Stimoli tattili, visivi e sonori segnalano la presenza dei ciclisti

Jaguar Land Rover presenta Bike Sense, un sistema che nell'abitacolo segnala la presenza di ciclisti e motociclisti

22 gennaio 2015 - 15:00

Immaginate di viaggiare in tutta tranquillità nella vostra Jaguar. L'auto è perfettamente silenziosa e una melodia piacevole viene diffusa dall'impianto stereo. Il traffico scorre normalmente ma a un certo punto una bicicletta entra nella traiettoria della vostra auto. Appena qualche istante prima che la possiate vedere il suono di un campanello pervade l'abitacolo e la vostra spalla avverte un leggero tocco. No, non sono allucinazioni, bensì l'ultimo sistema di sicurezza che il Gruppo Jaguar Land Rover sta sviluppando in Gran Bretagna (qui abbiamo parlato di quelli Bosch), nell'Advanced Research Centre. Si chiama Bike Sense e il suo obiettivo è quello di avvertire il conducente della presenza di un ciclista o di un motociclista nei paraggi, ancora prima che questi sia in grado di vederli, di modo da ridurre i potenziali rischi di collisione.

TOC TOC SULLA SPALLA – La grande novità di questo sistema non sta tanto nella metodologia di rilevamento, sensori, telecamere e radar sono quelli che già conosciamo e che si trovano ormai su tantissime auto, ma nel modo in cui i segnali rilevati da questi dispositivi vengono comunicati al guidatore e pure ai passeggeri. Infatti gli avvisi non vengono trasmessi attraverso spie, allarmi o segnali sonori generici, i quali necessitano di un tempo di elaborazione più lungo da parte del cervello, ma tramite altri tipi di azioni che verranno associate istintivamente, quindi in un lasso di tempo più breve, al potenziale pericolo (qui il test del City Brake della Fiat 500L). Il caso più semplice, come dicevamo, è quello della presenza di un mezzo a due ruote intorno al veicolo, situazione in cui l'impianto audio emetterà un segnale sonoro specifico direttamente dall'altoparlante più vicino alla reale posizione del mezzo.

I LED DIVENTANO ATTIVI – Ma non è tutto. Se una bici o una moto sta sopraggiungendo da dietro la macchina, il Bike Sense sarà in grado di capire se questa sta per sorpassarla dal lato destro o da quello sinistro. A questo punto, una estremità della parte alta del sedile si estenderà dal lato corrispondente, per toccare la spalla del pilota, che a quel punto dovrebbe voltarsi istintivamente dal lato del tocco, identificando così il potenziale pericolo (ma l'attenzione rimane sempre fondamentale). Dopodiché, l'avvicinamento del mezzo a due ruote sarà segnalato ancora da una serie di led sulla parte alta del pannello porta, in prossimità del finestrino, con una luce che passerà dalla tonalità ambra fino a quella rossa. Questi led si potranno accendere in varie direzioni, indicando così la direzione presa dalla bici o dalla moto.

L'ACCELERATORE SI INDURISCE – Il Bike Sense, inoltre, potrà intervenire anche su altre parti dell'automobile. Per esempio sull'acceleratore, che può diventare più duro se viene identificata la presenza di una bicicletta che sta per attraversare nascosta da un veicolo fermo. Oppure in fase di parcheggio, quando si sta per aprire la portiera prima di scendere dall'auto, illuminando la maniglia stessa e facendola vibrare, per richiamare l'attenzione del passeggero che sta per scendere. Oppure, ancora, se un gruppo di ciclisti si muove intorno al veicolo, il sistema sarà in grado di capire quali biciclette sono più vicine e avviserà il guidatore in maniera selettiva.

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