Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDM 150 CV: primo contatto

Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDM 150 CV: primo contatto

Abbiamo guidato la Alfa Romeo Giulietta nella sua versione restyling 2014

22 Ottobre 2013 - 03:10

La Alfa Romeo Giulietta è senza dubbio un'auto di successo. Grazie a un progetto curato e senza lacune è riuscita a dare delle ottime risposte alle aspettative degli “alfisti”, ma anche a catturare nuovi clienti, normalmente lontani dal marchio del Biscione. La carrozzeria a 5 porte e la sicurezza ai massimi livelli sono state motivazioni importanti nel convincere all'acquisto anche le famiglie. Ora, a poco più di tre anni dal lancio e dopo 224.000 esemplari venduti, è arrivato il momento di dare una rinfrescata al progetto Giulietta, per confermare i buoni risultati iniziali.

PIU' SILENZIOSA – I nuovi contenuti che la Giulietta Model Year 2014 offre, vanno al di là dei logici aggiornamenti motoristici e di allestimento. È stato rivisto e migliorato l'isolamento acustico dell'abitacolo, in particolare con interventi in zone nevralgiche del veicolo, come i paraurti, i passaruota, la pedaliera, il vano motore, il “pavimento” e il bagagliaio. I risultati sono apprezzabili, il miglioramento nel comfort di marcia è ben percepibile. La gamma motori rimane praticamente invariata, con il 1.4 turbobenzina declinato su 4 livelli di potenza (105-120-135-170 CV), disponibile anche bi-fuel, e le unità turbodiesel da 1.6 e 2.0 litri. Proprio tra queste ultime troviamo la novità, ovvero il 2.0 JTDM 2 da 150 CV.

ARRIVA IL 175 CV – Tra qualche mese arriverà l'aggiornamento anche per la versione più potente che passerà da 170 a 175 CV e sarà disponibile anche con il cambio a doppia frizione TCT, che per ora è riservato alla 1.4 MultiAir da 170 CV. Intanto, il nuovo 2.0 JTDM sfoggia l'iniezione Multijet di seconda generazione. Il turbocompressore di piccole dimensioni lavora in sinergia con il Common Rail di terza generazione, che utilizza iniettori capaci di gestire fino a 8 iniezioni di gasolio per ciclo di combustione. La coppia è elevata – 380 Nm – e al volante si sente tutta. Anche lasciando il manettino in “Natural” la spinta è possente e arriva già dai 1.500 giri. L'ondata di coppia più grande si infrange verso i 2.000, ma con grande fluidità e senza scalini.

GUIDA DA VERA ALFA – Portando il manettino su “Dynamic” la Giulietta si scatena, con una spinta che diventa quasi rabbiosa. Se il fondo è viscido, come è capitato in parte della nostra prova, non bisogna esagerare nelle partenze, altrimenti il pattinamento è immediato e, seppure mitigato dall'intervento dell'ESP, può ripresentarsi anche dopo aver inserito la seconda marcia. Con l'impostazione più sportiva il comportamento stradale è da vera Alfa Romeo. Lo sterzo è preciso e comunicativo, i freni reattivi al punto giusto. La Giulietta danza tra le curve con il retrotreno che segue fedele la traiettoria impostata dalle ruote anteriori. Il piacere di guida c'è tutto e ha un sapore molto Alfa.

UCONNECT – Ma, come dicevamo, la Giulietta è un prodotto che si rivolge a un pubblico ampio, che cerca anche altre cose in un'auto del segmento C. Se la versione precedente era un po' deficitaria sotto il profilo dell'infotainment, con il M.Y. 2014 ogni lacuna è stata colmata. Ora, al centro della plancia c'è il sistema Uconnect, nelle due versioni da 5 e 6,5 pollici. Tutto è integrato nello stesso display touch e gestibile con gli stessi comandi. Il sistema funziona bene, è rapido e intuitivo; la connettività, con porta USB, ingresso Aux-in, scheda SD e Bluetooth, è completa. Il design esterno è dove l'Alfa Romeo Giulietta è cambiata di meno. Gli stilisti del Gruppo Fiat sono intervenuti modificando pochi dettagli, come la nuova griglia anteriore che incornicia lo scudetto Alfa Romeo. Ci sono, poi, tre nuovi colori per la carrozzeria – Perla Moonlight, Blu Anodizzato e Bronzo – nuovi proiettori a LED sia all'anteriore che al posteriore e tre cerchi in lega dal disegno inedito.

SICUREZZA – Nulla è cambiato, invece, dal punto di vista della sicurezza. Il management Alfa Romeo, forte delle 5 stelle EuroNCAP e consapevole delle motivazioni all'acquisto della Giulietta, ha deciso di non implementare la tecnologia Pedestrian Detection, già presente su altre auto del Gruppo Fiat, come la 500L. Anche se chi acquista una Giulietta lo fa principalmente per lo stile e per il piacere di guida (secondo le ricerche Alfa Romeo), riteniamo che rendere disponibile, anche a pagamento, questo sistema, avrebbe innalzato la cifra complessiva dell'auto, ponendola sullo stesso piano della migliore concorrenza. La nuova Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDM 150 CV, in allestimento Distinctive, costa 27.423,46 €.

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