Strisce blu Torino: costo 2026, orari e permessi

Strisce blu Torino: costo 2026, orari e permessi

Il funzionamento delle strisce blu a Torino: il costo 2026, gli orari, i permessi, le sanzioni e le zone interessate dalla sosta a pagamento

 

Il funzionamento delle strisce blu a Torino: il costo 2026, gli orari, i permessi, le sanzioni e le zone interessate dalla sosta a pagamento

30 Gennaio 2026 - 15:15

In questa guida spiegheremo come sono organizzate le strisce blu a Torino, con il costo della sosta nel 2026, gli orari e i permessi per i residenti e per altre categorie che beneficiano di deroghe. L’area delle strisce blu a Torino è suddivisa in quattro macro zone, ognuna con una propria tariffa, suddivise a loro volta in diverse sottozone.

  1. Normativa
  2. Costo e orari
  3. Come pagare la sosta
  4. Permessi e deroghe
  5. Sanzioni
  6. FAQ – Domande frequenti

LA NORMATIVA SULLE STRISCE BLU

Il Codice della Strada autorizza l’adozione delle strisce blu con l’articolo 7 comma 1 lettera f, secondo cui nei centri abitati i Comuni possono stabilire “aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo”, precisando col successivo comma 8 che su parte della stessa area o nelle immediate vicinanze è obbligatorio “riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta”. Obbligo che però non sussiste se le strisce blu sono poste nei pressi di aree pedonali, Ztl e zone di particolare rilevanza urbanistica.

STRISCE BLU TORINO: COSTO 2026 E ORARI

La sosta a pagamento a Torino è in vigore dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 19:30. Tuttavia nelle strade attorno ai principali ospedali cittadini (Oftalmico, Valdese, Maria Vittoria, Molinette, Mauriziano, San Giovanni Vecchio, Gradenigo) la sosta a pagamento è in vigore fino alle 18:30. Sono comunque possibili delle eccezioni sugli orari. Il costo delle strisce blu a Torino, a seconda dell’area di appartenenza, è il seguente:

  • Area tariffa ZTL Centrale: 2,80 euro l’ora;
  • Area tariffa ordinaria: 1,70 euro l’ora;
  • Area tariffa ridotta: 1,50 euro l’ora;
  • Area tariffa smart: 1,20 euro l’ora.

Qui ulteriori informazioni su zone e sottozone delle strisce blu a Torino. È possibile inoltre scaricare la mappa dettagliata delle zone (formato PDF).

STRISCE BLU TORINO: COME PAGARE LA SOSTA

Per pagare la sosta nelle strisce blu a Torino si possono acquistare voucher singoli, carnet da 10 voucher, biglietti giornalieri, abbonamenti settimanali, mensili, trimestrali e annuali e carnet di 4 o 10 abbonamenti settimanali. Le tariffe variano in base all’area di appartenenza, ulteriori informazioni qui.

Voucher, abbonamenti e carnet possono essere acquistati presso le rivendite autorizzate che espongono il simbolo di GTT Parcheggi. È possibile acquistare titoli per la sosta breve o giornaliera anche presso i parcometri; dagli addetti al controllo della sosta nelle strisce blu; tramite il sistema Neos Park; oppure con SostApp, il servizio di pagamento mediante cellulare o smartphone. Attenzione: i carnet da 4 o 10 abbonamenti da 45 ore sono acquistabili esclusivamente tramite l’applicazione SostApp.

I voucher e gli abbonamenti cartacei devono essere esposti sul cruscotto dell’auto dopo aver grattato i rettangoli argentati relativi ad anno, mese, giorno e ora di arrivo.

Strisce blu Torino costo orari permessi

STRISCE BLU TORINO: PERMESSI E DEROGHE

Hanno diritto al rilascio del permesso di sosta le persone fisiche residenti (anche di fatto), accasermate e dimoranti a Torino con veicolo in proprietà, in usufrutto, in leasing, aziendale, NLT, ecc., per un massimo di due permessi a persona. Il pass ha validità annuale, costa 180 euro (250 per i dimoranti, per i quali c’è pure l’opzione trimestrale da 70 euro) e consente la sosta nelle strisce blu all’interno della propria sottozona di residenza o domicilio. Presentando un’attestazione ISEE in corso di validità da cui risulta un reddito familiare inferiore a 50.000 euro, si ha diritto a una tariffa agevolata.

Le persone disabili titolari di contrassegno europeo, anche se prive di auto o patente, possono parcheggiare o far parcheggiare gratuitamente l’auto dei loro accompagnatori in tutte le strisce blu di Torino, senza alcuna limitazione oraria. Non c’è bisogno di chiedere alcun permesso. Basta solamente esporre nella parte anteriore del veicolo il pass per disabili (permesso H) in modo che sia chiaramente visibile ai controlli.

Sono inoltre previsti, su richiesta degli interessati e presentando la documentazione necessaria, ulteriori permessi speciali, gratuiti o a tariffa agevolata, per la sosta nelle strisce blu a Torino a favore delle seguenti categorie:

  • associazioni di volontariato senza scopo di lucro nel campo dell’assistenza sanitaria alla persona (gratis);
  • medici di base in visita domiciliare (gratis);
  • ASL per permettere ai propri medici di effettuare visite o esami a domicilio con la propria auto (gratis);
  • persone fisiche che sono sottoposte a trattamento di dialisi o chemioterapico (gratis);
  • autoriparatori con sede dell’attività nelle zone a pagamento (costo mensile 28,41 euro);
  • autoscuole con sede nelle zone a pagamento per i veicoli adibiti a scuola guida (costo mensile 28,41 euro).

I motoveicoli possono sostare nelle strisce blu senza esibire alcun contrassegno.

SANZIONI SULLE STRISCE BLU: ULTIME NOVITÀ

L’anno scorso, a seguito delle modifiche introdotte dal Codice della Strada, sono entrate in vigore le nuove sanzioni legate alla sosta a pagamento. In particolare, la multa per il mancato pagamento di 42 euro è stata maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata. Per esempio, per la sosta in zona a pagamento da 1,7 €/h, la sanzione è diventata pari a 42,00 euro + (1,70 € x 11,5 h) = 61,55 euro.

Per il ticket scaduto non vale più la regola dei 15 minuti concessi se si paga almeno un’ora con voucher o parcometro, ma viene applicata la seguente regolamentazione:

  • fino al 10% del tempo per cui si è pagato si è in tolleranza e non si riceve la sanzione. Per esempio, chi sosta in zona a pagamento da 1,20 €/h per 60 minuti, beneficia di una tolleranza di 6 minuti.
  • se il biglietto è scaduto da un tempo superiore al 10% e fino al 50% del tempo per cui si è pagato, la sanzione è di 21 euro maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata. Per esempio, chi sosta in zona a 1,70 €/h vede applicarsi una sanzione pari ad 21 euro + (1,70 € x 11,5 h) = 40,55 euro;
  • se il biglietto è scaduto da un tempo superiore al 50% del tempo per cui si è pagato, la sanzione è di 42 € maggiorata di un importo pari al pagamento della sosta di un’intera giornata.

Resta valida la regola della riduzione del 30% per chi paga il preavviso entro 20 giorni dalla data di emissione.

FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULLE STRISCE BLU A TORINO

1. Come funzionano le strisce blu a Torino?

Le strisce blu a Torino indicano le aree di sosta a pagamento, attive generalmente dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 19:30 (con alcune eccezioni, ad esempio in zona ospedali). La città è divisa in quattro macro zone tariffarie (ZTL Centrale, Ordinaria, Ridotta e Smart) con costi orari diversi, gestite da GTT (Gruppo Torinese Trasporti). Il pagamento può essere effettuato tramite parcometro, voucher acquistabili in rivendite autorizzate o app dedicate.

2. Le strisce blu a Torino sono gratuite nei giorni festivi?

La sosta nelle strisce blu a Torino è gratuita la domenica e nei giorni festivi. L’orario a pagamento è in vigore dal lunedì al sabato, dalle 8:00 alle 19:30. Tuttavia, è fondamentale verificare sempre la segnaletica verticale in loco, poiché in alcune zone a forte affluenza o in periodi particolari (come le festività natalizie) il Comune può disporre l’attivazione della sosta a pagamento anche nei giorni festivi.

3. Da quando non si pagano più le strisce blu a Torino?

Le strisce blu a Torino hanno una sospensione del pagamento che viene disposta ogni anno durante il periodo estivo, in particolare per circa due settimane a cavallo di Ferragosto. Le date precise cambiano di anno in anno, ma di solito la gratuità riguarda gli stalli su strada gestiti da GTT. Al di fuori di questo periodo e dei giorni festivi (domenica e festivi), la sosta è regolarmente a pagamento.

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