USA: dopo il dieselgate Mazda "rischia? e Daimler potrebbe ripensarci

Mazda mostra coraggio affrontando le norme USA con un diesel pulito e performante, intanto Mercedes sonda il terreno per il futuro del gasolio

22 novembre 2016 - 12:00

Il futuro del diesel sembra essere quanto mai incerto e controverso, alcune nazioni propongono di bandirlo e non poche Case costruttrici mettono in forse il prosieguo dello sviluppo della tecnologia legata a questo carburante. Dopo il Dieselgate è cambiata la prospettiva sulle auto a gasolio, passate in tempi rapidi da amiche dell'ambiente a losca fonte di inquinamento. Nonostante questo quadro poco promettente c'è chi come Mazda crede ancora nel diesel e decide di scommettere sul mercato americano, una delle piazze internazionali più ostiche per le auto a gasolio.

MAZDA CONIUGA IMPATTO AMBIENTALE E PRESTAZIONI I giapponesi di Mazda hanno deciso di navigare controcorrente e di voler tentare quella che possiamo definire a tutti gli effetti un'impresa. La Casa nipponica ha infatti scelto di investire, a quanto pare con successo, per sviluppare motori a gasolio che non solo fossero in grado di rispettare le stringenti normative antinquinamento nordamericane, ma che continuassero a offrire prestazioni brillanti e piacere di guida degni della tradizione “Zoom Zoom”. Il primo frutto di questo lavoro è stato appena annunciato al Salone di Los Angeles e si tratta della versione diesel del SUV Mazda CX-5, nei piani della Casa la vettura arriverà negli USA il prossimo anno (Sapevi che un modello Mazda è finalista come Auto dell'Anno 2016?).

LA CHIAVE E' IL NUOVO CATALIZZATORE Il progetto è stato presentato dal CEO Mazda Masamichi Kogai, il quale ha specificato che il propulsore scelto per la CX-5 è una versione profondamente rinnovata del 2.2 litri Skyactiv-D ed equipaggiata con un nuovo sistema di catalizzatore a iniezione di urea per abbattere le emissioni di Nox (Qui la prova completa della versione attualmente a listino). Il nuovo catalizzatore è stato sviluppato per ridurre al minimo l'impatto sulle prestazioni del propulsore, queste ultime migliorate anche grazie alla riduzione degli attriti nella trasmissione. Al momento si attende il pronunciamento dell'EPA circa l'efficienza del nuovo motore giapponese.

MERCEDES GUARDINGA PENSA ALLA FINE DEL DIESEL IN USA Lo spirito impavido con il quale Mazda sfida le norme americane sembra sconosciuto alla compagine Mercedes, la quale è attualmente impegnata a capire se valga davvero la pena continuare a proporre modelli diesel negli Stati Uniti. Durante un'intervista al Salone di Los Angeles Matthias Luehrs, product manager e vice presidente del settore vendite di Mercedes, ha dichiarato: “Dobbiamo capire se in futuro avrà ancora senso continuare a offrire soluzioni diesel”. La Casa tedesca ha avviato una vasta indagine di mercato sulla domanda di vetture a gasolio negli States e in linea teorica potrebbe decidere di eliminare dai listini tutti i modelli in versione diesel, nonostante stia lavorando a una nuova generazione di propulsori a gasolio.

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