Citroën DS5 2.0 Hdi Sport Chic: Prova su strada

Abbiamo messo sotto la lente di ingrandimento la punta di diamante della linea DS di Citroën: ecco come va

14 agosto 2013 - 17:17

DS5 è la proposta di Citroën per il segmento delle vetture premium ed è dedicata a chi ama le nuove tecnologie e il Design. Proprio quest’ultimo è il piatto forte di questa vettura che si caratterizza per uno stile davvero personale che rivede completamente gli stilemi tipici delle vetture Shooting-brake, dando origine ad una linea aerodinamica fatta di un sapiente mix di linee tese e linee fluide: il risultato è una vettura davvero bella, in particolar modo nel colore Bianco Perla, che nasconde la lunghe fasce cromate che dai lati del cofano arrivano fino agli specchi retrovisori, unico particolare, a nostro avviso, non all’altezza dell’estetica della vettura. La DS5 è disponibile con motorizzazioni a benzina 1.6 turbo da 155 CV (disponibile con il solo cambio automatico a 6 marce) o da 200 CV (disponibile con il solo cambio manuale, sempre 6 marce), e Diesel con un 1.6 da 115 CV con cambio manuale pilotato (robotizzato) o 2.0 da 160 CV disponibile sia con cambio automatico che manuale; diponibile anche la versione con l’ ibrido Diesel–Elettrico Hybrid4 con il 2.0 diesel da 160 CV e cambio manuale pilotato (robotizzato) e motore elettrico da 37 CV.  Gli allestimenti disponibili sono, in ordine crescente di dotazione, Chic, So Chic, Sport Chic; disponibile infine l’allestimento business pensato per venire incontro alle aziende e ai professionisti.

IN OFFICINA – La DS5 nonostante abbia un aspetto imponente è lunga 4,52 metri, larga 1,82 metri e alta 1,54 metri; il bagagliaio di 465 litri. Il telaio è sostanzialmente quello della C4 ma con il passo allungato di 11,4 cm per aumentare l’abitabilità e di conseguenza non può ospitare le sospensioni idropneumatiche attive, marchio di fabbrica Citroën. Sul ponte si presenta con una carenatura solo sotto il motore; il reparto sospensivo, derivando dalla C4, è costituito da un MacPherson all’anteriore e da un ponte torcente al posteriore. Il doppio scarico a solo funzione estetica. La realizzazione nel complesso è molto curata e ben fatta. I fari sono allo Xenon e pertanto, come sempre facciamo in presenza di questo tipo di tecnologia, sconsigliamo il fai da te dati i rischi che si corrono per la salute senza gli adeguati dispositivi di protezione individuale.

INTERNI – L’abitacolo della Citroën DS5 è molto curato e confortevole, in particolare quello della vettura in prova, dotata fra l’altro di tetto in cristallo, sedili in pelle regolabili e riscaldabili elettricamente con massaggio e 2 memorie, e climatizzatore automatico. La plancia, un po’ massiccia, è ben realizzata con un materiale morbido rugoso, ripreso anche sulla zona superiore dei pannelli porte. Nella parte centrale sulla sinistra troviamo un orologio analogico (come si è abituati solo su vetture di categoria superiore) sotto al quale vi è il pulsante di avviamento. A destra troviamo le bocchette di aerazione centrali, al di sotto delle quali abbiamo il display da 7 pollici del navigatore. Molto pratici i comandi del clima mentre lasciano a desiderare quelli dell’impianto audio, in particolar modo per la qualità percepita. Bene il pulsante dell’Hazard facilmente raggiungibile ed individuabile anche dal passeggero. Sotto al bracciolo centrale ci sono due vani: uno molto piccolo alloggia USB e Aux in, l’altro, molto più grande e refrigerato, può ospitare anche una bottiglia d’acqua da 1,5 litri. Riuscito il design della consolle centrale in alluminio dalla particolare finitura e che ospita i comandi degli alzacristalli elettrici e della chiusura centralizzata. In alto, sul cielo, i comandi stile aereo per l’head-up display e i comandi per le tendine parasole del tetto in cristallo (due per i posti anteriori e una per i posti posteriori). Chiara, tranne un paio di eccezioni, la grafica del quadro strumenti, la cui palpebra è rivestita in pelle. Il tachimetro è al centro (con all’interno gli indicatori di livello carburante e temperatura liquido di raffreddamento dalla grafica particolare), il contagiri è a sinistra, e a destra si trova un display multifunzione. Il volante, rivestito in pelle, è ben conformato ed è tagliato nella parte bassa, dove vi è anche un inserto in alluminio. Sul volante trovano posto i comanandi di cruise control, stereo e telefono. Sul lato sinistro dela plancia infine i comandi di specchi elettrici e disattivazione dispositivi di sicurezza. Adeguato lo spazio per i passeggeri posteriori, con qualche limite per le persone molto alte. Lo schienale del sedile posteriore è sdoppiato e abbattibile nella classica proporzione 60/40.

INFOTAINMENT – L’impianto è costituito da un navigatore satellitare con schermo da 7 pollici. L’utilizzo è molto semplice e il controllo avviene attraverso la manopola e i pulsanti sul tunnel centrale, inoltre è possibile riprodurre le informazioni di navigazione nello schermo destro del quadro strumenti e nell’head-up display; le mappe, come spesso accade, non sono aggiornate. Per quanto riguarda l’impianto audio lo stereo la DS5 è dotata di lettore CD, radio e connessioni USB e AUX: la qualità complessiva è abbastanza buona, ma se si vuole è possibile acquistare l’impianto HiFi della nota casa giapponese Denon che comprende oltre alle 4 casse (questa volta di produzione Denon) anche un diffusore centrale e un subwoofer nel portabagagli. E’ possibile anche utilizzare il telefono tramite il viva voce Bluetooth. La qualità in questo caso è molto buona (per questo test abbiamo utilizzato un Nokia 2760 ed un LG Optimus pro).

SU STRADA – Facile trovare la posizione di guida ottimale: il sedile guida, ben conformato è regolabile elettricamente in altezza e in profondità; presente anche il supporto lombare (regolabile elettricamente) per adattarsi al meglio a tutti i guidatori. Il volante è regolabile in altezza e in profondità. Buona la visibilità in marcia anche se vi sono alcuni angoli morti a causa del montante anteriore sdoppiato. Angoli morti in retromarcia a causa del largo montante posteriore. Utile in tal senso la telecamera posteriore. Ottima la tenuta di strada, con le sospensioni, non morbide, che assorbono bene le buche mentre vanno un po’ in difficoltà sulle ondulazioni a causa dell’assetto rigido; non aiutano i pneumatici (235/45R18). Molto buona la frenata; potente, pronta e sicura. Migliorabile solo la frenata di accostamento a bassissime velocità. Lo sterzo ha una servoassistenza molto blanda il che restituisce un’ottimo feeling con la strada. Molto attenuata la sonorità del motore; non si avvertono vibrazioni e la silenziosità all’interno è notevole. Per quanto riguarda le prestazioni, nonostante un lieve ritardo nella risposta allo spunto, la DS5 si rivela tutto sommato una vettura brillante e ciò invoglia ad una guida disinvolta; tuttavia, a nostro parere, è nella guida in soupplesse che la Citroën DS5 dà il meglio di sè, grazie anche all’ottimo cambio automatico a 6 marce con convertitore che si fa apprezzare soprattutto per la sua fluidità; buoni i tempi di cambiata tra una marcia e l’altra. I consumi rilevati sono stati di 10,4 km/l in città, e 13,9 km/l nel misto.

SICUREZZA – La Citroën DS5 ha ottenuto le 5 stelle Euro NCAP. Di serie 6 airbag e ganci isofix e top tether per i seggiolini. I dispositivi di sicurezza presenti sono ABS, ESP, TCS e l'ASL che avvisa del cambio di corsia attraverso con una vibrazione sul sedile. Presenti anchel l'head-up display, la commutazione automatica dei fari abbaglianti, e la funzione cornering lights.

PREZZI – Si parte da 30 mila 400 Euro per l’allestimento Chic a pari prezzo sia per il 1.6 benzina che per il 1.6 Diesel. La versione in prova Sport Chic con motore 2.0 Diesel costa 39 mila 700 Euro mentre l’ibrido costa 39 mila 150 Euro in allestimento Chic e in allestimento Sport Chic costa 45 mila 650 Euro. In conclusione questa vettura sembra fatta apposta per i lunghi viaggi dove si apprezzano la silenziosità e il comfort dei sedili non meraviglia quindi che la Citroën abbia scelto di mettere a listino un all'estimento specifico (il Business) per chi fa tanti chilometri.

SicurAUTO.it ringrazia la Filiale Citroën di Roma 

Foto di Maddalena Gentili

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