Superpatente da 200 punti per chi macina chilometri: assurdo

SEL (Sinistra Ecologia Libertà) pensa a chi macina migliaia di chilometri per lavoro: una licenza per infrangere il codice della strada

23 aprile 2015 - 9:00

Una superpatente da 200 punti (per capirci, quella di un guidatore di auto ha 20 punti fino a un tetto di 30 se non si commettono infrazioni) ai conducenti che viaggiano parecchio (tassisti, autotrasportatori, agenti di commercio): è la proposta di legge di Sel (Sinistra ecologia libertà). Obiettivo, dare un riconoscimento ai trasportatori della specificità del loro lavoro in relazione alla patente a punti. Siccome chi guida un Tir macina chilometri, allora ha diritto a 200 punti.

L'IDEA DI SCOTTO – La proposta è stata presentata dal capogruppo di Sel Arturo Scotto: “Più chilometri si percorrono in auto o su un tir, e più aumentano i rischi di incorrere nelle infrazioni e perdere punti-patente. La cosiddetta patente a punti è certamente un importante deterrente alla trasgressione delle norme del codice della strada, ma incide profondamente sulla vita professionale e familiare di quei soggetti che possiamo definire i professionisti della strada”. Da una parte, così ragiona Scotto, l'autista, l'autotrasportatore, il rappresentante di commercio, il taxista devono essere particolarmente rispettosi delle disposizioni di legge; dall'altra, queste persone sono statisticamente più soggette a commettere violazioni e a bruciare punti-patente. E quindi vanno protette.

“NO ALLA DISCREPANZA” – Per Scotto, esiste “una discrepanza nell'effetto punitivo della legge. Nel caso di un utente professionale, il ritiro della patente è destinato a incidere non solo sul diritto alla guida di un automezzo, ma produce effetti anche sul reddito della persona”. Il motivo? Perché determina l'impossibilità di lavorare e va a influire “sui diritti fondamentali del cittadino e sui beni della vita garantiti costituzionalmente”. Quindi, questi diritti vanno tutelati col patentone di 200 punti, così che sia difficile esaurire tutto il credito con le violazioni del codice della strada.

PROPOSTA ILLOGICA – La superpatente di 200 punti è una specie di licenza per infrangere le regole. Anche a livello inconscio è pericolosa: senza volerlo, chi sa di avere un punteggio così elevato potrebbe essere spinto a violare il codice della strada. Anche se le sanzioni in euro restano (e ci mancherebbe altro). Quella del Sel è una proposta assurda, che speriamo non venga presa in nessuna considerazione. Lo stesso Sel, facciamo notare a margine, che spingeva per il regalo alle assicurazioni: l'articolo 8 del decreto destinazione Italia. Che distruggeva i diritti degli automobilisti e dei danneggiati, proprio come l'attuale disegno legge concorrenza, nella parte relativa alla Rc auto. Le proposte del Sel attinenti alla mobilità lasciano sconcertati.

1 commento

Giacomo
17:03, 26 aprile 2015

Sono un agente la soluzione e' per chi guida ubriaco o drogato confiscare le auto in suo possesso e istituire un registro per cui se tu vai a comprare un auto ? con il codice fiscale vedono che hai subito una condanna per guida in ebrezza e magari hai ucciso al volante interdizione sia alla guida che comprare un auto vai a piedi tutta la vita per spiare la tua colpa.

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