Test gallerie Europa 2015

L'Automobil Club Tedesco ha valutato la sicurezza dei 20 tunnel più grandi d'Europa: bene l'Italia, ultima la Svizzera quasi immutata dal 2002

29 luglio 2015 - 16:28

Si tratta di un test fondamentale per valutare la sicurezza dei tunnel più grandi e con più transito; ne vale la sicurezza di un numero elevatissimo di persone, oltre ad essere utile a tracciare la linea per continuare a manutenere e a costruirne di nuovi, seguendo indicazioni corrette.

L'ITALIA E' OK – Il nostro Paese esce con ottimi risultati dal test EuroTAP che ACI svolge in collaborazione con l'ADAC, l'Automobile Club tedesco. Sono stati tre i tunnel italiani presi in considerazione: le gallerie del Monte Bianco e “Sant'Angelo” (sulla A3) hanno ottenuto “ottimo” nella valutazione complessiva, mentre il tunnel di Monza ha ottenuto “buono”. Il traforo del Monte Bianco ha ottenuto i maggiori apprezzamenti: le caratteristiche del tunnel (lunghezza oltre gli 11 Km e fornice unico con traffico bidirezionale) comportano un elevato livello di rischio, contenuto però per merito delle tecnologie messe in campo e da un puntuale ed efficiente esercizio della galleria. Anche il tunnel Sant'Angelo (a Battipaglia, sulla SA-RC) ha avuto il massimo dei voti, con eccellenze nei sistemi di illuminazione, ventilazione, gestione e controllo del traffico e sistema delle uscite di emergenza e vie di fuga.

QUANDO IL TRAFFICO GIOCA CONTRO – Un discorso a parte merita la galleria urbana di Monza, sulla SS26 che, a fronte di ottime valutazioni in tutte le categorie del test (impianti ed esercizio), è risultato penalizzato dall'elevato numero di veicoli in transito con frequenti rallentamenti e code, caratteristica che si traduce in un elevato rischio potenziale, influente sul giudizio complessivo. Commentando il risultato delle gallerie italiane, il Presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani ha sottolineato che “l'adeguamento alla normativa europea 2004 comincia a dare i suoi frutti, anche se ancora è molto il lavoro da fare. In Italia ci sono 747 km di gallerie che dovranno essere adeguate entro il 30 aprile 2019 con una spesa totale di 1.784 milioni di euro. Tanti soldi, ma spesi bene: investire nella sicurezza stradale significa ridurre i costi sociali legati all'incidentalità, migliorando gli standard di efficienza e di comfort della rete stradale”.

LA VALUTAZIONE DELLE ALTRE – Il test è stato svolto all'inizio del 2015 su 20 tunnel situati in 6 Paesi europei (14 in Germania, 2 in Italia e Austria, 1 in Svizzera e 1 tunnel di confine tra Italia e Francia). In linea di massima i risultati sono stati buoni, con eccellenze in Germania (tunnel “Berg Bock”, risultato il più sicuro, e “Rennsteig”, entrambi sulla A71) e in Austria (tunnel “Roppen” sulla A12). Qualche criticità (imputabile alla lunghezza di 17 Km, alle piazzole di sosta troppo distanti e agli elevati volumi di traffico) è stata rilevata per il “San Gottardo”, in Svizzera, risultato il tunnel meno performante seppure con un giudizio complessivo “buono”. Tra i punti critici rilevati in quasi tutti i tunnel si segnalano la pulizia e luminosità delle pareti interne delle gallerie a metà del tunnel, i volumi di traffico elevati con alte percentuali di veicoli pesanti, i tempi di gestione delle emergenze (soprattutto nella fase iniziale), gli elevati tempi di attivazione dei sistemi di ventilazione e la limitata autonomia dei respiratori dei soccorritori in caso di incendio.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto usate certificate: le garanzie di Ford Approved

10 errori da non fare con l’importazione auto dall’estero

Le 10 auto usate economiche con più km vendute a gennaio 2020