Viadotto Puleto E45 sequestrato: il cedimento e il percorso alternativo

Una possibile strage che la Procura ha voluto evitare con il sequestro del viadotto Puleto. Ecco le strade alternative per chi percorre la Statale E45

17 gennaio 2019 - 10:57

Stavolta la Procura di Arezzo si è mossa in anticipo rispetto agli eventi fatali che negli ultimi mesi hanno avuto origine dal decadimento delle infrastrutture viarie italiane. Così il sequestro preventivo del viadotto Puleto taglia a metà un'importante arteria europea, la E45 che dalla Sicilia si estende fino alla Norvegia. Il provvedimento arriva al culmine di un'inchiesta avviata quasi un anno fa dopo il cedimento di una piazzola di sosta, reputando di una criticità estrema le condizioni del viadotto chiuso in entrambe le direzioni. A lanciare l'allarme però sarebbe stato per pura casualità un ex poliziotto che passeggiava nella zona sottostante tra la vegetazione, mentre Anas tenta di spegnere l'allarme dicendo che è tutto sottocontrollo con il piano di manutenzione straordinaria già predisposto. Ecco quali saranno i percorsi alternativi tra tra gli svincoli di Canili e Valsavignone.

STRAGE EVITATA PER UN CASO FORTUITO? L'Anas ha chiuso la strada statale 3bis “Tiberina” (E45) in entrambe le direzioni tra Canili e Valsavignone, in corrispondenza del confine tra le province di Arezzo e Forlì Cesena, su ordine della Procura della Repubblica di Arezzo che ha disposto il sequestro preventivo del viadotto “Puleto”, nel comune di Pieve Santo Stefano. Non possiamo dire se il peggio si sia evitato per l'effetto mediatico che ha avuto origine con la denuncia virale di un cercatore di funghi che dopo aver mostrato i ferri dei piloni esposti e corrosi finisce con le raggelanti parole “Speriamo bene” o dall'indagine che la Procura di Arezzo aveva avviato dopo il cedimento della piazzola di sosta (nell'immagine in basso) avvenuto a febbraio 2018 fra l'area di servizio «Tevere» (dove le indagini stanno mettendo in luce anche eventuali criticità al viadotto Tevere4) e il viadotto che sovrasta anche la provinciale 208 dello Spino, proprio all'altezza di Pieve Santo Stefano. Ma anche in quel caso l'Anas aveva tranquillizzato tutti sulla possibilità di nuovi cedimenti e ora comunica in concerto con gli enti interessati i percorsi alternativi al viadotto Puleto tra nord e sud, ma stempera anche l'allarmismo dei periti nominati dalla Procura.

PERCORSI ALTERNATIVI AL VIADOTTO PULETO E45 Per i veicoli in transito sulla E45 l'ultima uscita utile per chi viaggia in direzione sud è allo svincolo di Verghereto (km 168) mentre per chi viaggia in direzione nord è allo svincolo di Valsavignone (km 158). Non essendo presente una viabilità locale nel tratto di valico interdetto, la viabilità alternativa per le lunghe percorrenze sulla direttrice Orte-Cesena è costituita dalle autostrade A1 “Autostrada del Sole” (Roma-Firenze-Bologna) e A14 “Adriatica” (Ancona-Cesena).

  • Per i veicoli in transito sulla E45 in direzione Cesena l'autostrada A1 è raggiungibile da Perugia tramite il raccordo Perugia-Bettolle in direzione Firenze (innesto al km 69) e da Sansepolcro (AR) tramite la SS73 con uscita allo svincolo di Sansepolcro Sud in direzione Arezzo. L'autostrada A14 è raggiungibile da Perugia tramite la direttrice Perugia-Ancona (SS318 e SS76) con uscita allo svincolo “Ancona-Valfabbrica” (km 74) e da Umbertide con uscita allo svincolo Gubbio/Umbertide e percorrenza della SS219.
  • In alternativa è inoltre possibile uscire allo svincolo di Umbertide/Gubbio (km 99) e proseguire verso Fano (percorrendo la SS219 fino a Gubbio, la SS452 e la SS3 fino a Fossombrone e infine la SS73bis fino a Fano). Il traffico che proviene da Orte può inoltre percorrere la SS675 fino a Terni, proseguire sulla SS3 Flaminia fino a Foligno e raggiungere la A14 tramite la direttrice Foligno-Civitanova Marche (SS77).

LA REPLICA DI ANAS Dopo aver fornito alla Procura tutta la documentazione che racconta la storia del viadotto Puleto e gli interventi manutentivi, Anas fa sapere che nei mesi scorsi ha progettato e appaltato un intervento di manutenzione straordinaria per l'adeguamento sismico e strutturale del viadotto del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro, nell'ambito del piano di riqualificazione della E45 attualmente in corso di realizzazione. L'intervento di manutenzione del viadotto Puleto riguarda, in particolare, il risanamento del calcestruzzo, il miglioramento sismico dell'opera, il rifacimento dei giunti, il rifacimento dei cordoli e l'ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza. I lavori sono stati consegnati a dicembre e le attività di cantierizzazione per l'avvio dei lavori sono già in corso. Nella prima fase gli interventi riguardano il risanamento superficiale del calcestruzzo nella parte bassa dell'opera, al fine di non causare eccessive interferenze al traffico sulla E45 durante il periodo invernale. Dopo l'inverno è previsto l'avvio e il completamento delle altre lavorazioni. Anas precisa anche in una nota ufficiale che “tutti i ponti e viadotti della sua rete sono oggetto di procedure standardizzate di controllo che prevedono ispezioni trimestrali da parte del personale di esercizio e un'ispezione tecnica annuale più approfondita”. Di fronte a certe immagini però è davvero difficile non aggrapparsi alla speranza che tutto vada bene.

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