Volvo, dalla Cina all'Europa, il trasporto delle auto è più veloce del 66%

Volvo consegna in Europa la prima S90 prodotta in Cina e rivela un cambio di rotta nel trasporto più efficiente per tutti i prossimi modelli

31 maggio 2017 - 10:38

Il settore automobilistico è logisticamente difficile da gestire, soprattutto in fase di assemblaggio e produzione: le auto devono avere una scaletta ben precisa di assemblaggio ed i fornitori devono garantire l'approvvigionamento delle componenti in tempo per il montaggio (leggi di un incendio che ha causato lo stop della produzione della Peugeot 3008). Ma anche al di fuori della linea di montaggio stessa c'è necessità di un'ottima organizzazione, poiché il trasporto delle auto nuove deve garantire tempi limitati. Volvo ha sperimentato una nuova forma di trasporto per le S90 assemblate in Cina.

TEMPI STRETTI Immaginate una linea di produzione che avanza in modo continuo e senza sosta, lungo la quale ogni operaio deve essere in grado di rispettare quasi al secondo i tempi di assemblaggio all'interno della propria stazione di lavoro. In alcuni casi si ha un solo minuto per poter montare delle componenti, quindi l'organizzazione deve essere al top. Quando le auto escono dalla fabbrica devono esserci una serie di mezzi di trasporto pronti per farle partire direttamente verso la propria destinazione, soprattutto in virtù delle linee di assemblaggio delocalizzate in tutto il mondo. Con l'avvio di produzione della Volvo S90 in Cina il brand svedese ha ovviato al classico trasporto via mare (leggi di Nissan che usa navi ecologiche per trasportare le proprie auto).

UN TRENO PER TUTTE Se fino ad oggi anche Volvo si era affidata esclusivamente al trasporto via nave per la consegna delle proprie auto nuove, la prima Volvo S90 prodotta in Cina è stata consegnata in Belgio grazie ad un trasporto via treno (leggi della Volvo S90, apripista della guida autonoma per il brand svedese). L'auto è arrivata esattamente nel momento in cui il primo ministro cinese Li Keqiang era in visita nel paese dell'Unione Europea, dopo un viaggio di circa 5.000 miglia (pari a circa 8.000 km), e dalla Volvo stessa hanno fatto sapere che grazie a questo metodo riescono a tagliare i tempi di consegna di circa il 66% rispetto alle procedure tradizionali.

IMPACCHETTAMENTO DELLE AUTO Per adesso solo le Volvo S90 top di gamma saranno spedite via treno, ma successivamente ogni allestimento di questo modello potrà beneficiare di questa modalità, man mano che verrà creata e rodata l'infrastruttura di trasporto. Attualmente ogni treno può trasportare 120 auto in dei container, ognuno dei quali ne contiene ben tre: questo è possibile grazie alle linee delle nuove auto, che permettono un buon impacchettamento ed una gestione più efficiente dello spazio interno. Uno di questi convogli parte ogni settimana per il viaggio intercontinentale, ma non appena la produzione di S90 incrementerà sarò aumentato anche il numero e la frequenza dei viaggi per le consegne.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Radiazione auto per esportazione 2020

Radiazione auto per esportazione: dal 2020 è obbligatoria la revisione

Gomme quattro stagioni: la classifica 2019 per marca e modello

Lavorare in Porsche: è il miglior luogo di lavoro 2020