[VIDEO] Esiste una prova su strada più stupida e pericolosa?
Cinque supercar, una telecamera e una ragazza prorompente: la prova può cominciare. Ma la cintura di sicurezza ce l'ha solo il furbo conducente
Cinque supercar
Cinque supercar, una telecamera e una ragazza prorompente: la prova può cominciare. Ma la cintura di sicurezza ce l'ha solo il furbo conducente
Ecco una comparativa che non ti aspetteresti. Altro che prove in circuito, prove al banco, test sui rulli: per saggiare le qualità di assetto fra cinque differenti supercar, niente di meglio di una… prova fisica, laddove con questo termine si indichi la capacità di rimbalzo… del seno. Chiunque può provarci: è sufficiente procurarsi un lotto di ultraperformanti Gt, una telecamera sul cruscotto rivolta verso l'abitacolo e una signorina compiacente, e che sia fornita di “buoni argomenti”; condizione, quest'ultima, essenziale per la corretta riuscita dell'esperimento. Il resto verrà da sé: sobbalzi, buche, imperfezioni della strada, saranno tutti trasmessi dal telaio e dalle rigide sospensioni di ciascuna vettura a tutti i corpi sospesi. Niente di nuovo, è solo la dilagante corsa al successo web del Boost&Boobs, che ha preso piede ovunque sia normale circolare in bikini per strada o in auto. In barba ai più elementari istinti di sopravvivenza, ecco nel video sotto quanto la reale protagonista sarebbe disposta a pagare per un minuto di assurda notorietà.
QUANTE SUPERCAR AVETE NOTATO? – Al termine del video, probabilmente, neppure ricorderete i modelli di auto che scorrono in questo test dalla dubbia utilità. Eppure è proprio questo l'intento escogitato da un utente californiano di YouTube, non nuovo a prove “di colore” che hanno per oggetto supercar e hypercar. Peccato che, come accade in tutti i video (e sono tanti) di simile levatura, le varie Dodge Challenger SRT Hellcat, Lexus LFA, Pagani Huayra, Porsche 918 Spyder, SRT Viper, siano meno affascinanti di un taxi giallo a New York rispetto all'inquadratura. Lungi da noi l'intenzione di biasimare l'estro del conducente, ma l'occasione è importante per ricordare ancora una volta l'uso corretto delle cinture e cosa potrebbe accadere a un passeggero con la cintura allacciata in modo sbagliato.
… MA LA CINTURA? – All'inizio “ci prova”, ponendosela ad arte sotto al seno (massì, usiamola questa parola: nessuno arrossirà!); si vede che, per motivi “di regia”, l'uso di questo imprescindibile strumento faceva a pugni con le finalità del video. Et voilà, la cintura – peraltro ancora allacciata! – viene lasciata dietro la schiena (diventando una cintura addominale a 2 punti che lascia libero il tronco di avanzare nelle frenate), fino all'apoteosi: niente più cintura! Il corpo libero della ragazza segue le brutali reazioni delle vetture: si attacca al sedile in fase di accelerazione, ma viene pericolosamente proiettato in avanti in frenata, tanto che deve puntarsi con le mani sul cruscotto a pochi centimetri dall'airbag. E' essenziale ricordare che l'airbag assolve alla propria funzione di salvavita soltanto quando tutte le condizioni di “autodifesa” sono messe in pratica, a cominciare dalla cintura di sicurezza correttamente allacciata, o le conseguenze potrebbero essere molto gravi anche senza l'esplosione degli airbag: vedete cosa accade a questi passeggeri di taxi con la cintura non allacciata.