[VIDEO] L'asfalto-spugna non è un'illusione: strade asciutte anche con pioggia

L'asfalto magico assorbe fino a 600 litri di acqua al minuto ed è studiato per prevenire le alluvioni ma il suo segreto renderà le strade più sicure

28 settembre 2015 - 15:47

Sicurezza non è solo agenti che pattugliano le strade, città e infrastrutture intelligenti e sofisticatissimi sistemi elettronici a bordo delle auto: tutti fattori indispensabili ed efficaci ma che a volte possono non bastare se il tempo volge al brutto. Di strade allagate e parcheggi ridotti a paludi purtroppo ognuno di noi ha qualche esperienza ma le cose potrebbero migliorare a breve con questo rivoluzionario manto stradale.

DEI TROPICI SOLTANTO GLI SVANTAGGI – Se le condizioni climatiche si stanno effettivamente “tropicalizzando”, come da più parti sostenuto, dovremo fronteggiare fenomeni “estremi” anche alle nostre latitudini. Le famigerate bombe d'acqua, nubifragi violenti e temporali intensi potrebbero aumentare di frequenza e rovesciare a terra più acqua di quella che il suolo riesce ad assorbire. Il problema è aggravato dalla crescente copertura del terreno da parte di strade ed edifici, che risultano altamente impermeabili. Queste tematiche non sono ovviamente una novità, così come le contromisure, messe in atto, per esempio, da Autostrade che ha già pavimentato molti tratti con l'asfalto drenante. Un'altra promettente soluzione, questa volta sotto forma di manto cementizio, è proposta da Lafarge Tarmac con il nome di Topmix Permeable.

ARRIVA IL “CEMENTO ASSETATO” – Nel video qui sopra vi sarete resi conto di quando questo calcestruzzo sia “assetato” e smaltisca agevolmente centinaia di litri d'acqua (il costruttore dichiara 600 litri/minuto per metro quadro, ossia ben 600 mm di poggia, usando una notazione meteorologica). Ovviamente il prodotto non è una spugna infinita: la sua particolare “abilità” è infatti quella di farsi attraversare facilmente dall'acqua che potrà cosi raggiungere velocemente la massicciata sottostante – che dev'essere quindi ben fatta – e disperdersi nel sottosuolo. Nel video si vede una betoniera che scarica 4.000 litri d'acqua in un minuto e si descrivono le proprietà del Topmix Permeable, che promette d'impedire il fenomeno degli allagamenti causati da un sistema drenante che non riesce a gestire un volume d'acqua superiore alle sua capacità. Il Topmix non nasce per pavimentare le autostrade o le arterie di grande scorrimento, dato che è l'evoluzione per grandi carichi del cemento poroso già disponibile da tempo, e non è adatto a climi molto freddi, dato che l'umidità che gela potrebbe lesionarlo (si tratta di un conglomerato cementizio e non di un asfalto). La sua utilità è però indubbia: banchine a lati della carreggiata potrebbero smaltire l'acqua dalla sede stradale rimanendo asciutte e praticabili, per non parlare dei parcheggi e delle strade secondarie. Annullato anche l'effetto “motoscafo” che acceca momentaneamente il guidatore con i muri d'acqua prodotti dalle auto che procedono nell'altro senso; le sue caratteristiche di permeabilità sono così spiccate che l'eventualità che lo sporco possa intasarlo del tutto appare molto remota. Non possiamo che auspicare, quindi, che questi manti speciali, (leggi come gli pneumatici riciclati servono a fare gli asfalti speciali) si diffondano sempre di più.

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