eSync Alliance, arriva l'aggiornamento unificato delle auto in wi-fi

eSync Alliance, arriva l'aggiornamento unificato delle auto in wi-fi Sempre più auto si potranno controllare e aggiornare da casa risparmiando sui costi di manutenzione e assistenza in officina

Sempre più auto si potranno controllare e aggiornare da casa risparmiando sui costi di manutenzione e assistenza in officina

27 Aprile 2018 - 09:04

L'idea di aggiornare l'auto in wi-fi proprio come un pc o uno smartphone prende piede nel panorama automotive e come per tutte le novità, i timori legati all'idea che i dati della propria auto viaggino nell'etere si stanno via via diradando con la nascita di protocolli univoci e blindati. Ma è la nascita del framework eSync Alliance a gettare le basi della manutenzione delle auto da casa e raccogliendo i consensi dei principali operatori e Costruttori di tecnologie per l'industria auto come ZF. Vediamo di cosa si tratta e come cambierà la manutenzione delle auto connesse con gli aggiornamenti wi-fi.

IN OFFICINA SOLO SE SERVE UN INTERVENTO MECCANICO eSync Alliance è un'iniziativa che vede impegnati i principali fornitori dell'industria automotive per lo sviluppo e la diffusione degli aggiornamenti cosiddetti Over-the Air (OTA). In modo abbastanza semplicistico le auto tra qualche anno si potranno non solo aggiornare da casa o in remoto, ma grazie alla tecnologia di connettività V2X, vedi le novità 2018, si potrà monitorare lo stato di salute a distanza pianificando così in modo più efficace anche la manutenzione ordinaria e straordinaria. Immaginate il vantaggio di non dover più lasciare l'auto in officina oltre il tempo strettamente indispensabile per lavorarci? Un risparmio stimato in miliardi di dollari ogni anno e non solo per il consumatore.

GLI AGGIORNAMENTI COSTANO 3 MILIARDI L'ANNO Solo nel 2016 le auto che negli USA sono rientrate in officina per un aggiornamento software gli analisti hanno stimato un costo di 3 miliardi di dollari, mentre la stessa operazione – come avviene già sulle auto Tesla, ne abbiamo parlato qui – sarebbe potuta avvenire anche via etere. La vision del consorzio eSync Alliance cui ZF ha aderito assieme ad altri big player dell'industria auto, punta proprio a ridurre i costi di richiamo di richiamo e manutenzione: la piattaforma si basa sul sistema eSync, una piattaforma che combina componenti cloud e componenti a bordo veicolo. In un'epoca dove la sicurezza informatica delle auto è minacciata dai ladri hitech (guarda qui il caso della Mitsubishi), diventa fondamentale anche prevenirne gli attacchi. Per questo il sistema oltre a stabilire una comunicazione a due vie tra l'auto e il cloud per aggiornamenti software e firmware Over-the-air, raccogliere dati diagnostici e telematici in tempo reale fa anche da firewall contro le minacce esterne.

UNIRE RISORSE E STRATEGIE Al momento esistono sul mercato numerosi sistemi OTA concorrenti, ciascuno con meccanismi di aggiornamento specifici anche se l'Europa ha già imposto standard uguali e accesso ai dati ODB, leggi qui. Il sistema eSync invece si propone di stabilire uno standard unificato tra tutti i partner che lavoreranno al progetto di connettività. Le aziende che aderiscono a eSync Alliance beneficiano di un ambiente di sviluppo con una piattaforma aperta, personalizzabile e scalabile, con funzioni standardizzate e API (Application Programming Interface). “eSync Alliance sta aprendo la strada alla tecnologia OTA e alla diagnostica avanzata, fornendo un framework per le aziende associate che beneficiano di componenti OTA standardizzati e interoperabili”, ha affermato Franck Lesbroussart, responsabile Advanced Digital Software Development presso ZF. “ZF giocherà un ruolo attivo all'interno dell' Alleanza e, in collaborazione con i nostri nuovi partner, potremo far compiere progressi all'intero settore.”

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