Traffico 30 aprile, 1, 2 e 3 maggio 2026: le previsioni del Ponte

Traffico 30 aprile, 1, 2 e 3 maggio 2026: le previsioni del Ponte

Le giornate a cavallo tra fine aprile e inizio maggio 2026 si preannunciano caratterizzate da intensi flussi di circolazione stradale

 

Le giornate a cavallo tra fine aprile e inizio maggio 2026 si preannunciano caratterizzate da intensi flussi di circolazione stradale

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29 Aprile 2026 - 11:20

La fase di esodo per il Ponte del 1° maggio 2026 prenderà il via nel pomeriggio di giovedì 30 aprile, momento in cui il traffico pendolare si sommerà a quello dei primi vacanzieri. L’ANAS prevede una circolazione molto intensa, con possibili criticità in uscita dalle grandi città, con una crescita stimata del 6% rispetto alla media abituale. L’aumento sarà più marcato nelle regioni del Centro e del Sud, dove si prevedono picchi del 10%. Situazioni ancora più intense si registreranno nelle isole, con aumenti che raggiungeranno il 13% sia in Sicilia che in Sardegna.

TRAFFICO DEL 1° MAGGIO

Venerdì 1 maggio la mattinata sarà caratterizzata da flussi elevati, specialmente sulle direttrici verso le località di villeggiatura. Si consiglia vivamente di anticipare le partenze all’alba o di posticipare gli spostamenti nelle ore serali per evitare i picchi di congestione più severi che spesso si verificano durante le ore centrali del giorno, quando la pressione sulle infrastrutture stradali raggiunge i livelli massimi.

SITUAZIONE DEL 2 e DEL 3 MAGGIO

Sabato 2 maggio, al contrario, la circolazione stradale dovrebbe mantenersi generalmente regolare su gran parte della rete nazionale: molti viaggiatori avranno già raggiunto le proprie destinazioni durante le ore precedenti, portando a una distribuzione più omogenea dei flussi. Questa giornata rappresenta la finestra temporale più indicata per mettersi alla guida in relativa tranquillità, beneficiando di strade più fluide e di minori probabilità di incontrare rallentamenti significativi. È comunque opportuno mantenere alta la soglia di attenzione, specialmente in prossimità dei nodi autostradali più frequentati o nelle zone dove la conformazione del territorio rende più complesso il deflusso del traffico.

Domenica 3 maggio è prevista la fase di controesodo, che vedrà migliaia di auto tornare verso i luoghi di residenza: il pomeriggio e la serata saranno particolarmente critici, con bollini rossi che segnalano traffico intenso e probabili incolonnamenti sui tratti autostradali di rientro.

Previsioni traffico primavera 2026

DIVIETI PER MEZZI PESANTI

Per favorire la fluidità della circolazione durante i picchi di traffico, il calendario ministeriale ha stabilito specifiche limitazioni per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate. I mezzi pesanti non potranno circolare durante le giornate di venerdì 1 maggio e domenica 3 maggio, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 22. Tali restrizioni sono adottate regolarmente per ridurre l’impatto del transito dei camion sulle autostrade italiane nei momenti di maggiore afflusso.

COME MONITORARE IL TRAFFICO IN TEMPO REALE

Per monitorare in tempo reale le previsioni del traffico sono disponibili numerosi servizi online come gli ottimi Waze e Google Maps, che oramai segnala anche gli autovelox fissi. Si possono inoltre usare diverse app (per esempio VAI di Anas), oppure si può chiamare il call center di Autostrade al numero 840.04.21.21 (con addebito di un solo scatto alla risposta, senza limiti di tempo), sempre attivo 24 ore su 24, o il CCISS al numero 1518 (gratuito e 24/7). Qui trovi le tratte autostradali dove sono posizionati i dispositivi Tutor per il controllo automatico della velocità.

Per la viabilità in tempo reale sulle autostrade italiane più frequentate, trovi tutte le informazioni ai seguenti link:

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