Yokohama BluEarth ES32, debutto italiano per la gomma ecologica UHP

Dopo la presentazione a Ginevra, Yokohama annuncia in Italia il nuovo pneumatico BluEarth ES32 ad alte prestazioni per auto medie e compatte

29 maggio 2017 - 12:20

Il nuovo Yokohama BluEarth-Es ES32, presentato all'edizione 2017 del Salone dell'Auto di Ginevra – leggi qui le più recenti novità, nasce dalle più recenti e innovative tecnologie Yokohama volte a una mobilità consapevole, performante e a basso impatto. La gomma ad alte prestazioni ecologica fa il suo debutto italiano in occasione di una importante rassegna internazionale sull'automotive Aftermarket e sarà disponibile in un'ampia gamma di misure  dai 13″ ai 18″ per garantire l'equipaggiamento a un mercato molto ampio di vetture compatte, appartenenti ai segmenti A, B e C.

GLI AGRUMI PER MIGLIORARE L'ADERENZA Il nuovo ES32 è costruito a partire dalla tecnologia Nano-blend di Yokohama, composta da polimeri ad alta elasticità e dall'olio estratto dalla buccia degli agrumi, capace di aumentare l'aderenza a terra, in particolar modo su superfici bagnate. Queste sono le peculiarità annunciate da Yokohama che auspichiamo di poter presto mettere alla prova per potervi dire le nostre impressioni.

NUOVO BATTISTRADA L'innovativo disegno battistrada dell'ES32 è caratterizzato da larghe scanalature longitudinali, tre nelle misure più piccole (con larghezza del battistrada da 145 a 215) e quattro nelle versioni più grandi (con larghezza del battistrada a partire da 225). Tali scanalature promettono un'efficace stabilità di guida e un comfort ottimale grazie al ridotto rumore dovuto al rotolamento. Insieme alle  scanalature longitudinali – fa sapere il Costruttore – il nuovo pneumatico offre una disposizione molto regolare degli incavi laterali e dei tasselli, capaci di aumentare il comfort e la resistenza del pneumatico contrastandone al contempo l'usura irregolare.

COME E' CAMBIATA LA SPALLA La spalla dell'ES32 è stata studiata per contrastare efficacemente il fenomeno dell'aquaplaning, scopri qui cosa fare se l'auto “galleggia”, attraverso una fitta e regolare disposizione delle scanalature laterali che arrivano sin al limite della spalla. In questo modo sono garantiti handling, tenuta sull'asciutto e soprattutto sul bagnato. Rispetto al predecessore AE01 l'impronta a terra dell'ES32 è stata ottimizzata al fine di migliorare la resistenza dello pneumatico e soprattutto contrastare il pericolo di un'usura irregolare estendendo così il ciclo di utilizzo e riducendo l'incidenza sui consumi di carburante. Restate collegati per scoprire le nostre impressioni sugli pneumatici Yokohama BluEarth-Es ES32.

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