Vado sicuro 2016: la sicurezza stradale s'impara a scuola

Al via la 13esima edizione di Vado sicuro, la campagna per sicurezza che coinvolge 58 scuole e 3.000 ragazzi in provincia di Rovigo

11 maggio 2016 - 10:00

Cultura dell'educazione stradale, sensibilizzazione per la prevenzione degli incidenti: due pilastri per migliorare la sicurezza stradale e in generale per rendere le nostre strade più civili. Sia benvenuta allora la campagna Vado sicuro 2016 di Rovigo: protagonisti migliaia di bambini e ragazzi delle scuole polesane, che ogni anno compiono un percorso educativo in classe e realizzano opere straordinarie per dire “sì” alle regole e alla sicurezza. Sono 58 le scuole, con circa 3.000 studenti, che quest'anno si sono impegnate nella realizzazione dei lavori per partecipare al concorso: obiettivo, da 13 anni, dare un contributo all'educazione stradale di bambini e ragazzi, anche grazie al sostegno di realtà attive sul territorio.

ANCHE CON LA FANTASIA Parliamo di giovanissimi, e quindi, la campagna Vado sicuro 2016 è anche all'insegna della fantasia: bambini e ragazzi in queste settimane hanno discusso in classe di regole e di sicurezza realizzando elaborati nei quali mettono in gioco sensibilità e creatività. Video, immagini, plastici e tantissime altre espressioni artistiche. “Anche quest'anno – spiega il presidente della Provincia di Rovigo Marco Trombini – i bravissimi docenti della nostra provincia stanno guidando le loro classi in un percorso sulla sicurezza stradale, sui concetti di trasgressione, regola, libertà. Non vediamo l'ora di vedere i lavori, che ad ogni edizione diventano sempre più creativi, intelligenti, capaci di veicolare messaggi forti in modo originale ed efficace. Grazie fin d'ora agli insegnanti, ai bambini, ai ragazzi e a tutti i soggetti del territorio che sono come sempre al nostro fianco in questo percorso educativo così importante per la nostra comunità”. La premiazione delle scuole avviene a Rovigo nell'ambito di un evento in due giornate, giovedì 19 e venerdì 20  maggio 2016.

LO SPUNTO La notizia che l'omicidio stradale ora è legge (qui tutte le regole), è stato uno dei temi affrontati in classe per l'elaborazione dei lavori. Un fatto importantissimo per il nostro Paese, che riaccende i riflettori sulla necessità di proseguire sulla strada dell'educazione alle regole. Da segnalare che in queste settimane, grazie alla collaborazione delle Forze dell'ordine, della Motorizzazione civile e delle aziende sanitarie, si svolgono nelle scuole aderenti al progetto incontri formativi con esperti. Parte inoltre la campagna sui mezzi di comunicazione, incentrata quest'anno sull'importanza dell'uso della cintura di sicurezza e di non utilizzare in modo improprio il cellulare mentre si è alla guida.

QUALI NUMERI La base di partenza sono i numeri. Le vittime non diminuiscono: nell'Ue se ne sono contate 26.000 nel 2015, per una media di 51 morti per milione di abitanti (leggi qui). Situazione analoga per l'Italia, con cifre assolute invariate (56 morti per milione di abitanti) e leggero incremento percentuale (+1%). Diverso il discorso in Polesine, dove emerge un trend positivo in particolare nell'ultimo biennio che ha segnato, al 31 dicembre 2015, un -24,49% rispetto al 2014. Vado sicuro dà il suo contributo: di sicurezza stradale si è parlato in centinaia di classi della provincia di Rovigo durante questo anno scolastico. Significa che migliaia di giovani acquisiscono maggiore consapevolezza sui rischi legati al mancato rispetto delle regole e hanno tutti gli strumenti per diventare guidatori più attenti, più responsabili.

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