Adobe presenta un’App che prevede il rischio di guasti all’auto

Adobe lancia la sua dashboard digitale. Meno costi di riparazione per le auto connesse grazie alla manutenzione predittiva.

28 marzo 2019 - 20:11

Adobe lancia la sua proposta digitale nel settore automotive. Il colosso tech ha sviluppato un’app aftermarket che controlla da remoto l’auto. Tramite lo smartphone si avrà accesso a tutte le principali informazioni del veicolo. Dallo stato di carica della batteria, alle condizioni del motore passando per un report su tutte le anomalie. Insomma la nuova dashboard Adobe mette a portata di mano tutto quello che serve per prendersi cura dell’auto. Il modello della manutenzione predittiva inizia quindi a farsi lago. Va detto che quello delle auto connesse si conferma un mercato in forte espansione. Entro il 2025, si stima che ci saranno 116 milioni di automobili connesse negli Stati Uniti. Il tutto per un giro d’affari mondiale di 1,5 trilioni di dollari entro il 2030. Vediamo l’idea Adobe da vicino.

AUTO A PORTATA DI APP

Durante la conferenza annuale di Adobe tenutasi a Las Vegas, spunta una novità. Il colosso tech presenta un’applicazione basata su cloud progettata per gestire l’auto. L’idea di base è anticipare, o mitigare i problemi meccanici dell’auto (Leggi auto connessa la manutenzione diventa predittiva). Il servizio in questione, che non ha ancora un nome, sfrutta la telemetria del veicolo per fornire raccomandazioni predittive sulle esigenze di manutenzione. L’app riporta i punti chiave come le prestazioni della batteria e lo stato del motore, ed è in grado di suggerire riparazioni di parti che potrebbero essere usurate. In questo modo si potrebbero risparmiare centinaia di euro di successivi costi di riparazione. La nuova dashboard Adobe consente agli utenti di inviare report anonimi che i produttori di automobili possono utilizzare per identificare i problemi comuni dei loro veicoli.

DASHBOARD DIGITALE

La app calcola e raggruppa metriche quali risparmio di carburante, voltaggio della batteria, giri e sforzo del motore. La dashboard Adobe visualizza una serie di consigli attraverso notifiche dettagliate. Si tratta di uno strumento utile che suggerisce piccole modifiche allo stile di guida che possono fare la differenza. Ad esempio il driver attraverso cattive abitudini al volante potrebbe sforzare troppo alcune componenti del veicolo. Al momento Adobe non ha specificato ulteriori dettagli della sua nuova piattaforma cloud. Sarebbe, ad esempio, interessante sapere se tutti i dati potranno essere raccolti solo con lo smartphone. Potrebbe essere necessario, infatti, aggiungere dei sensori fisici in punti strategici del veicolo.

TELEMATICA AFTERMARKET

La dashboard Adobe arriva in un momento importante per il mercato dell’auto. L’esplosione della telematica automobilistica aftermarket promette sviluppi. Entro il 2025, si stima che negli Usa ci saranno 116 milioni di automobili connesse. Secondo l’istituto di ricerca McKinsey, la telematica dei veicoli potrebbe creare un giro d’affari da 1,5 trilioni di dollari entro il 2030. Quella di Adobe non è infatti un’idea nuova. Lo sviluppatore digitale Moijo ha recentemente collaborato con Bosch ad un nuova piattaforma per i veicoli connessi. Il sistema registra i dati di un incidente e li trasmette al cloud perché li analizzi. Dal canto suo Meineke Car Care ha presentato Meineke Revvy, un sistema di diagnostica in 4G che si collega alla porta OBD-II di un’automobile e monitora le prestazioni e lo stile di guida.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Olio motore: tutto quello che c’è da sapere su rabbocco e cambio

Citroën con problema AdBlue: la riparazione costa sino a 1200 €

Volkswagen Jetta con spia olio accesa: come risolvere