Batteria auto scarica: 5 cause e soluzioni ad un alternatore guasto

La batteria dell’auto scarica non è l’unica conseguenza di un alternatore che non funziona: ecco come accorgersi se l’alternatore è guasto e come risolvere

31 dicembre 2019 - 13:00

Spesso e volentieri la diagnosi di un alternatore guasto è associata in particolare alla batteria auto scarica (questo video spiega come usare i cavi di emergenza correttamente sulle auto moderne). Un problema diffusissimo soprattutto d’inverno ma che non esclude altre cause di un alternatore che non carica. Quando un alternatore difettoso non carica la batteria, ce ne possiamo accorgere dai fari più spenti, difficoltà di avviamento o lampadine che si bruciano facilmente. Vediamo quali possono essere i motivi per cui un alternatore smette di caricare la batteria e le soluzioni ad un alternatore guasto.

1.L’ALTERNATORE NON E’ GUASTO MA LA SPIA SFARFALLA

Se durante la guida si accende la spia della batteria con una frequenza casuale vuol dire può significare che l’alternatore non carica costantemente la batteria. Ciò non significa che l’alternatore è guasto, ma semplicemente che la sua azione perde efficacia in alcune frazioni di tempo. Nella maggior parte dei casi la causa di una spia della batteria che “sfarfalla” deriva dalla cinghia a sezione trapezoidale allentata che aziona l’alternatore. Lo stesso effetto si amplifica quando su strada bagnata la cinghia tende a slittare più facilmente sulla puleggia dell’alternatore Se la cinghia non è deteriorata o danneggiata la soluzione più facile è farla tensionare, ma considerati i costi esigui del ricambio, è consigliabile cambiarla.

2.ALTERNATORE GUASTO E SPIA ACCESA AD ALTI GIRI

Se la spia si accende solo dopo un certo regime di rotazione del motore e con un’intensità debole, la causa dell’alternatore che non funziona potrebbe essere il regolatore-raddrizzatore guasto. Il raddrizzatore ha il compito di trasformare la corrente trifase alternata in corrente continua con una tensione adatta all’impiego dei sistemi di bordo e del motore. Se l’autoriparatore conferma la diagnosi, non resta che provare a sostituire il regolatore oppure riparare o sostituire l’alternatore in base alla complessità dell’auto.

3.LA SPIA BATTERIA CAMBIA INTENSITA’ CON MOTORE IN MOTO

Se la spia della batteria cambia intensità tra quadro acceso e motore avviato è possibile che il regolatore o i cavi di siano rotti o difettosi. In questo caso l’autoriparatore potrà controllare i cavi e regolatore e ripararli o sostituirli, cambiando anche l’alternatore se necessario.

4.LA SPIA BATTERIA E’ SEMPRE SPENTA

La spia della batteria in tutte le auto si accende quando rileva un malfunzionamento al sistema di ricarica. Se però non si accende mai anche prima di avviare il motore può significare nella migliore delle ipotesi più remote che il quadro va controllato. E’ più probabile invece che ci sia un’interruzione o ossidazione dei cavi di ricarica sull’alternatore o dei collegamenti. Non di rado una batteria totalmente scarica o difettosa può generare accensioni atipiche (o spegnimenti) della spia. A seconda delle cause identificate si dovrà riparare o sostituire il componente difettoso individuato.

5.ALTERNATORE GUASTO PER SPIA BATTERIA SEMPRE ACCESA

La spia della batteria fissa è la conseguenza del caso al punto 1 sottovalutata per tempo: l’alternatore guasto è solo una frettolosa diagnosi, se non verificata tramite tester in officina. In questo caso la cinghia trapezoidale potrebbe essere eccessivamente lenta, ma non si possono escludere a priori anche un malfunzionamento del regolatore (da cambiare) o i cavi allentati (da serrare o sostituire se danneggiati).

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