Test antidroga Polstrada: su 4 fermati, uno positivo

La Polizia ha sperimentato il nuovo test antidroga tramite saliva. Ecco i dati dei controlli estivi su strada

22 settembre 2015 - 8:00

Droga e auto: i numeri snocciolati dalla Stradale fanno paura. In sintesi, su quattro guidatori controllati, uno è risultato drogato. Infatti, da giugno ad agosto 2015, è stata attuata una campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l'impiego congiunto della Polizia stradale e dei medici e del personale sanitario della Polizia di Stato, per l'accertamento sull'eventuale assunzione di alcool e sostanze stupefacenti o psicotrope. La campagna ha interessato una ventina di province lungo lo Stivale: è stato sperimentato un nuovo protocollo operativo relativo all'accertamento dell'assunzione di sostanze stupefacenti. È  basato sull'effettuazione, direttamente in strada, di test di screening sulla saliva. In caso di positività, scatta il prelievo di campioni salivari per le analisi presso il Centro ricerche di laboratorio e tossicologia forense della Polizia di Stato di Roma.

IN DETTAGLIO: PRIMA ALCOL – Nel corso del trimestre, sono stati effettuati 112 posti di controllo, con l'impiego di 747 operatori della Polizia di Stato e 167 tra medici e personale sanitario della Polizia stessa. Sono stati sottoposti a controllo con precursori alcoltest 7.419 conducenti, dei quali 415 risultati positivi anche ai successivi controlli con etilometro; per tali conducenti è scattato il ritiro della patente di guida per la successiva sospensione.

E POI STUPEFACENTI – I medesimi conducenti sono stati sottoposti anche ad un esame comportamentale, da parte del personale sanitario della Polizia di Stato, per valutare lo stato psicofisico. Quindi, c'è stata l'eventuale effettuazione di test di screening sulla saliva, non invasivi, per verificare la presenza di sostanze stupefacenti. Sottoposti al test preliminare antidroga 487 conducenti, dei quali 110 risultati positivi ad almeno una sostanza stupefacente; per tali conducenti (oltre al ritiro cautelativo della patente) si è proceduto, pertanto, al successivo prelievo di campioni salivari inviati a Roma per le analisi di laboratorio.

MINE VAGANTI – Riassumendo, il 5,6% dei conducenti controllati (7.419) è risultato con un tasso alcolemico superiore al limite consentito (0,5 g/l), mentre l'1,5% è risultato positivo ad almeno una sostanza stupefacente nel corso dei test preliminari su strada. Le analisi di laboratorio hanno ribadito la positività ad almeno una sostanza stupefacente per 88 conducenti, pari all'80% dei 110 conducenti risultati positivi al test di screening su strada. Lo screening istantaneo si conferma prezioso per migliorare la sicurezza stradale, anche perché vengono monitorate le persone sospette (qui giocano un ruolo decisivo l'esperienza e l'intuito dei poliziotti). L'auspicio è che nessuno dei guidatori cui è stata ritirata la patente (mine vaganti in strada) possa scovare un cavillo per fare ricorso e ritornare al volante: in questo, il codice della strada, che presta il fianco a opposizioni, dovrebbe essere migliorato dal legislatore.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

SicurAUTO.it al convegno sulla sicurezza delle batterie al Litio

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona