Manutenzione auto predittiva: le sole vibrazioni prevedono i guasti

L’orecchio del meccanico diventa elettronico: così la diagnosi auto delle vibrazioni prevede la manutenzione di freni, pneumatici e ammortizzatori da cambiare

28 ottobre 2019 - 14:41

La manutenzione auto non richiederà più ore di attesa e fermo macchina solo per capire cosa bisogna riparare e da cosa proviene quel rumore. Una Startup californiana ha infatti sviluppato Carfit, un algoritmo che solo grazie alle vibrazioni riconosce i guasti e previene le panne tramite la manutenzione predittiva.

DALLA MANUTENZIONE AUTO PROGRAMMATA A QUELLA PREDITTIVA

La manutenzione auto programmata non è altro che una stima predittiva dei Costruttori di auto che sulla base di test al banco con scadenze ben precise. Un appuntamento – quello del tagliando auto annuale o biennale – che però non sempre permette di identificare un guasto sul nascere. Basta pensare ad esempio che freni, ammortizzatori e pneumatici hanno una vita molto più lunga dell’olio, che dipende dallo stile di guida e dalle strade. Tutte componenti legate alla sicurezza di guida che ora si possono diagnosticare tramite le vibrazioni con Carfit senza neppure andare in officina.

LA DIAGNOSI AUTO SI FA CON LE VIBRAZIONI

Carfit è un algoritmo sviluppato dalla stessa Startup che tramite un modulo installato sul veicolo immagazzina e rileva le vibrazioni che gli arrivano durante la guida. Queste campionature sono scremate da tutti i valori che non provengono dall’auto e processate per capire se uno dei componenti dell’auto produce vibrazioni al punto da richiedere un controllo in officina. Tutto ciò che durante la guida si percepiscono come rumori, non sono altro che vibrazioni ad alta frequenza tra componenti che si stanno usurando. La campionatura delle vibrazioni provenienti dall’auto viene confrontata con librerie di dati in un database di riferimento per identificare così un possibile guasto a sterzo, freni, ammortizzatori, cerchi o pneumatici.

QUANDO LA DIAGNOSI ELETTRONICA NON BASTA

Il vantaggio di Carfit consiste nel rilevamento di problemi che ad oggi una diagnosi auto elettronica non potrebbe individuare perché demandati a controllo visivo dell’autoriparatore. In questo modo invece il sistema avvertirebbe il gestore di una flotta o l’officina convenzionata con cui un automobilista privato ha stipulato un accordo. Un’idea che ha suscitato molto interesse al CES 2019 per la possibilità di rendere più efficiente ed economica la gestione di un’auto. Se vi stavate chiedendo come le auto connesse faranno risparmiare tempo e costi di manutenzione, Carfit è uno dei servizi che le officine hitech inizieranno a proporre agli automobilisti.

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