Truffe Rca, perché serve l'ok al Disegno legge Concorrenza

Manca solo l'ok del Senato ai controlli automatici: le telecamere daranno manforte alla lotta all'evasione Rca

 
Truffe Rca, perché serve l'ok al Disegno legge Concorrenza Manca solo l'ok del Senato ai controlli automatici: le telecamere daranno manforte alla lotta all'evasione Rca

Manca solo l'ok del Senato ai controlli automatici: le telecamere daranno manforte alla lotta all'evasione Rca

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15 Dicembre 2015 - 09:12

Digitalizzazione delle assicurazione, modernizzazione del settore Rca, lotta telematica alle frodi (certificati falsi): è l'orientamento del legislatore italiano. Tutto passa attraverso l'eliminazione del contrassegno cartaceo nonché dell'attestato di rischio cartaceo (vedi qui), ma soprattutto con il controllo su strada dei furbetti che viaggiano senza Rca: si stima che siano quasi 4 milioni di veicoli, in costante crescita. Ma perché il quadro sia completo, ora occorre il sì del Senato al Disegno legge Concorrenza, che include norme per scovare chi sgarra.

COSA PREVEDE – Il Ddl Concorrenza prevede l'accertamento, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione dell'obbligo dell'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, effettuato mediante il confronto dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e l'identificazione dei veicoli con quelli risultanti dall'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Quindi, le telecamere di autovelox, Tutor e Ztl avranno il compito di pizzicare gli evasori Rca consultando il database aggiornato delle assicurazioni.

IN AUTOMATICO – Per il Ddl Concorrenza, non è necessaria la presenza degli organi di Polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Esattamente come quando l'autovelox multa in automatico, senza agenti di Polizia, chi va troppo veloce: allo stesso modo, sanziona chi è privo di Rca. La multa (848 euro e sequestro dell'auto) arriverà a casa del proprietario del mezzo. Comunque, pagando la polizza entro 15 giorni dal verbale, la sanzione s'abbatte a 212 euro, e il veicolo non è più sottoposto a fermo. 

“GUERRA” IN SENATO – Ma perché qualcuno è contro l'attuale Ddl Concorrenza? Quale qualcuno sono le assicurazioni, e il motivo per cui vanno in pressing sul Senato è facile: sono norme che favoriscono per davvero la concorrenza e la libertà di scelta dell'automobilista, e spingono verso la riduzione delle Rca per i guidatori virtuosi. Invece, la prima bozza del Ddl, quella voluta dalle compagnie, era contro quei princìpi: risarcimento in forma specifica (il danneggiato spinto verso il carrozziere convenzionato con l'impresa) e l'abolizione delle cessione di credito (l'automobilista non avrebe più avuto l'aiuto del carrozziere indipendente nelle pratiche di rimborso), chiesti dalle assicurazioni, sarebbero andati in direzione opposta. Sarebbe stato un (ennesimo) regalo da parte del legislatore alle compagnie, ma per fortuna c'è stata l'opposizione della Carta di Bologna, in primis di Federcarrozzieri (carrozzieri indipendenti), capitanati da Davide Galli. A favore dei diritti degli automobilisti e delle vittime della strada. A questo punto, il sì del Senato al Ddl Concorrenza appare quanto mai opportuno.

1 Commento

Andrea
20:54, 15 Dicembre 2015

È scandaloso che la sanzione per chi circola senza Rca sia così modesta.

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