Test Bridgestone Blizzak LM005: la gomma invernale "progressiva?

Abbiamo messo alla prova le nuove gomme invernali Bridgestone Blizzak LM005, ecco le nostre impressioni di guida su neve e ghiaccio

15 febbraio 2019 - 14:00

Siamo volati fino a Cervinia per capire quanto ancora le gomme invernali riescono a difendersi sul mercato rispetto alle gomme All Season e l'abbiamo fatto testando le nuove Bridgestone Blizzak LM005 sul ghiacciodromo alle falde del Cervinio. A temperature inferiori a -5 °C, come quelle del nostro test, le gomme invernali sono il compromesso migliore per affrontare con la giusta verve situazioni di guida più impegnative. Ma quanti italiani sono convinti di questa cosa quando cambiano gli pneumatici in inverno? Le nuove Bridgestone Blizzak LM005 ci hanno riservato non poche sorprese già prima di scendere in pista e su strada a provarle.

156 MISURE IN ARRIVO DA 14″ A 22″ – L'evento nazionale di presentazione delle Bridgestone Blizzak LM005 ci ha permesso di sfatare un paio di miti. Il primo riguarda le preferenze degli automobilisti italiani. Se è vero che le gomme All Season hanno aggredito il mercato italiano (quote cresciute dal 4% nel 2014 al 16% nel 2018) erodendo quote di mercato consistenti solo alle estive, le gomme invernali si sono confermate stabilmente al 30% delle preferenze nello stesso periodo (solo una leggere crescita). Non a caso pneumatici invernali e All Season rispondono ad esigenze e campi d'impiego diversi, come spiega questo video. Il secondo, invece, riguarda le misure, a volte limitate a pochi modelli di auto, e lo smentisce la stessa Bridgestone: il nuovo Blizzak LM005 sarà disponibile in 116 misure nel 2019, che diventeranno 156 entro il 2020, con una copertura del 92% di auto da 14″ a 22″. E se poi siete tra quelli che non ama viaggiare con la ruota di scorta, le Bridgestone Blizzak LM005 ci sono anche nella versione antiforatura (da 17 in su) con la tecnologia DriveGuard, guarda qui come funziona.

3 GOMME IN UNA – Tante misure diverse che hanno permesso di coprire con un solo pneumatico 3 modelli in listino (Blizzak LM001, Blizzak LM80 e DriveGuard Winter) con una larghezza da 155 a 315 mm, cerchi da 14″ a 22″e codici velocità da H a W. Un lavoro di ricerca e sviluppo che Bridgestone ha portato avanti in Europa per 3 anni bilanciando le stesse tecnologie delle gomme invernali Blizzak LM005 su modelli di auto radicalmente diversi, dalle citycar alle sportive e ai SUV. Per riuscire a primeggiare nei test indipendenti, Bridgestone ha migliorato la mescola (battezzata Nano Pro-tech) ad elevato contenuto di silice per esaltare le performance su neve e asfalto bagnato.

ETICHETTA DA “A” SU BAGNATO Secondo i dati diffusi da Bridgestone, le Blizzak LM005 si sono classificate (nella misura 195/65 R15 più diffusa sul mercato) tra le migliori per frenata su neve e ghiaccio nei test indipendenti realizzati dal TUV per Bridgestone (guarda qui la comparativa completa del TCS sulle gomme invernali 2018-2019). A fare la sua parte, come ha dimostrato nelle nostre prove, è anche il battistrada: il miglior rapporto pieno/vuoto nell'area centrale del battistrada migliora il drenaggio dell'acqua e intrappola meglio la neve. La combinazione delle lamelle 2D al centro e 3D sulle spalle con l'aumento degli incavi ottimizza il grip degli pneumatici quando si passa all'improvviso su neve molto compatta e ghiaccio. Ma questa è la prefazione del nostro test con le nuove Bridgestone Blizzak LM005. Ecco nel dettaglio com'è andata.

IN SALITA E DISCESA CON LE BLIZZAK LM005 – Neve abbondante, ghiaccio e temperature rigide: le condizioni migliori (o peggiori…) per mettere alla prova delle gomme invernali. Ed infatti a Cervinia abbiamo davvero trovato di tutto – anche un fortissimo vento laterale sino a 100 km/h -, ma grazie alle nuove Bridgestone Blizzak LM005, nella misura di 225/50 R17, siamo riusciti a cavarcela egregiamente. Lo pneumatico si è dimostrato subito estramamente silenzioso, preciso e sicuro. Le forti pendenze non hanno arrestato la nostra Audi A4 Avant quattro che, pur con un patinamento abbastanza accentuato per via delle condizioni difficili, si è mossa con una certa disinvoltura e ha mostrato un accentuato comportamento sottosterzante in certe condizioni critiche. Ma “si tratta di una cosa voluta in fase di progettazione – ci ha detto Stefano Modena, ex pilota di Formula 1 che da anni è il tester di punta di Bridgestone – infatti,una gomma sottosterzante permette di recuperare più facilmente direzionabilità poichè basta alleggerire il gas per riprendere la traiettoria corretta, reazione istintiva per la buona parte degli automobilisti inesperti”. Per via del breve test drive non possiamo aggiungere molto di più, ma ci riserviamo di organizzare un long-test il prossimo inverno. Per il momento non sono stati dichiarati i prezzi ufficiali, il prodotto infatti sarà disponibile dal prossimo autunno.

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