al retrotreno, ben coadiuvate dai larghi e ribassati pneumatici 245/45 ZR 17″ (disponibili a richiesta anche i cerchi da 19 o 20 pollici), garantiscono una notevole tenuta di strada ed un senso di sicurezza in ogni condizione. La risposta alle asperità stradali è del tutto efficace anche se abbastanza secca, com’è ormai consuetudine sulle auto prestazionali di ultima generazione, anche per via della rigidità degli pneumatici ribassati. Il comportamento lievemente sottosterzante nelle curve veloci, è perfettamente prevedibile e non pone alcun problema. I freni, con 4 dischi autoventilanti, sono di assoluto riferimento sia in termini di potenza che di modulabilità. Il  funzionamento del sistema Stop & Start, pur nella sua opinabile reale utilità pratica (noi l’abbiamo escluso in varie occasioni), si è dimostrato molto pronto, affidabile e silenzioso. Il prezzo della Jaguar XF 2,2 D è di 46.850 Euro, esclusa IPT, ben al di sotto delle concorrenti dirette, specie a parità di allestimento ed accessori. La garanzia Jaguar è, come di consueto, di 3 anni senza limite di chilometraggio.di Bruno PellegriniDOTAZIONE DI SICUREZZA – La dotazione di sicurezza attiva e passiva della Jaguar XF è assai completa. Ci limitiamo a citare brevemente i sistemi più importanti (di serie o a richiesta). C’è da notare che il precedente modello della XF aveva un po’ deluso nei crash test Euro NCAP ottenendo solo 4 stelle. La nostra speranza è che il nuovo modello, dotato di una scocca riforzata, ottenga senza problemi le 5 stelle Euro NCAP.

  • 8 airbag
  • Controllo dinamico della stabilità (DSC)
  • Traction control (TCS)
  • Controllo velocità di crociera con limitatore di velocità (ASL)
  • Controllo velocità di crociera attivo (ACC)
  • “Intelligens Emergency Brake” (IEB)
  • Sistema frenante antibloccaggio (ABS)
  • Freno di stazionamento elettronico (EPB)
  • “Jaguar Drive Control” con modalità Winter
  • Controllo frenata in curva (CBC)
  • Ausilio frenata di emergenza (EBA)
  • “Pedestrian Contact Sensing System” (rilevamento impatto pedoni)
  • Poggiatesta anteriori “Protec” anti-colpo di frusta
  • Sistema di segnalazione automatica per frenata di emergenza
  • Sistema di controllo pressione pneumatici (TPMS)
  • Fari HID allo xeno bi-funzione adattivi
  • Gestione intelligente degli abbaglianti
  • Sospensioni “Adaptive Dynamics”
  • Sistema controllo parcheggio su Touch Screen

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