Fari opacizzati e ingialliti: rigenerarli funziona davvero?
I fari opacizzati e ingialliti sono un pericolo alla guida: mettiamo alla prova una soluzione fai da te economica e veloce su due auto molto datate
I fari opacizzati e ingialliti sono un pericolo alla guida: mettiamo alla prova una soluzione fai da te economica e veloce su due auto molto datate
I fari opacizzati e ingialliti sono un pericolo alla guida: mettiamo alla prova una soluzione fai da te economica e veloce su due auto molto datate
“Duro, cattivo, aggressivo”, il commento di molte testate per definire l’importanza del frontale di un’auto segue a grandi linee lo stesso format, come se i moderni fari dovessero spaventare piuttosto che illuminare. Le linee aggressive che si articolano sull’anteriore rimarcano indubbiamente la volontà di ammaliare anche i potenziali clienti sportivi, con sguardi d’impatto più volte paragonati anche “agli occhi di un predatore”; gli stessi sguardi che dopo alcuni anni si spengono inesorabilmente mostrando fari scoloriti, opacizzati e ingialliti. Arexons, con il nuovo Mirage Rinnova Fanali, si presta a dare rinnovata profondità e splendore ai fari “vissuti”.
FARI OPACIZZATI E INGIALLITI CHE FANNO POCA LUCE
Senza esclusione di marchi e modelli, il fenomeno dell’opacizzazione, sembra colpire tutte le auto esposte per lungo tempo al sole, lasciate in preda agli agenti atmosferici o trattate con prodotti detergenti aggressivi. La copertura in policarbonato dei moderni fari ha spinto i Costruttori ad adottarli su tutte le auto per motivi estetici (proiettori dalle linee ricercate) e funzionali (maggiore sicurezza per i pedoni) ma la vulnerabilità del plexiglass ai raggi UV si ripresenta con altrettante note dolenti in fatto di estetica e sicurezza di guida. I fari opacizzati, infatti, oltre a invecchiare l’auto, compromettono una buona visibilità della strada se le coperture, non più perfettamente trasparenti, filtrano la luce emessa dalle lampadine. In tal caso il rischio di non superare la revisione auto o incorrere in una sanzione è molto alto.
FARI OPACIZZATI, MA NON TROPPO
Secondo l’azienda specializzata in prodotti per la cura dell’auto, la formulazione di Mirage Rinnova Fanali (venduto in confezioni da 150 grammi) riuscirebbe a ripristinare l’originale trasparenza dei fari di plastica di auto e moto con estrema facilità, purché l’opacità superficiale esterna sia ai primi stadi di deterioramento. Un prodotto che promette molto in periodi economici poco propizi alla sostituzione integrale dei fari, ma definire univocamente una misura indicativa dell’opacità “ai primi stadi” non è semplice. Per fugare ogni dubbio sull’efficacia del prodotto abbiamo coinvolto nei nostri test due auto, coetanee ma con diverse storie da raccontare. Riusciremo a recuperare anche i fari parzialmente compromessi?
FARI OPACIZZATI E INGIALLITI: IL TEST DI RIGENERAZIONE
Entrambe immatricolate nell’anno 2003, una Punto e una Stilo mostrano evidenti, ma a stadi molto differenti, i segni del tempo sulle plastiche trasparenti dei fari opacizzati.
La Fiat Punto II Serie, coccolata in garage fin dai suoi primi chilometri, ha risentito poco degli effetti UV che hanno lievemente compromesso il policarbonato, quanto è bastato a offuscare la brillante cromatura delle superfici riflettenti (e in parte anche la luce emessa nella prova d’illuminamento).
La Fiat Stilo di uguale data ma ben più “fresca” della Punto, ha occupato un posto nella vetrina di un salone auto per molto tempo dopo l’immatricolazione, prima che l’interessato acquirente acquistasse la km0 più abbronzata di sempre: i due fari mostrano gradi d’ingiallimento molto differenti, a dimostrazione della posa espositiva ai raggi solari; dal destro, in particolare, è difficile scorgere le lampade montate nel riflettore.
Nuova luce ai fari.
Laddove un lieve deterioramento delle coperture non mostrerebbe rilevanti cambiamenti agli occhi del guidatore in termini di luminosità, l’infallibilità di una prova d’illuminamento in officina darà una misura ai nostri fari prima e dopo il trattamento (per approfondire leggi la nostra comparativa sulle lampade H7 per auto).
PRIMA DELLA RIGENERAZIONE
La Punto è capace di emettere 22000 lux dall’anabbagliante sinistro e 23000 lux dal destro, mentre gli abbaglianti si fermano rispettivamente a 64000 lux a sinistra e 67000 lux a destra.
La Stilo a causa della differente usura (visibile in gallery) brancola nell’ombra con un illuminamento di appena 11000 lux all’anabbagliante destro e 20000 lux al sinistro, meglio ma non troppo gli abbaglianti con 42000 lux a destra e 60000 lux a sinistra. Per rendere l’idea, con un’emissione di 3000 lux l’esito della revisione non sarebbe regolare (valore, forse, eccessivamente “morbido”).
DURANTE LA RIGENERAZIONE
L’uso di Mirage Rinnova Fanali non potrebbe essere più semplice e veloce: niente utensili elettrici ma un semplice batuffolo di ovatta (un bel po’ ne servirà per la fase di lucidatura). Dopo aver pulito accuratamente i fari e al riparo dal sole, è sufficiente applicare una piccola quantità di prodotto con movimenti circolari finché la superficie di plexiglass si mostra liscia. Con dell’ovatta pulita, dopo alcuni secondi, la rimozione del prodotto in eccesso svelerà il policarbonato dall’originale trasparenza (il risultato visibile in gallery dipende molto dallo stato iniziale dei fari).
DOPO LA RIGENERAZIONE
La Punto dopo il trattamento sfoggia un frontale molto ringiovanito, i fari riacquistano il luccichio di un tempo ottimizzando la luminosità: il faro sinistro emette una luce di 24000 lux all’anabbagliante e 75000 lux all’abbagliante mentre il faro destro si ferma rispettivamente a 25000 lux e 79000 lux.
La Stilo è stata la vera rivelazione del test. Il faro sinistro a un grado d’ingiallimento simile a quelli della Punto risplende nuovamente illuminando lo strumento prova fari con 26000 lux all’anabbagliante e 70000 lux all’abbagliante. A sorprenderci dopo l’applicazione del Mirage Rinnova Fanali è il faro destro ormai destinato (secondo il proprietario) a un’imminente sostituzione: la rigenerazione del policarbonato dei fari mostra ora l’architettura interna del riflettore. Non sarà certo esaltante il risultato estetico ottenuto, ma la migliorata luminosità è inequivocabile: 21000 lux l’anabbagliante e 68000 lux l’abbagliante.
Come abbiamo visto la rigenerazione dei fari ha portato buoni risultati, specialmente sulla Stilo (aumento dei lux quasi del 100%!). Anche la durata del trattamento sembra reggere l’azione degli agenti chimici (leggi dopo), tuttavia non sappiamo se i raggi UV riusciranno ad ingiallire più facilmente i fari. Sta di fatto che con una spesa molto contenuta (6,50 €) siamo riusciti a ridare grande lucentezza e sicurezza ai proiettori delle due Fiat. Un prodotto da provare.
t.i.
05:00, 2 Novembre 2011i fari in plastica, sono indistintamente e qualitativamente inferiori rispetto a quelli di vetro.per rigenerere due faretti Ford Ka, ho usato un po di polish con buoni risultati.il problema nasce quando la parte opacizzata è all'interno del faro (magari per umidita o patinatura per evaporazione da umido).a mio parere, il faretto si deteriora nelle seguenti condizioni:1- faro caldo con situazione di pioggia (shock termico al materiale)2- agenti atmosferici.buona lettura
Luigi
21:06, 9 Aprile 2013I fari se mancanti di protettivo anti uv si ingialliscono in breve tempo. Il risultato migliore lo si ottiene con una carteggiatura adeguata, successiva lucidatura e protezione conn trasparente idoneo